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Trasferirsi a New York, curiosità sulle abitudini

2 minuti di lettura
Consigli da un'italiana che vive a New York, ecco come trasferirsi, a cosa bisogna adattarsi per vivere bene, lavorare e mangiare come i newyorkesi nella Grande Mela.

Questo articolo è stato aggiornato il Novembre 6, 2015

Mi fanno spesso tantissime domande su New York, dato che ci vivo. Ad esempio mi chiedono spesso come si vive qua in confronto a quella italiana, come e cosa si mangia e come, sostanzialmente fare per trovarsi bene a New York.  La vita a New York non è facilissima, soprattutto all’inizio, e ci sono alcuni step fondamentali da superare per trovarsi bene nella Grande Mela, alcuni di questi per noi italiani possono essere davvero duri!

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Casa-lavoro: vita frenetica

Adattarsi alla vita frenetica è fondamentale. La città è enorme e soprattutto molto cara e questo porta a lavorare tantissimo, il più possibile a dire il vero, per riuscire a pagare affitto, bollette e concedersi anche qualche sfizio. Essendo la città così grande, sarà quasi impossibile per voi lavorare dove vivete, a meno che non siate molto, molto fortunati. Arrivare al lavoro puntuali è una prerogativa per non essere licenziati, ma questo anche in Italia, e considerando che ci si muove per lo più in metropolitana o con i mezzi, dovrete considerare i tempi di spostamento, anche calcolando i possibili ritardi delle metropolitane, che ci sono anche qui a volte, non solo in Italia! Questo in poche parole significa che da quando vi svegliate a quando andate a letto bisogna correre, correre e correre.

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Adattarsi agli spostamenti

Correre da un posto all’altro significa sapersi organizzare, saper decidere quando è il momento di partire, anticipare i mezzi, prevedere gli scioperi. Tutte queste cose non sono sempre facili e New York è una città grandissima.

Questo vuol dire che, per forza di cose, bisogna adattarsi agli spostamenti e fare in metropolitana quello che normalmente una persona farebbe a casa. Io ad esempio in metropolitana spesso leggo, mi trucco, faccio un sonnellino, rispondo alle mail e tanto altro. Spesso ci mangio anche, perché quando finisco di lavorare alle 21 e so che non sarò a casa prima delle 22 ecco, la cosa più agile da fare è comprare da mangiare, mangiare in metro e arrivare a casa senza bisogno di fare altro.

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Cibo, mangiare americano

Capitolo cibo! Va affrontato con le dovute precauzioni se avete intenzione di trasferirvi a New York perché non è così facile come sembra. Ovviamente noi italiani tante cose non le riusciamo a concepire e forse mai le concepiremo, ma dobbiamo sempre ricordare che nessuno nel mondo mangia come noi, per abitudini e qualità, dovunque andremo mangeremo sempre in modo diverso, a New York funziona così.

Quando mi hanno detto la prima volta che a New York la gente mangia in metropolitana non ci volevo credere. Quando l’ho visto con i miei occhi poi sono rimasta ancora più allibita. Quando mi sono trasferita a New York, la prima cosa che è sparita dall’arredamento anzi non è proprio mai comparsa è proprio il tavolo da cucina. Perché occupare spazio con un tavolo e 4 o 6 sedie quando esiste un divano, il marmo della cucina la scrivania che non ha un buco libero nemmeno a pagarlo, il tappeto ecc ecc? Il tavolo è stato comprato dai miei genitori quando sono venuti a trovarmi perché si sono rifiutati di mangiare come me sul divano. Quando il mio amico ci ha visti a tavola tutti insieme ci ha guardati con aria perplessa dicendo che l’ultima volta che si è seduto a una tavola apparecchiata, escludendo i ristoranti, erano 5 anni prima.
A livello di costo, mangiare fuori anche se sembra surreale costa meno che mangiare a casa, inoltre tutto questo fa perdere molto meno tempo, anche perché consente di non fare la spesa, lavare piatti e cucinare.

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Informazioni sull'autore
23 anni, scorpione, nasce a Pietrasanta. Città troppo stretta per lei che sente l’esigenza di vedere il mondo. Studia lingue per essere più pratica nei viaggi per poi proseguirenel campo della moda. Quale scusa migliore se non viaggiare per prendere ispirazione nelle capitali europee? Viaggia in lungo e in largo fino a che non si stabilizza a New York City. Il sogno nel cassetto di una vita che diventa realtà e che ci racconterà esperienza dopo esperienza.
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