Penisola Calcidica, Sithonia: viaggio nella Grecia autentica

Penisola Calcidica: 5 consigli per Sithonia

Penisola Calcidica: 5 consigli per Sithonia

Questo viaggio vi farà assaporare la genuinità e l’ospitalità di Sithonia, un pezzo di terra originale e autentica, ancora distante dal turismo di massa!

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La Penisola Calcidica è formata da tre dita protese nel Mar Egeo: Kassandra, Sithonia e Monte Athos. Oggi vi voglio portare con me a Sithonia, luogo che amo e in cui sto vivendo attualmente.

Ecco cinque consigli per chi desidera visitare Sithonia:

1. La spiaggia di Toroni

Visto che sono una viaggiatrice alternativa vi parlo di una spiaggia poco frequentata ma molto bella che si trova nella punta sud della penisola. Offre un mare cristallino e tranquillo, sabbia granulosa, poche persone anche in alta stagione (solitamente famiglie o coppie) e il villaggio di Toroni subito alle spalle, dove potrete trovare una deliziosa pasticceria, cafè, taverne, bar e ovviamente hotel dove alloggiare. Non è una spiaggia segnalata come “must do” proprio perché è riservata a chi ama il mare senza movida, la vita lenta e il silenzio.

2. Isoletta di Diaporos

Diaporos è la tipica isoletta “stile Caraibi” che qualunque viaggiatore vorrebbe vedere. È un piccolo fazzoletto di terra e fa parte di un insieme di altre isole più piccole che formano un arcipelago chiamato Vourvourounissa. Le gite partono dalla località di Vourvourou, semplicemente noleggiando una barca. Il tratto di mare che caratterizza questo gioiello naturale è l’ideale per gli amanti del snorkeling.

3. Sarti, un villaggio di pescatori

Questo villaggio vi resterà nel cuore. È un pezzo di Grecia autentica e durante i secoli ha vissuto le più disparate vicissitudini. Prende il nome da Re Sartio e in un certo periodo rimase senza abitanti a causa dell’invasione dei pirati. Nel 1922 i rifugiati dell’Asia Minore hanno trovato a Sarti un luogo dove poter abitare. Un pittoresco villaggio di pescatori che al giorno d’oggi si è trasformato in un posto che ospita turisti da ogni parte d’Europa (soprattutto dall’Est Europa) e che attira molto anche perché la sua spiaggia detiene da diversi anni la Bandiera Blu grazie alla sabbia e all’acqua pulitissime.

4. Prodotti locali: Tsipouro

Il brandy locale, creato proprio nella Penisola Calcidica, è un prodotto da provare! È formato da alcool al 45% e dai residui dell’uva distillata. La fragranza dell’anice è immancabile e ricorda il sapore del più famoso Ouzo. L’anice macedone è da sempre stata usata come dolcificante naturale. Un greco autoctono ha sempre una bottiglia di Tsipouro in casa!!!

5. Prodotti locali: il Miele

Altro prodotto naturale degno di nota è il miele. Già Aristotele ne decantava le qualità, ben 2300 anni fa. Sulle montagne circostanti Sithonia, vi sono moltissimi alveari e la produzione di miele è pari a quella di olio di oliva. Molte botteghe direttamente sulla strada vi inviteranno ad assaggiare questo prodotto buonissimo e così ricco di virtù.

Spero con questi piccoli “assaggi” di avervi invogliato a prenotare una vacanza qui. Il turismo italiano non è molto, sarà che questa zona è meno conosciuta rispetto a località greche più famose, ma il bello è proprio questo: assaporare la genuinità e l’ospitalità di Sithonia che si è mantenuta originale e autentica a discapito del turismo di massa.

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