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Padova in un giorno, cosa fare e cosa vedere

3 minuti di lettura
Città storica e piena di vita che vi sorprenderà anche per il tempo di una gita di una sola giornata: tutte le info dalle attrazioni principali all'aperitivo.

Questo articolo è stato aggiornato il Ottobre 26, 2018

Padova attira, Padova alla fine dei conti attira gente da tutto il mondo sarà per il Santo, sarà per il Prato, sarà per la cucina, la città è sempre piena di turisti e di universitari essendo l’Università della città una delle più antiche al mondo.
Ma cosa fare nella città del Santo se si hanno a disposizione solo una manciata di ore? Ahh prima di iniziare sappiate che non sarà un post pieno di informazioni troppo storiche e da studiati, quindi giovani non fermatevi qua!

Beh un giorno è poco tempo per un città che anche se non immensa ha molto da offrire e da vedere, iniziamo quindi dall’inizio, che abbiamo così tanto tempo e così poco da vedere ahn no aspettate era il contrario…

Muoversi a piedi dalla stazione

Se arrivate dalla stazione dei treni, ah vi consiglio di muovervi a piedi o con il trasporto pubblico che offre prezzi vantaggiosi su formato famiglia e su biglietti giornalieri, andate subito verso zona Eremitani dove potrete visitare la Cappella degli Scrovegni realizzata da Giotto – prenotando anticipatamente nel sito – e i Musei Civici Eremitani con adiacente la Chiesa della famiglia Eremitani affrescata da Mantegna.

Il centro di Padova e le sue tre piazze

Da qui potrete dirigervi verso il centro della città passando per Piazza Garibaldi e prendendovi un caffè al Pedrocchi, prestigioso locale di Padova per poi continuare verso le piazze: sono tre, adiacenti l’una all’altra, con al centro il Palazzo della Ragione.

Cominciamo da Piazza delle Erbe, tutte le mattine dal lunedì al venerdì e il sabato per l’intera giornata, qui si tiene uno dei mercati della città: la piazza viene riempita da una settantina bancarelle tra frutta e verdura, mentre, vicino alla fontana troverete i fiorai.

Attraverso il grande arco si arriva a Piazza della Frutta dove si trova il mercato di frutta e verdura, spezie, cereali vari.
A dividere queste due Piazze vi è il Palazzo della Ragione: importante simbolo cittadino. Chiamato popolarmente il Salone, rappresenta uno dei più grandi spazi coperti dell’architettura italiana, può essere considerato infatti il primo “Centro Commerciale” della storia, sì insomma niente a che fare con quelli moderni, oggi il Salone è accessibile a tutti, entrateci pure almeno che non vi sia una delle numerose conferenze che vengono svolte al suo interno. Al piano terra, sotto il salone per intenderci, si trovano ancora negozi di prelibati generi alimentari: dalle formaggerie ai salumifici, dalle macellerie alle pescherie, il tutto di lunga tradizione padovana. L’occasione giusta per portare a casa qualcosa di originale ad amici e perenti senza spendere troppi “schei” (soldi in dialetto padovano).

Proseguendo da Piazza della Frutta, verso sinistra si arriva a Piazza dei Signori dove si affacciano case porticate, con terrazze in ferro battuto. Sugli estremi della Piazza, a delimitarla, troviamo la Chiesa di San Clemente e Palazzo del Capitanio, con la celebre Torre dell’Orologio: tramite il suo arco si accede a Piazza Capitaniato, dove sorgeva il Castello dei Carraresi e dove ora c’è il Palazzo Liviano, sede della facoltà di Lettere e Filosofia, robe da studiati insomma.

Dove mangiare

Sarà forse giunta ora di pranzo, beh vi consiglio di andare per le vie “losche” anche se di losco hanno ben poco, per finire nel ghetto, passando per il Duomo di Padova (entrateci se è aperto), qui vi sono un sacco di bar e osterie non troppo turistiche dove fermarvi a mangiare qualcosa della tradizione culinaria locale: Bigoli all’anitra, risotto ricco alla padovana e la celebre gallina padovana solo per citarne alcuni.

Prato della Valle e la Basilica di Santa Giustina

Dopo pranzo spostatevi verso “Prato della Valle”, una delle piazze più grandi d’Europa: l’ottantina di statue che vedete, 78 per essere precisi, rappresentano personaggi illustri nati o vissuti a Padova, primo fra tutti Antenore, si dice che sia lui infatti il fondatore della città. Fermatevi mezz’oretta seduti nel prato in mezzo ai giovani universitari, perché, a parte gli scherzi: la cultura non fa mai troppo male.
Da qui potrete vedere la Basilica di Santa Giustina che si affaccia proprio sulla piazza e scorgere le celebri cupole del Santo, se riuscite infatti potreste visitare entrambe le Chiese, almeno che non ci sia una celebrazione o troviate troppa gente.

Shopping e aperitivo

Bene siamo arrivati verso le quattro di pomeriggio, andate verso via Roma, la “street” principale della città dove si affacciano numerosi negozi, perdetevi un po’ nello shopping e verso le 5 sedetevi in mezzo agli studenti per l’aperitivo tipico del veneto: lo spritz, accompagnato da gustosi tramezzini e dai tradizionali spuncioni (finger food per la gente più studiata e moderna).

Finito l’aperitivo continuate per via Roma fermandovi a Palazzo del Bo, la sede storica universitaria, sì lo so vi avrò stancato sicuramente con questa UniPd ma che ci devo fare se studenti da tutto il mondo vengono a studiare qui? Finita via Roma sbucherete davanti al Palazzo del Municipio, probabilmente riconoscerete la zona, è quella di partenza, finisce infatti qui il giro nella città del Santo, la stazione dista solo 5 minuti da Piazza Eremitani!
Vi lascio così “Chi che ga visto Padova no poe scordarla più”.

LINK UTILI

Trasporto urbano:

Sito comune di Padova:

Sito del turismo:

UniPd:

Cosa fare in città:

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Informazioni sull'autore
Nato in Bulgaria, vive a Padova, da sempre abituato a viaggiare si è diplomato all’Istituto Alberghiero di Abano, avvicinandosi negli anni al mondo dei social e della fotografia. Ama il web perché gli permette di condividere i ricordi tramite la fotografia dei suoi viaggi nel mondo e rimanere in contatto con altri “viaggiatori”.
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