Come viaggiare di più spendendo di meno

Destinazioni

L’altra Siviglia: una passeggiata nel Barrio de la Macarena

2 minuti di lettura

Eh sì poi andiamo a farci una passeggiata fino alla Macarena

Macarena??? Dale a tu cuerpo alegria Macarena… Ma che vuol dire macarena??

Un dialogo ricorrente. C’è poco da fare, quando nomino la Macarena a qualche amico italiano ecco che parte il famoso ritornello degli anni ’90 (tra parentesi i Los del Rio che cantarono la canzone che li consacrò nel panorama musicale internazionale, abitano a pochi chilometri da Siviglia, a Dos Hermanas). Pochi sanno che quando si dice Macarena qua in Andalusia si fa riferimento a una virgen, vergine, famosissima seconda solo alla celebre Virgen del Rocío.

La virgen de la Macarena è uno dei simboli di Siviglia, anima e corpo della grande festa della Semana Santa: la confraternita della Macarena effettua il lungo cammino di penitenza nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo. E per conoscere l’antico cuore pulsante di una città che nasconde segreti e lontane leggende vi consiglio una passeggiata per le stradine del barrio de la Macarena, fino alle mura e ai colori bianchi e gialli della Basilica con quel campanile che un po’ ricorda le chiese messicane di vecchie telenovelas sbiadite.

Consiglio di iniziare la visita dal Convento di Santa Paula, uno dei più famosi della città in seguito al suo bel campanile e alla chiesa alla quale si accede attraverso un imponente portale gotico decorato con azulejos rinascimentali. Fondato nel 1473, attualmente potrete visitare la chiesa e il museo del convento. Se siete golosi fate una tappa al negozio: le suore sono famosissime per i loro dolci e per le loro marmellate.

Dal convento proseguite su calle Santa Paula fino all’incrocio con calle Socorro, imboccatela svoltando leggermente a destra, qui vi imbatterete in un’altra meraviglia architettonica trecentesca la chiesa di San Marcos costruita su un’antica moschea con una torre mudéjar sullo stile della Giralda. Cervantes era solito salire per godere della vista sul tranquillo patio del convento di San Isabel, subito dietro la chiesa.

Una volta ammirata San Marcos continuate la passeggiata avventurandovi nel barrio della Macarena lungo calle San Luis. Due minuti di cammino e alla vostra sinistra ecco l’apogeo del barocco sivigliano: la chiesa di San Luis. Un gioiellino la cui facciata è incorniciata da due alte torri sormontate da cupole in ceramica.

La passeggiata continua sempre su calle Luis fino ad arrivare alla famosa Basilica della Macarena. Una volta lì, entrate soprattutto per vedere la famosa statua della Madonna della Macarena che risale al ‘700 raffigurante la disperazione della Madonna dopo la condanna del figlio. Una sofferenza ritratta con intensità e passione a tal punto che si pensa che la statua sia attribuita alla figlia dello scultore Pedro Roldan. Sarete colpiti da quello che lasciò pure me a bocca aperta la prima volta che la vidi: la preziosità delle vesti, del mantello e degli ornamenti in oro e diamanti degni di una vera regina.

E ora? Ora tornate indietro dalla parte opposta. Prendete calle Bécquer, svoltate a sinistra in calle Peral e in poco meno di 10 minuti arriverete alla grande piazza famosa per i suoi locali, la Alameda de Hércules. Qui concedetevi una sosta, cercate il bar da tapas Al Aljibe e rilassatevi con un buon bicchiere di cerveza ghiacciata e con le specialità della cucina andalusa.

46 articoli

Informazioni sull'autore
Francesca compie il primo viaggio a 4 mesi. Da allora si è fermata poche volte. Romagnola purosangue ama sopra ogni cosa il mare e tutto ciò che è acqua. Il viaggio è la sua passione e non riesce a stare ferma per più di un mese nello stesso luogo. Treno, auto e aereo sono i suoi compagni di vita e raramente la vedrete senza un trolley o una borsa da viaggio in mano. Dopo l'erasmus a Parigi, ora vive a Siviglia, dove insegna italiano. Sogna di fare la professoressa di latino, ma nel frattempo si diletta a scrivere e a pianificare i suoi weekend in giro per il mondo.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Destinazioni

A spasso nel tempo nel Borgo di Portobuffolè, Veneto

Il Borgo di Portobuffolè è uno dei Borghi più belli d’Italia e si trova al confine tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Un Borgo meraviglioso pieno di storia e curiosità, ma anche di tanti musei, come il Museo delle Barbie.
Come Muoversi

Treno di Dante, da Firenze a Ravenna su un treno a vapore

Il Treno di Dante è il treno a vapore che va da Firenze a Ravenna per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Il Treno di Dante attraversa gli Appennini, passando borghi, castelli e colline. Tutte le informazioni per partire con il Treno di Dante qui.
Dove Dormire

Gallo Rosso: vacanza in un maso in Alto Adige

Una vacanza in un maso in Alto Adige grazie a Gallo Rosso. Scegli il maso più adatto a te tra i 1600 disponibili e indicati per bambini, famiglie, coppie e gruppi di amici. Tutti i dettagli nel post.
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!
[sibwp_form id=2]

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.