Anacapri, un weekend nell'isola di Capri

Anacapri, 5 motivi per visitarla oltre Capri

Anacapri, 5 motivi per visitarla oltre Capri

Un weekend ad Anacapri, sull'isola di Capri, cosa fare e dove mangiare, cinque cose che mi sono piaciute e che consiglio per un viaggio low cost.

di , | Cosa Fare

Booking.com

Quando ho sentito parlare per la prima volta di Anacapri, io nemmeno sapevo dove si trovava. Sono dovuta andare su Google iglieraps a cercarla e non prendetemi in giro perché sono sicura che nemmeno voi sapete dell’esistenza di alcuni comuni in Italia. Quando si parla di Capri come isola, spesso non c’è altro da sapere, pensavo io, e pensavo male.

anacapri-arrivo

Sono stata per un weekend sull‘isola di Capri, ma a Capri ci sono solo arrivata in aliscafo, poi tutto il resto del tempo l’ho passato ad Anacapri, e in questo post ho deciso di scrivere 5 delle cose che più mi sono piaciute del Comune caprese.

Limoncello Capri

Artigianato di Anacapri e il centro storico

Se il centro storico di Anacapri è davvero piccolo, tante e diverse sono le attività che si sviluppano. Sapevate ad esempio che qui si vendono i famosi sandali capresi? Sono Antonio e Salvatore a contendersi quasi tutti i clienti, perché sono loro che ancora li fanno a mano come una volta e passeggiando per il centro potrete vederli mentre li lavorano proprio davanti ai vostro occhi. Pietre e colori fanno aumentare il prezzo finale, ma un paio di saldali capresi semplicissimi non dovrebbero costare più di 50/60€.

IMAG1339-01

Oltre ai sandali non dimenticate di assaggiare e portare a casa il Limoncello caprese. Sì, è nato qui anche questo come la mozzarella caprese e la torta caprese del resto, non ci avevate mai fatto caso vero? Il Limoncello viene preparato con il limoni di Capri e potete acquistarlo nel punto vendita ufficiale, in Via Roma, riconoscerete sicuramente il negozio perché vende quasi esclusivamente limoncello.

L’ultimo indirizzo da tenere a mente se amate i profumi, è quello delle essenze di Carthusia, i profumi di Capri, preparati sia per la persona che per la casa. Personalmente ho trovato alcune fragranze molto delicate e vicine ai miei gusti. Se siete come me, dovete proprio passarci, il negozio si trova poco prima quello del Limoncello.

IMAG1389-01

Parco filosofico e Trekking

Quando mi hanno detto “portati anche gli scarponcini da trekking quando vieni a Capri“, a tutto pensavo tranne al fatto che a Capri si facesse davvero trekking o ci fossero percorsi “seri”. A Capri si cammina e ad Anacapri ci sono sentieri che possono mettere a dura prova anche le persone allenate. Io di certo non sono allenatissima, ma sono riuscita a completare tutti i percorsi con un po’ di fatica e con il pensiero che poi mi sarei fatta un bel tutto in mare.

Funziona così si cammina, cammina, cammina e poi ci si tuffa nel mare blu. Volendo si può arrivare alle calette anche in macchina o in taxi, ma volete mettere la gioia di conquistare la vostra meta?

IMAG1390-01

Il Parco Filosofico, anche se non l’ho percorso interamente, è un parco creato dalla svedese Gunner Adler Karlsson, un professore che si è trasferito a Capri dove abita con la moglie e ha creato sulla Migliera, con vista sullo splendido Faro di Punta Carena, un luogo dove ritrovare se stessi. Come?  Frasi di filosofi, scienziati e scrittori riportate su ceramiche realizzate dagli artisti di Capri, itinerari diversi che è possibile percorrere con tutta la calma, con i propri tempi per riflettere e pensare. Un gioiello unico in Europa.

IMAG1423-01

Le ceramiche degli artisti capresi si ritrovano un po’ in tutta l’isola. Nel centro storico è comune trovare delle piastrelle con frasi scherzose e simpatiche, ma è quando si cammina persi in qualche sentiero che trovare queste ceramiche è piacevole e sorprendente. Le ceramiche sono state realizzate per informare i turisti e i capresi che passando nei sentieri dell’isola, possono venire a conoscenza della flora presente in quel punto preciso, ma anche degli animali che erano soliti passare in acqua da quelle parti. Tutti i sentieri di trekking hanno un nome diverso e indovinate? Anche in questo caso i nomi sono impressi nelle ceramiche.

anacapri-faro-punta-carena

Il Faro di Punta Carena e i bagni in mare

Vedere il Faro di Punta Carena è come vedere il faro dei propri sogni. Purtroppo non si può entrare ne si può vedere la vista che si ha da questo faro, ma va benissimo anche da fuori, anzi dalla caletta sotto il Faro la vista è perfetta. Lì sotto ho fatto uno dei bagni più belli del mio soggiorno ad Anacapri. Si può arrivare fino a qua comodamente in auto o in motorino o anche in taxi, ma se volete fare come ho fatto io, armatevi di scarpe da trekking e percorrete il Sentiero dei Fortini. Prima di buttarvi in acqua potete scattare una bella fotografia o ammirare il tramonto dal Belvedere dei Sognatori – il nome già dice tutto, non è vero?

anacapri-tuffi
Dopo aver fatto il vostro bagno, fermatevi a mangiare qualcosa a Lido del Faro. All’interno del ristorante ci sono delle fotografie bellissime delle alte maree del posto e del Faro di Punta Carena praticamente in mezzo all’acqua, non perdetevele.

anacapri-grotta-azzurra

Tra i bagni in mare che vi consiglio di fare, oltre a questo proprio sotto il Faro di Punta Carena, anche quello vicino alla famosissima Grotta Azzurra. Una caletta dove fermarsi a prendere il sole o da dove tuffarsi giù nel blu. Portatevi la maschera perché i fondali di questi posti sono da ammirare.

anacapri-piatti

Piatti tipici e i ravioli capresi

I ravioli capresi mi hanno letteralmente conquistata, vi dico solo che li ho mangiati per tre volte in un solo weekend, provando così anche le varietà dei ristoranti. I ravioli capresi non sono altro che ravioli con un ripieno di caciotta, una cremina perfetta che accompagna il pomodoro e la pasta spessa. Oltre a questo piatto mi è piaciuta tantissimo la caponata, un piatto che sembra leggero ma che riempie tantissimo, fatto con mozzarella di bufala, almeno quello che ho preso io, pane raffermo, tonno, olive e pomodori ovviamente.

Caponata

Tra le cose che vi consiglio di provare, c’è una specialità caprese che potete assaggiare la mattina. A Capri la mattina non si fa colazione con la sfogliatella, che non è caprese ma napoletana, non lasciatevi tentare quindi. Andate alla Pasticceria Ferraro, nel centro di Anacapri, e provate i biscotti capresi, e se volete proprio esagerare aggiungete una fetta di torta caprese al cioccolato e un cappuccino e la vostra giornata partirà con il piede giusto.

anacapri-vita-quotidiana

Il posto migliore in cui ho mangiato durante questo weekend è difficile da identificare, diciamo che i miei preferiti sono stati Il Cucciolo per la vista e il pesce, il Lido del Faro per la caponata e la posizione, il Columbus per l’infinito amore che mette nella scelta delle materie prime (e si sente tutto nei piatti che preparano qui) e infine La Gelsomina che merita una nota sia per la vista anche in questo caso, ma anche per i fritti all’italiana e varietà di piatti.

anacapri-isole

Villa di San Michele e i punti panoramici

Villa San Michele è stata nominata nel 2015 come il Giardino più bello d’Italia e solo questo basterebbe per consigliare la visita. La villa prende il nome da una piccola cappella che sorgeva proprio in questo posto in epoca medievale. La storia di Villa San Michele è strettamente legata alla storia di Axel Munthe, medico svedese che si innamorò di Capri e qui decise di passare tutta la sua vita. L’ingresso vale la pena per la storia certo, ma soprattutto per il giardino e il meraviglioso panorama.

IMAG1352-01

Altri punti che vi consiglio di non mancare per assistere a un tramonto unico sull’isola, sono il Faro di Punta Carena ovviamente, ma anche il Parco Filosofico dalla cui punta si vede il Faro dall’alto. Se volete prendere un aperitivo mentre ammirate la bellezza di questi posti, vi consiglio vivamente la terrazza dell’Hotel Caesar Augustus. Da qui potrete ammirare Ischia, Procida e il Vesuvio. Ultimo posto da dove ammirare una vista quasi perfetta è il Monte Solaro che si può raggiungere tranquillamente in seggiovia.

Booking.com

© 2015 - Riproduzione riservata

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Booking.com

Mini guida

48 ore a Roma tutta a piedi

Roma a piedi cosa vedere in tre giorni

Pensare ad una guida low cost a Roma in 48 ore, è stato abbastanza difficile. Potrei essere scontata su alcuni aspetti, ma vedere Roma in un weekend...