Budapest terme, bagni Széchenyi in Ungheria

Budapest: Bagni Széchenyi, le terme più belle

Budapest: Bagni Széchenyi, le terme più belle

I Bagni Széchenyi di Budapest, sono alcune delle terme più belle di Budapest. Con le sue piscine, interne ed esterne, fare il bagno qui è un vero piacere.

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Dopo un weekend a Budapest sono pronta a farvi le mie considerazioni per quanto riguarda le terme. Mai avevo provato dei bagni termali così belli e mai avevo fatto le terme all’aperto in inverno. Due sono le terme che ho provato e di cui posso dirvi per filo e per segno i prezzi e come raggiungerli. Inizio con il dire che di terme a Budapest ce ne sono diverse, le più famose sono poche e anche quelle preferite dagli abitanti di Budapest, ma se andate a controllare bene ce ne sono 6, intesi proprio come bagni termali, i lidi sono due e c’è anche una piscina olimpionica.

Bagni Széchenyi budapest
Ogni giorno oltre 80 milioni di litri d’acqua vengono usati per queste terme, grazie alle numerose sorgenti naturali calde. Le terme esistono fin dai tempi dei romani, ma furono i turchi a sfruttare al meglio queste sorgenti e ora vi dirò come e perché.

Bagni Széchenyi

I bagni preferiti dagli abitanti di Budapest, i più popolari e anche quelli con i prezzi più abbordabili. Quando parliamo dei Bagni Széchenyi non ci possiamo sbagliare, sono tra i migliori in città. Raggiungere la stazione termale di Széchenyi è facilissimo, grazie alla metro 1, la linea gialla, scendete a Széchenyi fürdő, vi troverete davanti ai bagni.

Bagni Széchenyi terme
Se preferite andare a piedi, dal centro di Pest, ci vorrà circa una mezz’oretta, ma così potrete approfittare per vedere la bellissima Piazza degli Eroi e attraversa il lago dove si trova il Castello di Vajdahunyad, che in inverno diventa un enorme pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Le terme si trovano in mezzo ad un piccolo parco alla sinistra del grande lago. Le informazioni all’interno dei bagni sono un pochino confusionarie, ma vi aiuto io a capirci un po’ di più. Dovete chiedere un ingresso con cabina se non avete il costume ancora indosso, ma anche se già l’avete a mio avviso anche perché quando uscite dalle terme vi dovrete cambiare.

Bagni Széchenyi no torta
Se siete in due, chiedete pure una sola cabina, è abbastanza grande per tenere le cose di due persone. Se non volete la cabina perché è estate invece, chiedete comunque la cassetta di sicurezza. Potete infatti portarvi tutto vicino alla vasca delle terme, zaini e borse, ma le cose di valore sarebbe meglio lasciarle in una cassetta di sicurezza che comunque si trova a bordo vasca. Una volta preso il biglietto vi verrà dato un braccialetto elettronico, se siete in due vedrete che solo uno dei due accede alla cabina, mal che vada ve lo passerete.

Se non avete asciugamano e ciabatte potete andare a noleggiarli al piano inferiore, oltre a shampoo e quant’altro. Personalmente non ho noleggiato niente, ma se credete sia indispensabile fate pure. Il costo è irrisorio, ma la quota da lasciare in cauzione è tre volte tanto e si può pagare solo con fiorini ungheresi, non in euro e non con carta o bancomat. Se vi manca qualcosa quindi ricordatevi di prelevare prima di entrare o non vi sarà più possibile.

Bagni Széchenyi piscine

Se fate le terme in inverno vedrete che sarà bellissimo e la paura di morire di freddo scomparirà subito per lasciare il posto alla sensazione bellissima dell’acqua bollente, a 36°C sulla pelle contro i pochi gradi esterni. Le terme hanno ben tre vasche, due con acqua calda che sfiora i 38°C e una piscina molto più lunga dove, a differenza delle altre due, si trova acqua più fredda ed è indispensabile l’uso della cuffia. Leggendo le varie riviste cartacee mi è capitato spesso di leggere di giocatori di scacchi che alle terme andavano a giocare a mollo nell’acqua. Io non li ho visti, ma voi potreste essere più fortunati di me.

Bagni Széchenyi scacchi

I prezzi dei Bagni Széchenyi sono tra i più economici e popolari, come detto, ma quanto economici? L’ingresso con cabina viene circa 15.30€ durante i giorni normali e 16€ nei giorni festivi, quindi rispettivamente 4600 fiorini ungheresi e 4800 fiorini. All’interno delle vasche è suggerito stare circa 20 minuti, ma non ci sono controlli e soprattutto non ci sono problemi a rimanere più tempo, io sono stata circa due ore. Se non avete bisogno della cabina ma solo della cassetta di sicurezza, pagherete poco più di 13€, 4100 fiorini ungheresi.

Il noleggio è un po’ caro, come vi dicevo. Il noleggio di un asciugamano viene solo 700 fiorini, quindi 2.30€, ma il deposito viene 4200 fiorini quindi 14€, quindi 16€ circa in tutto. La cosa brutta come vi dicevo, è che il deposito va dato in contanti e in fiorini. Se per caso arrivate qui a fine vacanza o a sera tardi e avete fino il budget della giornata, non potrete noleggiare proprio nulla.

Bagni Széchenyi inverno
Per il resto i bagni sono bellissimi, anzi a dirla tutta la sensazione che si prova entrando in un’acqua così calda, specialmente quando fuori è freddo, è bellissima. State pure quanto tempo volete e non impauritevi per le temperature glaciali fuori, una volta usciti da lì vi sembrerà di stare ai tropici.

Foto di Graeme ChurchardChristine ZeninokaraianPhilip Clifford

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Recensione

I Bagni Széchenyi di Budapest sono tra le terme più belle che la città ungherese può offrire. Terme e piscine interne ed esterne, il consiglio è di andare se riuscite in inverno, lo sbalzo termico sarà favoloso.

5/5

commenti

Abbiamo avuto la fortuna di visitare Budapest lo scorso ottobre. Molto belle le terme di Széchenyi.
Aggiungo che oltre alle 3 piscine esterne, sono presenti ben 16 piscine interne con temperature diverse.

Fonte:
http://www.partodavenezia.com/terme-di-budapest/

PartoDaVenezia.com

gennaio 21, 2014 | Rispondi | report

    Hai ragione, io mi sono concentrata su quelle esterne perché sono oggettivamente le più caratteristiche :)

    federchicca

    gennaio 22, 2014 | Rispondi | report

      Ben detto, sono parecchio caratteristiche, soprattutto nei giorni più freddi (i vapori emanati sono incantevoli) :)
      L’unico vero neo sta nel fatto che non si tratta di acqua sulfurea, bensì di acqua calda. Quelle interne invece hanno la tipica acqua termale a base di zolfo.

      PartoDaVenezia.com

      gennaio 22, 2014 | Rispondi | report

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