Nara, cosa vedere: consigli per una passeggiata fuori dal tempo

Nara: 4 attrazioni da non perdere

Nara: 4 attrazioni da non perdere

Facilmente raggiungibile da Kyoto: Nara è l'antica capitale del Giappone - da visitare a piedi per immergersi in un'atmosfera unica e lontana dal tempo.

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Nara, da antica capitale del Giappone a luogo dove anche i cervi si inchinano.
Immergersi nella più tradizionale cultura giapponese a pochi chilometri da Kyoto e scoprire una città dall’atmosfera incantata e fuori dal tempo.

Come raggiungere Nara

Già due volte siamo stati a Nara e questo luogo non smette mai di stupirci.
Raggiungibile facilmente da Kyoto con una mezzoretta di treno locale, un po’ meno agevolmente da Tokyo (il viaggio dalla capitale dura 4 ore tra treno veloce shinkansen e locale) ma comunque fattibile. L’antica capitale giapponese resta un piccolo gioiello nel cuore della regione del Kansai.

Dalla stazione al parco di Nara

Giunti alla stazione di Nara (dove consigliamo di prendere gratuitamente, al punto di informazione turistica, una mappa della città), basta attraversare la strada per trovarsi in una piacevole via, disseminata di negozietti di artigianato e antiche case, che porta direttamente al quartiere dei templi e al Nara-kōen (parco di Nara).

1. I cervi di Nara

Caratteristica principale di questo parco, nonché mascotte della città, sono gli innumerevoli cervi che vi accompagneranno per tutta la giornata.
Scoperta dell’ultimo nostro viaggio: se avete un biscotto per cervi (si possono acquistare ad ogni angolo di strada) e tardate a darlo ai golosi animali, questi da bravi giapponesi si inchineranno per chiedervelo; attenzione però, se tardate troppo inizieranno ad inseguirvi e a tirarvi per i vestiti.

2. Il tempio Kōfuku-ji

Il primo tempio che incontrerete – e che sicuramente merita di essere visitato – è il tempio buddista Kōfuku-ji, caratteristico per la sua pagoda a cinque piani e per i numerosi edifici che lo compongono.

Non vi stupite se parte del tempio sarà in ristrutturazione: spesso nei grossi complessi di templi giapponesi una parte dello stesso è in fase di restauro o ricostruzione.
Nel caso dei templi shintoisti, questa ricostruzione fa parte di un vero e proprio rituale religioso che si ripete ogni venti anni.
I templi comunque verranno sempre restaurati identici all’originale seguendo le tecniche di costruzione tradizionali, comportando però cantieri a volte molto lunghi.

3. Tōdai-ji: il tempio più importante di Nara

Dopo una piacevole passeggiata all’interno del parco di Nara, si arriva al più importante tempio buddista della città, il Tōdai-ji.
In una nazione che pone estrema cura per i rituali, bisogna sempre prestare massima attenzione ai dettagli per non lasciarsi sfuggire magnifiche sorprese, questo tempio non fa eccezione.

All’ingresso del complesso, come vuole la tradizione, si trova un gigantesco portale nelle cui nicchie laterali vegliano due guardiani dai corpi muscolosi e le facce minacciose.
Queste due statue di legno, alte 8 metri, hanno la funzione di spaventare e scacciare gli spiriti maligni, dunque di proteggere il tempio.

4. Il Daibutsuden

Proseguendo verso la struttura centrale, si passa accanto ad un laghetto e si giunge ad un vasto porticato oltre il quale si può iniziare a scorgere il tempio principale, il Daibutsuden.
La struttura del tempio lascia subito senza fiato per le sue dimensioni (si tratta di una delle strutture in legno più grandi al mondo), ma lascia ancor più senza parole dopo aver varcato le porte e averne visto il contenuto: un’immensa statua di bronzo del Buddha alta 16 metri.

La statua siede su un gigantesco fiore di loto sui cui petali originali era rappresentato, con minuziose incisioni, il mondo dell’illuminazione descritto nei sutra: al lato del Buddha se ne può ammirare da vicino una riproduzione.

Ma questo tempio non ha ancora finito di stupirci.
Girando dietro la grande statua si nota una lunga fila di persone, principalmente bambini, che aspettano pazientemente il proprio turno per passare in un minuscolo buco alla base di una colonna portante della struttura (grande esattamente come una delle narici del Buddha). Si dice infatti che chi riesce a passare all’interno del foro riceverà l’illuminazione per la vita futura.

Godersi l’atmosfera del parco di Nara

Nara è disseminata di innumerevoli altri templi più o meno grandi e giardini stupendi. Piuttosto che indicarvi uno o l’altro posto, vi consigliamo di perdervi all’interno del suo parco, seguendo le frecce agli angoli delle strade che vi indicano i luoghi di interesse più vicini e la loro distanza.
Su e giù per scale e sentieri scoprirete angoli meno frequentati dal turismo di massa ma di una bellezza e genuinità unica.

Un consiglio: scarpe comode e voglia di esplorare.

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