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Viaggiare green: Slowcanda nelle Marche

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slowcanda

Esiste nelle Marche, un paesino di soli 7 abitanti, sperduto tra verdi colline e legato indissolubilmente al crinale del Monte Nerone. Lontano dalla vita caotica che regna nelle città e da ogni possibile fonte di inquinamento, Baciardi è il minuscolo borgo marchigiano difficile da rintracciare persino nelle mappe. È proprio questa sua esclusività a renderlo unico, un vero avamposto del turismo green. Sono le sue antiche abitazioni in pietra, le stradine strette che s’inerpicano sulle salite dei colli e i pochi, timidi elementi che lo caratterizzano come borgo storico che hanno suscitato in Betty e Lorenzo, la voglia di ricominciare una nuova vita, all’insegna della semplicità e dell’ecologia.

Nasce così il progetto Slowcanda, dalla fusione dei due concetti chiave che lo caratterizzano: l’ospitalità autentica di una locanda come rifugio per pellegrini e la riscoperta del tempo, nei ritmi di vita. Il risultato è una casa in pietra di fine ‘800 ristrutturata seguendo i criteri della bioedilizia e quasi del tutto autosufficiente a livello energetico.

Le camere: una matrimoniale e una tripla arredate con legno e pietra, mantenendo lo stile originale di un tempo. Gli arredi hanno un tocco di originalità che li contraddistingue da una anonima copia dell’antico, donando un carattere deciso e particolare a ogni camera. Come in ogni buona locanda, non può mancare il ristorante, con una cucina che Betty e Lorenzo definiscono “improvvisata”, utilizzando solo ingredienti stagionali, prodotti direttamente nella loro azienda agricola o di provenienza locale. Il menu quindi, è sempre una sorpresa, ma non si hanno dubbi sulla qualità di ogni singola portata.

La pasta è fatta in casa, così come il pane, prodotto con un lievito madre di 70 anni, utilizzati per creare i deliziosi piatti della tradizione marchigiana, da gustare di fianco all’antico camino presente nella sala della locanda.

Per gli amanti della natura o i puristi delle vacanze ecologiche, c’è la possibilità di campeggiare all’interno delle piazzole nella tenuta di Slowcanda. Infine, c’è l’azienda agricola della struttura, il cui nome deriva dalla leggenda del fantasma di una giovane scomparsa in passato, che si pensa vaghi ancora oggi nelle vallate di Baciardi. Slowcanda è un modo alternativo per concepire le vacanze, seguendo i criteri di sostenibilità e riscoprendo il piacere di una vita lenta, genuina. Un modo per vivere un’ospitalità autentica, dove più che in una struttura ricettiva, ci si sente parte di una grande famiglia.

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Viaggia on the road da quando è nata, grazie alla grande passione trasmessa dai genitori. Laureata in turismo, culture e territorio a Milano, dal 2010 ha deciso di dare vita al blog dove raccoglie tutti i diari di viaggio e da spazio a luoghi fortunatamente ancora poco conosciuti dal turismo di massa. Emiliana doc, non viaggia per fuggire, ma per guardare con occhi nuovi, scoprire con interesse e alla fine, tornare. Esiste solo una regola: viaggia con l'anima, viaggia con il cuore, fatti guidare dalla curiosità.
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