Come viaggiare di più spendendo di meno

Destinazioni

Caffè Pedrocchi Padova: una pausa low cost

2 minuti di lettura
Caffè Pedrocchi di Padova, un'istituzione in città grazie alle sue tre sale dei colori della bandiera italiana. Il caffè senza porte del Veneto.

Padova è famosa per essere la “città del Santo senza nome, del prato senza erba e del caffè senza porte“. Il primo è la basilica di S.Antonio comunemente detta Il Santo, la seconda è Prato della Valle, che è una piazza molto grande e l’ultimo è il Caffè Pedrocchi, che in origine era aperto in qualsiasi momento del giorno, tanto da non avere neppure le porte.

padova-pedrocchi-esterno

Il Caffè Pedrocchi, non solo è uno dei caffè storici d’Italia, ma è una vera e propria istituzione della città. Molto grande ed elegante è composto da 3 sale, una rossa una bianca e una verde in onore del tricolore, riconoscibili dal colore delle pareti e del tovagliato dei tavolini. Oggigiorno le porte ovviamente le ha, ma le sue tradizioni non sono cambiate, e una di queste tradizioni vuole proprio che la sala Verde sia una sala dove si possa entrare e sedersi ai tavolini liberamente a leggere i giornali messi a disposizione, per tutto il tempo che si desidera senza che nessun cameriere venga a chiedere di ordinare una consumazione.

Questa vecchia nobile usanza è ancora tenuta viva da molte persone, che d’estate si mettono al riparo dalla calura, o al contrario d’inverno fanno una piccola pausa per approfittare dell’ambiente caldo, magari dopo aver consumato un ottimo caffè in piedi al bancone alla equa cifra di 1€.

padova-pedrocchi-sala-verde

Padova è una città deliziosa, spesso, secondo me, sottovalutata. E’ invece, ricca di scorci pittoreschi e di piccoli tesori di cui noi Italiani dovremmo essere fieri. Il  Caffè Pedrocchi è uno di questi, situato nel pieno centro della città, precisamente in via VIII febbraio n° 15.

Noto in passato come il “Caffè senza porte“, perché fino al 1916 era aperto notte e giorno, è stato un fondamentale punto di ritrovo per intellettuali, accademici e politici che si trovavano in città. Era, dunque, uno dei caffè letterari più famosi d’Italia, frequentato da personalità del calibro di Stendhal. Io, personalmente, essendo appassionata di letteratura, ho un debole per questi caffè. Mi sembra, in qualche modo, di fare un viaggio nel tempo.

padova-pedrocchi

Il caffè nasce nel 1831 grazie a Antonio Pedrocchi, il quale aveva ereditato dal padre una bottega del caffè che ebbe molto successo in quanto si trovava in un punto strategico della città: la bottega era, infatti, situata in pieno centro storico, a due passi dall’Università, dal Municipio, dagli uffici ecc. Il suo obiettivo era quello di trasformare la bottega in un caffè elegante e neoclassico, che diventasse un punto di ritrovo e sede di convegni e spettacoli. Possiamo dire che centrò a pieno il suo obiettivo, grazie all’architetto veneziano Giuseppe Jappelli, in quanto il Caffè Pedrocchi è, ancora oggi, un’istituzione della città di Padova.

Il piano terra del caffè è composto da tre sale principali, dedicate al tricolore. La sala centrale (e più grande) è la Sala Rossa, poi ci sono la Sala Verde, generalmente dedicata a chi voleva leggere il quotidiano senza aver l’obbligo di consumare (tradizione ancora in uso oggi), e infine la Sala Bianca, famosa perché fu scelta da Stendhal come ambientazione per il romanzo “La certosa di Parma” . Il piano terra è completato dalla Sala Ottagona, originariamente dedicata alle contrattazioni commerciali. Il primo piano presenta, invece, ben dieci sale, ciascuna decorata con uno stile diverso, come, ad esempio, etrusca, romana, greca ecc.

padova-pedrocchi-caffè

Dopo un periodo di declino durante le due guerre mondiali e diversi problemi di gestione negli anni seguenti, oggi il Caffè Pedrocchi è tornato a rivivere e a ospitare cittadini e turisti. Credo che sia una tappa obbligatoria per tutti coloro che si trovano in città!

7 articoli

Informazioni sull'autore
Chiara, 26 anni, Salentina, ama scoprire luoghi nuovi e poterli raccontare. Che si tratti di scoprire un posto mai visto o guardare con occhi diversi il luogo in cui si è cresciuti non cambia poi molto. Ciò che importa sono le emozioni che un luogo riesce a suscitarti. Laureata in Scienze della Comunicazione, oggi lavora nel campo del turismo in una delle città italiane più importanti al mondo: Venezia. Ama follemente il mare, Otranto, i libri, chiudere la valigia e partire.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Destinazioni

Italia, 5 posti sul mare da scoprire in inverno

Se amate il mare d’inverno, non perdete questo articolo con alcuni consigli per una vacanza originale alla scoperta di panorami mozzafiato e di tempo trascorso in lentezza. Da nord a sud Italia, non esiste luogo più affascinante del mare d’inverno: provare per credere!
News

10 consigli per viaggiare sicuri post Covid

Per viaggiare sicuri dopo l’emergenza sanitaria, una buona idea potrebbe essere evitare i luoghi affollati, quelli del turismo di massa: nel post vi diamo 10 consigli per non rinunciare alla felicità del viaggio mantenendo la sicurezza.
Destinazioni

Viaggiare in Italia: 10 mete insolite per il weekend

Una gita fuoriporta o un weekend lungo: ecco alcuni consigli per organizzare una visita sorprendente e originale in Italia. Giardini particolari, labirinti, antichi conventi e la meravigliosa Costa dei Trabocchi, lasciatevi ispirare dal post!
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *