Borghi marini della costa marchigiana: 4 scelte imperdibili

Costa marchigiana: 4 borghi arroccati sul mare

Costa marchigiana: 4 borghi arroccati sul mare

Borghi di mare dove è possibile riscoprire la vita di una volta, lenta e pacifica, godere di un panorama mozzafiato e gustare un'ottima gastronomia.

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Con questo post, vi portiamo alla scoperta dei borghi marini della costa marchigiana.
Correva l’anno 1300 e tutto il mediterraneo era infestato da pirati.
Il terrore dei mari.
Il mare adriatico, vuoi per la sua conformazione, per il basso fondale e per le distanze ravvicinate era meta ideale dei pirati.
Per sfuggire a questi saccheggi gli abitanti della costa si rifugiarono in alto.
Avvistando infatti i pirati potevano mettersi al riparo dai loro temibili attacchi.
Fu così che nacquero i borghi arroccati a picco sul mare.

La costa adriatica è costellata di questi esempi.
Nella parte più meridionale della regione Marche esistono infatti diversi esempi di borghi ancor oggi conservati e che vedono una rinascita per via della loro posizione.
Se infatti furono abbandonati nel corso del XIX sec., oggi sono connotati da una forte personalità che li rende, proprio per via della loro ubicazione panoramica, gioielli da visitare.

1. Torre di Palme

Il primo dei borghi che possiamo visitare è situato nella provincia fermana.
È situato su uno sperone roccioso a 104 m.s.l.m.
La sua storia politica è assai movimentata.
Da origini picene, si passa infatti sotto i romani.
La sua costruzione tuttavia deriva proprio dalle incessanti incursioni dei pirati.
L’antica torre di avvistamento è infatti ancor oggi ben visibile.

Arrivando a Torre di Palme si possono percorrere le tipiche viuzze medievali per arrivare poi ad un magnifico balcone che si affaccia sull’adriatico.
In giornate terse la vista è impareggiabile così come la brezza marina che si respira.
Il borgo antico è costellato di ristorantini e soprattutto chiese.
Nonostante le modeste dimensioni del borgo sono presenti tre chiese.
La Chiesa di Santa Maria a Mare del XII sec., la Chiesa di Sant’Agostino del XIVsec. – che al proprio interno custodisce un polittico di Crivelli – e la Chiesa di San Giovanni del XI sec.

Se state cercando una location per il vostro matrimonio prendete in considerazione questo splendido borgo per la vostra cerimonia, nella zona infatti è anche conosciuto come il borgo degli sposi.

Dopo l’arte, la cultura e – perché no – anche il cibo, c’è sicuramente spazio anche per la natura.
Sotto le pendici di questa rupe infatti c’è un percorso ad anello di due chilometri che vi porterà all’interno del Bosco del Cugnolo.
Una rara zona di macchia mediterranea presente nel territorio.
La particolarità di questa zona è la cosiddetta Grotta degli amanti.

Due giovani, Antonio e Laurina, scelsero nel 1911 di porre qui fine alla loro vita, gettandosi nel baratro.
Una storia romantica che fa da cornice a questo splendido borgo.
Il borgo poi per tutto il periodo estivo fa da cornice a mercatini, manifestazioni culturali, teatrali e canore.

2. Cupra Alta

La particolarità di questo borgo è che già dalla strada incute timore.
È un borgo fortificato, con mura possenti ma soprattutto con pendenze impegnative.
All’interno del borgo è presente il Museo archeologico del territorio e la Chiesa dell’Annunziata al cui interno è presente un presepe permanente di arte spagnola di Paolo Fontana.

Anche qui si possono percorrere le classiche viuzze medievali e ci si può perdere nei splendidi panorami che offrono le terrazze affacciate sul mare.
A rimarcare la sua funzione difensiva c’è, nei pressi del paese vecchio, il Castello di Sant’Andrea che tuttavia versa oramai in condizioni pessime.

La prima settimana di novembre il paese viene addobbato ed abbellito per la rievocazione storica della castagnata in abiti medievali.
Il paese si riempie di monaci, suore, giullari, fabbri e così via.
Per l’occasione vengono anche battute monete in metallo con il logo del Castello di Marano.
Vi sembrerà di fare un tuffo nel passato.

3. Grottammare Alta

Dei quattro borghi presi in considerazione è senza ombra di dubbio la location migliore per fare foto ricordo e mangiare.
È stato oggetto di un’importante opera di ristrutturazione ed oggi dà il meglio di sé.
Il paese è costellato di piccole case appollaiate una sull’altra, di giardini pensili e di piante di arancio e limone che vi catapulteranno con il loro odore in un’altra atmosfera.
L’atmosfera al tramonto è magica e si può allora degustare un aperitivo a picco sul mare, con le luci dei ristorantini accese che contribuiscono a rendere il tutto più romantico.
Nei suoi dedali troverete molti locali, ristoranti, bar, per degustare un aperitivo o per fare pasti completi.

Inoltre è presente una balconata chiusa da volte a croce che si affaccia direttamente sul paese in basso e sulla vastità del mare Adriatico.
All’interno del borgo troviamo diversi musei: il Museo Sistino di Grottammare, Museo Il Tarpato ed il Museo Pericle Fazzini.
Inoltre è possibile visitare la Chiesa di Santa Lucia, voluta da Felice Peretti (Papa Sisto V), che sorge sul posto in cui un tempo sorgeva la casa della famiglia Peretti.

4. San Benedetto del Tronto

Sicuramente parlando di questa città viene subito in mente la Riviera delle Palme.
Distese di sabbia fina e palme a far da cornire al mare Adriatico.
Ma in realtà esiste anche il borgo vecchio.
Tante case una vicino l’altra, strette ed alte a forma di torre, costruite in maniera concentrica in maniera difensiva ed in mezzo a tutto ciò, la Torre dei Gualtieri.

Anche la parte vecchia di San Benedetto è costellata di ristoranti in cui si può gustare tutta la bontà del pesce fresco dell’adriatico.
All’interno del borgo poi, non è possibile non visitare la Chiesa di S.Benedetto, chiamata così in onore del patrono della città.
La chiesa infatti, rimaneggiata nel corso del XVIII sec., è ubicata sopra il sepolcro del santo.

Borghi di mare, fatti da mattoni e pietra, costruiti in maniera temeraria su speroni di roccia ed impervi da raggiungere.
Proprio per via della loro capacità di difendersi sono arrivati quasi intatti ai giorni odierni.
Le loro mura, a volte possenti, le loro torri che fiere svettano sul blu del mare, hanno resistito a secoli di battaglie e di invasioni.

Oggi sono borghi dove si riscopre la vita di “una volta”, lenta e pacifica.
Da questi gioielli si può godere di un panorama mozzafiato, di una gastronomia squisita e di un’ottima brezza marina che vi rinfrescherà nelle giornate più calde.

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