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Perché il New York Times ha scelto proprio il Molise

2 minuti di lettura
Escursioni, borghi incantevoli, storia e tradizioni popolari: il Molise è la regione meno conosciuta dell'Italia, ma merita tantissimo una visita, ecco perché è stata scelta dal New York Times come meta da visitare.

Questo articolo è stato aggiornato il Marzo 31, 2020

Mi sono trovato più volte a scrivere della mia regione, ma non avrei mai pensato di poter commentare un articolo che la riguardasse e ancor di più su una delle testate internazionali più celebri al mondo. Il New York Times ha un po’ di tempo fa deciso infatti di inserire la mia regione, il Molise, tra i 52 posti più belli da visitare al mondo nel 2020.

Molise, la nomina del New York Times

Onestamente ne sono rimasto abbastanza stupito, ma ora eccomi qui quindi a parlare del Molise e di perché, almeno secondo me, il New York Times lo ha nominato tra i 52 posti più belli da visitare nel 2020.
Molti italiani non sono mai stati in Molise, e tu forse sei fra quelli.
Molti italiani non sono mai stati in Molise, e tu forse sei fra quelli, ma adesso è forse arrivato il momento di rimediare. Il Molise è senza dubbio una delle regioni italiane meno conosciute, tanto che i meme sulla sua
presunta esistenza sono ormai comuni e bene noti a tutti.
Molti italiani, al di là dell’ironia, “ignorano” la presenza di questo territorio un po’ sperduto, una sorta di terra di mezzo, che se pur piccolo si è reso grande di un primato così prestigioso.

Molise, perché il New York Times ha scelto proprio lui

Dal mare alla montagna, dalla collina alla pianura, il paesaggio del Molise ha da offrire al visitatore errante e curioso innumerevoli spunti e attrazioni.
Le tracce della storia sono qui in Molise molto marcate; dal paleolitico Homo Aeserniensis, ai resti di insediamenti romani come Saepinum, per non parlare della Grande guerra che ha lasciato grandi evidenze.
Davvero qualcosa di denso e profondo che a tratti per noi locali è qualcosa di normale, ma che agli occhi di chi guarda dall’esterno sembra un elenco infinito di patrimoni.

Terra di migranti all’estero che nel mondo hanno fanno fortuna e l’hanno condivisa con i parenti rimasti a casa tra le difficoltà e che hanno il multiculturalismo locale. Diciamoci la verità, noi abbiamo dato il benvenuto a tutti, sempre.
Casa di artisti contemporanei e non che hanno fatto di questo territorio la loro base è fonte di ispirazione.

Cosa vedere in Molise

Ma andando più sul turistico, non si può non nominare il litorale termolese e la città di Termoli con il Castello Svevo, oppure gli impianti sciistici di Campitello Matese. Gli escursionisti poi avranno sicuramente molto da camminare tra i numerosi sentieri della transumanza e i percorsi in montagna.
E poi le tradizioni popolari che colorano la vita sia delle città locali, ma soprattutto dei piccoli borghi e paesini dai centri storici tipici e tranquilli dove sembra a volte che il tempo si sia fermato. Questi piccoli borghi sono tipici della regione e cuore pulsante di vita e tradizioni.

Le tradizioni più celebri del Molise

Tra le tradizioni più celebri troviamo: la ‘Ndocciata di Agnone che con le sue torce nel periodo natalizio illumina il paese; la Transiberiana d’Italia, che conduce i passeggeri da Sulmona a Isernia attraversando
foreste e villaggi di montagna; il festival della zampogna di Scapoli; la corsa dei carri trainati dai buoi nei territori di Ururi e San Martino; la sfilata dei Misteri a Campobasso; la festa del vino a Riccia e tanto ma
tanto altro ancora.

Cosa dire di più, io sono in Molise e se volete venirmi a trovare chiamatemi, magari facciamo un giro assieme chissà.

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Informazioni sull'autore
Laureato in Scienze della Comunicazione, mi interesso di strategia di comunicazione sui Social Media e di Social Media Management. Mi definisco un Instagram Strategist e Junior Copywriter, ancora in fase di crescita e sviluppo personale. Da poco più di un anno mi diverto a scrivere articoli di viaggio sul web. Ad oggi cerco di costruire la mia ‘identità’ digitale che è ancora in continua trasformazione e definizione. In più, per chi non si è stancato di leggere. Mi piace la fotografia, in particolare quella di viaggio e di paesaggio, che ripropongo sui miei canali social cercando di portare le persone nei luoghi in cui sono stato e cresciuto. Nel tempo libero mi dedico al nuoto, altra mia grande passione.
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