Rifugi dove mangiare o dormire nelle Dolomiti in Provincia di Belluno - Viaggi Low Cost

Rifugi dove mangiare o dormire nelle Dolomiti in Provincia di Belluno

Rifugi dove mangiare o dormire nelle Dolomiti in Provincia di Belluno

Cinque rifugi delle Dolomiti bellunesi dove mangiare ma anche dormire che si raggiungono a piedi, con lo sci di fondo, con il gatto delle nevi, con la funivia o in motoslitta. Cinque splendide esperienze per il gusto e la vista, cinque incredibili luoghi tutti da scoprire sulle Dolomiti.

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Una delle cose che ho più apprezzato fare nelle Dolomiti bellunesi, è stato dormire e mangiare in luoghi assolutamente inseriti nel contesto. Rifugi e malghe meravigliose e con una serie di servizi adatti sia ai più pigri, con tanto di sauna e bagno turco all’aperto, sia ai più avventurosi e intrepidi con tanti sentieri e attività per rendere indimenticabile una vacanza nelle Dolomiti.

Alcuni di questi rifugi poi, a sera, diventano ambienti confortevoli e familiari, in cui sedersi e chiacchierare tra un bicchiere di vino e un piatto caldo, ammirando l’incantevole panorama all’esterno, a volte il tramonto a volte le cime innevate delle Dolomiti che guardano da poco lontano.

Rifugio Pranolz, Borgo Valbelluna

Il Rifugio Pranolz è stato costruito nel 1950 dalla famiglia Magagnin, la stessa famiglia che ancora oggi lo gestisce. Il Rifugio Pranolz si trova a 780 metri di quota a Trichiana, nelle prealpi bellunesi e poco distante dai principali centri urbani della Valbelluna. Il rifugio è un bed and breakfast che offre ai propri ospiti sia la colazione, con tutte proposte locali, che la possibilità di cena. Inoltre, una zona relax e una spa sono a disposizione di tutti i visitatori che vogliono approfittare di un completo e sano relax sulle Dolomiti. Alcune delle camere sono state recentemente rinnovate così come l’ampliamento della zona spa.

Malga Maraia, Auronzo di Cadore

Malga Maraia si trova a 1696 metri, in Val d’Ansei ai piedi dei Cadini di Misurina, nel comune di Auronzo di Cadore. La malga è inserita in una cornice naturale incredibile. Si arriva a Malga Maraia a piedi o in inverno con un gatto delle nevi, ma se avete tempo vi consiglio la passeggiata o gli sci per lo sci di fondo o per lo ski alp. All’arrivo sarete travolti dalla bellezza di questo posto dove si può cenare o comunque mangiare anche a pranzo, ma ancora non si può dormire. La malga si sta attrezzando per poter ospitare i visitatori anche la notte ma al momento appunto non è possibile. Vi assicuro che comunque anche solo un caffè vale la pena.

Rifugio Col Drusciè, Cortina d’Ampezzo

Il Rifugio Col Drusciè si trova a 1778 metri sul livello del mare ed è situato nel comune di Cortina d’Ampezzo. Il rifugio sorge sul Col Drusciè, ai piedi delle Tofane. Al rifugio si arriva grazie alla Freccia nel Cielo che porta tutti gli sciatori o i visitatori dal centro di Cortina al Rifugio. Quassù si può pranzare o cenare, ma anche semplicemente fare uno spuntino con qualche piatto tipico, tutte le porzioni sono più che abbondanti. A fianco al Rifugio Col Drusciè c’è anche un osservatorio astronomico dove è possibile fare visite guidate per ammirare il cielo delle Dolomiti.

Ristorante Da Aurelio, Colle Santa Lucia

Il Ristorante Da Aurelio non è esattamente né un rifugio né una malga ma un vero e proprio ristorante molto conosciuto a Cortina D’Ampezzo, che si trova a soli 30 minuti di auto. Aperto da Aurelio Dariz nel 1970, oggi è gestito dal figlio Gigi. Un ristorante gourmet che propone piatti dai sapori ricercati in una cornice unica grazie alla sua terrazza all’aperto: una vista panoramica sull’Averau, il massiccio del Sella e la Marmolada.

Rifugio Mietres, Cortina d’Ampezzo

Il Rifugio Mietres è di proprietà della famiglia Menardi ed è situato a 1710 metri di quota nella località di Cortina d’Ampezzo. Le particolarità di questo rifugio sono essenzialmente due, la prima è come si raggiunge, la seconda è data dalle attività che quassù si possono fare. Il Rifugio Mietres si può raggiungere a piedi con due brevi passeggiate che sono adatte anche a famiglie e ai bambini. Il rifugio inoltre si può raggiungere in inverno anche con gli sci d’alpinismo, le racchette da neve o la motoslitta messa a disposizione dal rifugio. La seconda particolarità è la sua tinozza, una grande tinozza piena di acqua calda che si può condividere con gli amici aspettando il tramonto o ammirando il cielo stellato bevendo della birra o un buon calice di vino.

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