Rodi: consigli gastronomici dall'antipasto al dessert

Cosa mangiare a Rodi

Cosa mangiare a Rodi

Se quando viaggiate amate degustare cibo tipico, ecco cosa non dovreste proprio perdere in vacanza nella bellissima Isola di Rodi.

di , | Dove Mangiare

Booking.com

La Grecia, si sa, è ormai da anni una delle principali mete battute dai turisti nei mesi estivi, capace di mescolare mare stupendo con arte e cultura ma anche per la sua xenia, un termine che racchiude la sacralità dell’ospitalità, sentimento che i greci coltivano fin dall’antichità.

Di tutte le isole che si affacciano sulle Egeo quella che amo di più è sicuramente Rodi, la mia seconda casa per ben 5 stagioni estive da Assistente Turistica.

Rodi: cosa aspettarsi

L’isola del sole, delle rose, dell’ibiscus e del mitico Colosso. Solitamente la presentavo ai turisti con queste parole ma anche come l’isola perfetta per una vacanza di una settimana perché non eccessivamente grande (con un auto a noleggio si può fare un giro completo e vedere tutto in pochi giorni), con calette meravigliose come la Baia di Antony Queen, o lunghe spiaggie di sabbia come Tsambika (prediletta delle famiglie con i bimbi piccoli) ma anche tanta storia e paesaggi bellissimi come la bianca e lucente Lindos, il sito naturalistico di Petaloudes con la Valle delle Farfalle o la città fortificata di Rodi.

Gastronomia dell’Isola

Se questo non vi basta sappiate che un altro ruolo chiave, da non sottovalutare per nulla, lo offre la gastronomia che per un italiano non è cosa da poco e non si limita ai classici più conosciuti come l’insalata greca, la moussaka o il souvlaki.

In un’isola come Rodi, da cui si scorge benissimo il litorale turco, la contaminazione tra oriente ed occidente non si vede solo nell’arte ma anche a tavola, infatti le spezie come il cumino o l’aneto sono presenti in tantissimi piatti.

Per assaporare la vera Grecia a tavola per prima cosa dovete partire dalle mezédes: una serie di antipasti sfiziosi.

La feta, il formaggio di pecora greco per eccellenza, è la sovrana di molti antipasti, tra cui il saganaki (il nome deriva dalla padella in cui è cucinato) che è appunto formaggio fritto da servire caldo (si usano diversi formaggi se preferite la feta dovete chiedere la feta saganaki).

Feta e altri formaggi tipici

La feta viene utilizzata per farcire diversi tipi di tortini: ce ne sono tantissimi.

Ad esempio la tiropita, il più diffuso, fatto con la pasta filo; la kolokithopita è fatto invece con le zucchine; la kremmidopita con le cipolle; la spanokopita con gli spinaci. La feta viene cotta anche in forno, insieme con pomodori, melenzane o i peperoni oppure per insaporire gamberi (garides saganaki) o cozze in umido (mydia saganaki).

L’halloumi è l’altro formaggio dominante, tipico di Cipro, lo trovate comunque in tutte le taverne greche, ha un sapore meno pungente della feta, è meno salato infatti ed è molto buono grigliato.

Da provare anche le pitaroudia, frittelle di ceci aromatizzate con il cumino, tipiche di Rodi, le keftedes, polpette che possono essere di carne, pesce o verdure.

Tipico è anche la psarosoupa, una zuppa di pesce e riso e la manatsouki, fagioli oppure ceci che vengono cotti in una brocca di ceramica.

Altro piatto tipico da provare sono i gamberetti di Simy, piccoli gamberi rosa fritti che vengono pescati a Simy, un’isoletta a 20 km da Rodi.

Le salse da gustare

Sbizzarritevi poi con le salse da assaporare con la pita come la melitzanosalata fatta con melenzane ed aglio, la taramosalada fatta con le uova di pesce, la tirokafteri, piccante con feta e peperoncini e la tzatziki, la salsa allo yogurt e cetrioli che viene usata come accompgnamento e contorno di molti piatti.

Le portate principali sono quasi sempre di carne e pesce, spesso grigliate, accompagnate con patatine, insalata o riso.

Gyros pita e il souvlaki (gli spiedini di carne) e la moussaka sono tra le pietanze più degustate ma ci sono anche le soutzoukákia,  polpette di carne aromatizzate, le  gemistá, pomodori e peperoni ripieni di riso e spezie, lo stifado uno spezzatino di carne, e molti altri piatti a base di carne di agnello, manzo e maiale, lavorate sempre con molte spezie.

La carne primeggia sulle tavole greche, provate però il polpo, kotopoulo, che come tradizione vuole, viene appeso e lasciato essiccare al sole edopo grigliato.

Dolci e alcolici

Per i dolci sono adottate le ricette turche del baklava e del kataifi, che abbondano di miele – il miele greco è una delle cose che potete portarvi a casa, buonissimo nelle varianti dell’arancia e del timo – e frutta secca.

Tipico è il melekouni a base di semi di sesamo: uno snack regalato durante le feste ed i matrimoni.

Tra le stradine di Rodi vedrete tantissime vetrine con i loukuoni: le caramelle turche, morbide a forma rettangolare, aromatizzate in tanti gusti e zuccherossime.

Il galotopita è invece un dolce al cucchiaio fatto con latte e semolino, molto delicato, mentre la portokalopita (la mia preferita) è una torta all’arancia con yogurt greco.

Tra i vini, la retsina, un bianco da tavola, è quello più diffuso. Infine, per concludere una vera cena greca, non potete non degustare un bicchierino di ouzo, un liquore all’anice o di metaxa, il brandy greco.

Booking.com

© 2019 - Riproduzione riservata

Mini guida

Vienna, mini guida di viaggio di tre giorni

Mini guida di Vienna, cosa vedere in 3 giorni

Patria degli Asburgo, di Klimt e di Freud, ma anche della Sachertorte e del Valzer: Vienna è una città ricca di posti da scoprire, ideale per un...