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Rifugi dove mangiare o dormire nelle Dolomiti in Provincia di Belluno

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Cinque rifugi delle Dolomiti bellunesi dove mangiare ma anche dormire che si raggiungono a piedi, con lo sci di fondo, con il gatto delle nevi, con la funivia o in motoslitta. Cinque splendide esperienze per il gusto e la vista, cinque incredibili luoghi tutti da scoprire sulle Dolomiti.

Questo articolo è stato aggiornato il Giugno 11, 2020

Una delle cose che ho più apprezzato fare nelle Dolomiti bellunesi, è stato dormire e mangiare in luoghi assolutamente inseriti nel contesto. Rifugi e malghe meravigliose e con una serie di servizi adatti sia ai più pigri, con tanto di sauna e bagno turco all’aperto, sia ai più avventurosi e intrepidi con tanti sentieri e attività per rendere indimenticabile una vacanza nelle Dolomiti.

Alcuni di questi rifugi poi, a sera, diventano ambienti confortevoli e familiari, in cui sedersi e chiacchierare tra un bicchiere di vino e un piatto caldo, ammirando l’incantevole panorama all’esterno, a volte il tramonto a volte le cime innevate delle Dolomiti che guardano da poco lontano.

Rifugio Pranolz, Borgo Valbelluna

Il Rifugio Pranolz è stato costruito nel 1950 dalla famiglia Magagnin, la stessa famiglia che ancora oggi lo gestisce. Il Rifugio Pranolz si trova a 780 metri di quota a Trichiana, nelle prealpi bellunesi e poco distante dai principali centri urbani della Valbelluna. Il rifugio è un bed and breakfast che offre ai propri ospiti sia la colazione, con tutte proposte locali, che la possibilità di cena. Inoltre, una zona relax e una spa sono a disposizione di tutti i visitatori che vogliono approfittare di un completo e sano relax sulle Dolomiti. Alcune delle camere sono state recentemente rinnovate così come l’ampliamento della zona spa.

Malga Maraia, Auronzo di Cadore

Malga Maraia si trova a 1696 metri, in Val d’Ansei ai piedi dei Cadini di Misurina, nel comune di Auronzo di Cadore. La malga è inserita in una cornice naturale incredibile. Si arriva a Malga Maraia a piedi o in inverno con un gatto delle nevi, ma se avete tempo vi consiglio la passeggiata o gli sci per lo sci di fondo o per lo ski alp. All’arrivo sarete travolti dalla bellezza di questo posto dove si può cenare o comunque mangiare anche a pranzo, ma ancora non si può dormire. La malga si sta attrezzando per poter ospitare i visitatori anche la notte ma al momento appunto non è possibile. Vi assicuro che comunque anche solo un caffè vale la pena.

Rifugio Col Drusciè, Cortina d’Ampezzo

Il Rifugio Col Drusciè si trova a 1778 metri sul livello del mare ed è situato nel comune di Cortina d’Ampezzo. Il rifugio sorge sul Col Drusciè, ai piedi delle Tofane. Al rifugio si arriva grazie alla Freccia nel Cielo che porta tutti gli sciatori o i visitatori dal centro di Cortina al Rifugio. Quassù si può pranzare o cenare, ma anche semplicemente fare uno spuntino con qualche piatto tipico, tutte le porzioni sono più che abbondanti. A fianco al Rifugio Col Drusciè c’è anche un osservatorio astronomico dove è possibile fare visite guidate per ammirare il cielo delle Dolomiti.

Ristorante Da Aurelio, Colle Santa Lucia

Il Ristorante Da Aurelio non è esattamente né un rifugio né una malga ma un vero e proprio ristorante molto conosciuto a Cortina D’Ampezzo, che si trova a soli 30 minuti di auto. Aperto da Aurelio Dariz nel 1970, oggi è gestito dal figlio Gigi. Un ristorante gourmet che propone piatti dai sapori ricercati in una cornice unica grazie alla sua terrazza all’aperto: una vista panoramica sull’Averau, il massiccio del Sella e la Marmolada.

Rifugio Mietres, Cortina d’Ampezzo

Il Rifugio Mietres è di proprietà della famiglia Menardi ed è situato a 1710 metri di quota nella località di Cortina d’Ampezzo. Le particolarità di questo rifugio sono essenzialmente due, la prima è come si raggiunge, la seconda è data dalle attività che quassù si possono fare. Il Rifugio Mietres si può raggiungere a piedi con due brevi passeggiate che sono adatte anche a famiglie e ai bambini. Il rifugio inoltre si può raggiungere in inverno anche con gli sci d’alpinismo, le racchette da neve o la motoslitta messa a disposizione dal rifugio. La seconda particolarità è la sua tinozza, una grande tinozza piena di acqua calda che si può condividere con gli amici aspettando il tramonto o ammirando il cielo stellato bevendo della birra o un buon calice di vino.

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Informazioni sull'autore
Federica è autrice e fondatrice del magazine Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. Per Viaggi Low Cost scrive ogni giorno tutto quello che trova di economico nei suoi numerosi viaggi.
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