Come viaggiare di più spendendo di meno

Destinazioni

Yellowstone: cosa vedere in tre giorni

3 minuti di lettura
Parco nazionale di Yellowstone: un'esperienza unica! Il Grand Canyon, i geyser, le valli sconfinate e gli animali selvaggi. Pronti all'avventura?

Lo Yellowstone, in pieno Wyoming e in piccola parte nel Montana, è uno dei parchi più grandi e particolari degli Stati Uniti. Vederlo è un’esperienza davvero unica: immensi paesaggi si alternano mostrando la loro estrema varietà, dai geyser al canyon, da immense valli brulle e secche a distese di prati verdi o boschi e qui si possono ammirare diversi animali selvaggi, a tratti anche pericolosi, come orsi e i famosissimi bisonti.

Dove alloggiare

Per visitare come si deve il Parco dello Yellowstone sono necessari almeno tre giorni pieni e, vista l’immensità, un alloggio strategico.
I più gettonati sono i Lodge all’interno del parco che però comportano non solo costi alti ma anche tempi di prenotazione lunghi.
Alcune persone hanno prenotato addirittura un anno prima pur di aggiudicarsi una stanza all’ Old Faithful Inn, il lodge di fronte ai Geyser più famoso. Ad ogni modo West Yellowstone, una cittadina anonima e turistica, è un’ottima base di partenza a solo 45 minuti dall’entrata ovest del parco.

Giorno 1. I geyser del parco

Il primo giorno allo Yellowstone è da dedicare a tutti i geyser, seguendo il loop circolare del parco.
Si parte con Lower Geyser Basin e la Fountain Pot. Si prosegue con il Midway Geyser Basin con il geyser più spettacolare in assoluto per i suoi colori: il Grand Prismatic Spring, impossibile non rimanerne incantati.

Successivamente, il Biscuit Basin e il Black Sand Basin, per arrivare così all’Old Faithful: il più vecchio!
La particolarità di quest’ultimo è una vera e propria potente eruzione che avviene a determinati orari, esposti proprio all’entrata dell’info point. Il mio consiglio è un take-away sulle panche di fronte al geyser all’ora di pranzo in attesa dello spettacolo!

Il pomeriggio è per West Tumb. Una pausa al Lake Village e una tappa al Mud Vulcano: una pozza bollente dove verso le cinque del pomeriggio è facile avvistare i bisonti. E per chiudere il Norris Geyser.

Giorno 2. Le zone più remote del parco

Il secondo giorno nel parco è da dedicare alle zone più remote. Per poter ammirare il parco sotto una luce diversa e unica, la sveglia è all’alba per raggiungere la Lamar Valley, una delle valli più brulle e selvagge che si estende fino all’entrata sud dello Yellwstone. Qui si possono avvistare decine e decine di mandrie selvagge di bisonti, ma se si è fortunati e dotati di uno zoom potente anche altri animali come i coyote.

Il momento migliore è il mattino presto oppure la sera. Fermatevi per tutta la mattinata, poi, di rientro dalla Lamar Valley, da non perdere la Tower falls – nella Roosvelt Region: cascate che precipitano in un piccolo canyon, visibili da un punto panoramico raggiungibile in breve tempo. La seconda parte della giornata è per Mammoth Hot Spring: enormi piscine termali dall’aspetto lunare, non a caso qui sono state girate alcune scene della saga Star Wars. Il giro completo delle terrazze è di circa 45 minuti/1 ora.

Giorno 3. Il Grand Canyon

Il terzo e ultimo giorno è da dedicare completamente al Grand Canyon che si suddivide in South Rim e North Rim. Diversi e numerosi sono i punti panoramici.
Si parte dal North Rim: Brick of Lawer Falls, e il Red Rock Point, con due punti panoramici. Quello alto posto su una terrazza a due minuti dal parcheggio e un trail di 20 minuti che, attraverso una passerella di legno, conduce verso il basso per un punto di vista differente. Lock out Point e Il Grand View vista canyon e non cascate.

Per poi passare a tutto il South Rim: i 300 scalini dell’Uncle Tom Trail che scendono nel canyon fincheggiando la cascata, impegnativo ma spettacolare. Il punto panoramico più bello in assoluto che lascia senza parole: l’Artist Point, dove il canyon mostra tutta la sua immensità. Nel Grand Canyon Village è possibile acquistare lo spray anti-orso.

Lo Yellowstone è davvero un parco pazzesco e così vario che non annoia mai. Diverse anche le escursioni termiche, si consiglia un abbigliamento a strati per affrontare i pochissimi gradi del mattino (anche in pieno agosto) da felpa pesante e pantaloni lunghi a temperature più calde nel pomeriggio, adatte a pantaloncini e maglietta maniche corte.

17 articoli

Informazioni sull'autore
Brianzola di nascita, milanese a fasi alterne e aspirante cittadina americana Art Director di professione, ama viaggiare on the road alla ricerca di paesaggi sconfinati, b&b e hotel particolari, food places memorabili e di mille foto da fare. Ha un debole per i fari, la street art, lo street food. 4 sono i posti che ama: la Scozia (il primo amore non si scorda mai), la Normandia (perfetta per viverci), gli Stati Uniti (sempre) e il resto del mondo (da scoprire).
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Destinazioni

Big Island, un'isola delle Hawaii da esplorare

Un road trip ricco di sorprese, tra panorami mozzafiato ed escursioni nei bellissimi vulcani dell’isola. Nel post tutti i consigli per organizzare la vostra visita su questa isola ancora poco conosciuta.
Destinazioni

Lago Muskoka, vero paradiso naturale nell'Ontario

Una provincia ricca di specchi d’acqua da visitare per chiunque cerchi bellissimi panorami e tanto relax. Il Lago Muskoka si trova a due ore di automobile da Toronto ed è un vero paradiso naturale.
Destinazioni

Serie tv ambientate a New York: 10 luoghi imperdibili

Se amate la televisione e le serie televisive, questo post è proprio per voi! 10 set imperdibili per chi visita la Grande Mela: da Friends a Sex and the City, da Law and Order a Seinfield, tante curiosità che renderanno New York ancora più fascinosa!
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!