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Le tradizioni di Natale a Mantova

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Tutte le tradizioni di Natale di Mantova, dalla notte di Santa Lucia, quella tra il 12 e il 13 dicembre, fino alla notte di Natale, oltre alle tradizioni culinarie, come quella dell'Anello di Monaco, il dolce mantovano per eccellenza.

Questo articolo è stato aggiornato il Novembre 3, 2016

Le tradizioni del Natale a Mantova, non sono molto distanti da quelle di Verona già raccontate così bene su questo blog. Per i mantovani la festa inizia ben prima del 25 dicembre, con la nostra Santa prediletta, Santa Lucia il 13 dicembre.

mantova-santa-lucia

Santa Lucia, martire cristiana siciliana, divenne protettrice della vista dopo essersi strappata gli occhi, come la vuole la tradizione popolare tradendo la realtà che la vide tortura e uccisa dopo essersi dichiarata cristiana davanti al tribunale di Siracusa. Mi è tuttora misterioso cosa c’entri proprio lei con le tradizioni natalizie della Pianura Padana, ma resta il fatto che a Mantova Santa Lucia faccia pienamente le veci in tutto e per tutto di Babbo Natale.

mantova-vista

Durante la serata del 12 dicembre tutte le vie dei paesini e della città vengono attraversate dalla Santa sul suo carretto trainata da un asinello, regalando caramelle ai bambini che escono di casa al suo passaggio. Per accoglierla si lascia accanto alla famosa letterina, una tazza di latte caldo e il fieno per l’amico asinello. E già poco prima del 13 dicembre iniziano i mercatini di artigianato, dolci e caldarroste in giro per le vie del centro cittadino, da Corso Umberto I a Piazza delle Erbe fino a Piazza Sordello, che proseguono ovviamente fino all’Epifania.

mantova-tortelli

Il Natale pertanto, è sentito molto meno, per quanto riguarda l’aspettativa “doni e regali”, solo tra qualche, adulto, perché anche quelli cresciutelli, me compresa, preferiscono in fondo in fondo sempre il 13 dicembre.

Finisco il post con le tradizioni culinarie mantovane per queste giornate: la sera della Vigilia si mangia ovviamente di magro, quindi gli immancabili tortelli di zucca e di secondo pesce a scelta, solitamente il baccalà fritto, ma comunque una cena abbastanza morigerata.

mantova-anello-monaco

Il vero festeggiamento è per il pranzo di Natale. Immancabili gli agnolini mantovani in brodo, lesso o faraona ripiena, mostarde mantovane, mandarini e frutta secca. Esiste anche una versione locale del classico panettone, l’Anello di Monaco. Ha la forma del panettone ma forato al centro e farcito con crema di marroni. Non l’ho mai trovato da nessun’altra parte, quindi se capitate da queste parti a Natale non perdetevelo.

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Informazioni sull'autore
Milanese di adozione e mantovana di nascita. Inutile dire che la cosa che l’entusiasma e di più è viaggiare. Ama passare il tempo a studiare nuove mete, con percorsi alternativi e non da soliti viaggi organizzati. Considera i migliori compagni di viaggio il taccuino degli appunti e la macchina fotografica. Le piace conoscere ogni posto nuovo vivendolo tra le persone,le strade,i mercati.E’ socievole e le piace conoscere gente sempre diversa. E’ da sempre convinta che la condivisione di un viaggio sia un grande regalo per chi lo fa e per chi lo riceve.
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