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Come raggiungere l’Istria senza la vignetta slovena

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Una piccola e semplice guida di come raggiungere l'Istria senza la vignetta slovena, per risparmiare e passare una vacanza low cost. Leggi le indicazioni di Chiara e scopri l'Istria low cost.

slovenia -vignetta

A chi va in vacanza in Croazia, ed in particolare in Istria, si presenta sempre il problema del passaggio in Slovenia, dove per il transito in autostrada è necessario acquistare una “vignetta“, alla modica cifra di 15€ la settimana, nonostante la strada da percorrere sia più breve di 10 km. Chi viene fermato in questo tratto dalla polizia, che ovviamente molto di frequente si trova in zona, e trovato sprovvisto del tagliandino rischia una multa salatissima… di certo non il modo migliore per iniziare una vacanza!

Per questo motivo è molto importante sapere che se si vuole risparmiare c’è la possibilità di percorrere una strada alternativa quasi parallela all’autostrada, quest’itinerario non è particolarmente difficile dopo le prime volte ma è necessario conoscerlo bene e sapere anche come si può evitare di ritrovarsi in autostrada senza volerlo. Questo può accadere involontariamente perché in Slovenia non ci sono i caselli con l’entrata autostradale come in Italia e proprio per questo è facile rimanere “fregati” semplicemente sbagliando uscita ad una rotonda. Per questo condivido con voi il percorso più e più volte testato, che da diversi anni seguo io andando in Istria, l’ultimo aggiornamento risale a giugno 2014. Non dovrebbero esserci stati cambiamenti nel frattempo, però è importante essere comunque sempre molto attenti perché le modifiche al percorso sono frequenti, in particolare nel punto subito successivo al passaggio del confine.

Eccovi quindi le indicazioni: da ricordarsi molto bene è che la segnaletica dell’autostrada e quindi quella da evitare è BLU, mentre quella da seguire è GIALLA. Il percorso parte dal confine rabuiese, dopo Trieste, e raggiunge Koper (dopodiché finisce l’autostrada e ci si può muovere con più tranquillità fino al confine croato).

Slovenia

  1. Confine rabuiese.
    Passare il confine stando sulla corsia all’estrema destra, girando verso il parcheggio del supermercato Kompas Shop ma senza entrarci effettivamente. Subito dopo infatti bisogna girare verso sinistra imboccando un vialetto che porta alla curva da cui parte una strada in salita (che già si intravede accanto). Oppure, più semplice, entrare nell’area del distributore, tenerlo alla destra, e girare a destra subito dopo le pompe di benzina per prendere la strada in salita.
    Alla fine della salita c’è uno stop, qui girare a sinistra per Skofije (CARTELLO GIALLO) passando sopra la superstrada. Dopo una curva, allo stop (in discesa) girare a sinistra per Skofije (CARTELLO GIALLO).
    Se per sbaglio si gira a destra si torna in Italia, ma attenzione: non procedere dritti perché si finisce nella superstrada; invece girare a destra intorno al casinò.
    ALTERNATIVA – Aggiornamento a Luglio 2015 –
    Prima di raggiungere il confine, subito dopo la Galleria Monte d’Oro, prendere l’uscita Muggia, arrivati alla prima rotonda prendere la terza uscita (dove ci sono i cartelli che indicano Decathlon e Ospo su cartelli neri e gialli), da questa procedere sempre dritto fino alla seconda rotonda, dove bisogna prendere la prima uscita (Cartelli: Bata, Famila e Brico). Anche qui, proseguire dritto, entrare nella rotonda successiva ed prendere la terza uscita direzione Plavje.
    Attraversato il paese di Belpoggio si arriva alla frontiera, superata la quale si percorre una strada in salita, fino ad una biforcazione con al centro una madonnina, qui tenere la destra ed entrare nel centro di Plavje. Arrivati ad un incrocio girare a destra e scendere per questa strada, arrivando fino al centro di Skofje. Qui si prosegue sulla strada (ad un incrocio con strade minori tenere l’Ostello sulla destra e un parcheggio a sinistra) fino ad arrivare al semaforo e alla rotonda con l’indicazione per Dekani segnalate nel punto 2.
  2. Salire a Skofije, superare il semaforo e ,dopo una breve discesa, raggiungere una rotatoria, qui prendere la 2^ uscita (CARTELLO GIALLO con indicazione Dekani e Koper).
    NON prendere la 1^ uscita dove c’è un cartello giallo (che indica Koper) ma con un quadratino BLU indicante l’autostrada.
  3. Arrivati a un bivio seguire per Dekani (no Trieste in blu).
  4. Arrivati alla seconda rotatoria seguire il cartello Bertocchi e Koper a fondo GIALLO (2^ uscita)
  5. Lungo la strada si incontra un distributore a destra (OMV) e più avanti una pizzeria (a sinistra), dopo la curva il deposito materiali edili Skarbo (alla vostra destra).
  6. Alla rotonda subito dopo, prendere la 3^ uscita in direzione Sv. Anton.
    Assolutamente NON DIRITTO e soprattutto NON A DESTRA!
  7. Dopo circa 200 mt.  prendere la prima uscita (sulla destra) alla rotonda in direzione Koper.
  8. All’ingresso di Koper a sinistra (a fianco del cimitero) si vede l’azienda vinicola VinaKoper. Ci si trova ad una rotondina (di fronte c’è la scritta Merkur). Qui prendere la 3^ uscita (tra Merkur e  Vinakoper)
  9. Si arriva a un impianto semaforico a telaio con quattro piantoni e quattro traverse in metallo. Seguire le indicazioni Pula, Dragogna (cartello GIALLO) girando a sinistra.
  10. C’è un ultimo semaforo e poi una rotonda, per uscire da Koper,  qui andare sempre dritto e procedere seguendo le indicazioni Pula – Dragogna.

A breve vi pubblicherò anche le indicazioni per tornare da Koper al confine italiano. Leggi anche il post Come tornare dall’Istria senza la vignetta slovena.

Per chi invece dovesse raggiungere la città di Fiume – Rijeka (ad esempio per dirigersi verso Zara, Pag e Spalato) o la parte più orientale dell’Istria non sarà necessario preoccuparsi: la strada che attraversa la Slovenia non è a pagamento e non necessita dell’acquisto della vignetta.
Arrivati a Trieste si dovrà uscire dalla tangenziale all’uscita per Padriciano – Basovizza. Successivamente sarà molto semplice perché basteranno seguire le indicazioni per Pesek e la Slovenia.
Appena superato il confine si attraverserà Kozina percorrendo la E61 che porterà, attraversando verdissimi paesaggi di campagna, al confine di Starod – Pasijak.
Questo confine nei periodi di maggiore afflusso turistico è probabile che sia molto trafficato, informatevi quando siete in viaggio sulla situazione ed in alternativa si potrà deviare a Podgrad prendendo la strada 404 che collega al paese Sviščaki, da cui ci si potrà dirigere ad un altro varco di confine tra Jelsane e Rupa.

 

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Informazioni sull'autore
Cremonese d’origine ma col cuore tra l’Emilia e Venezia. Dopo due anni in Laguna e una laurea in Turismo ora è alla ricerca della sua strada per il prossimo futuro. Sempre in moto per cercare nuovi stimoli, occasioni e novità, incapace di rimanere ferma e inattiva. Pendolare da una vita ama i viaggi in treno “nonostante tutto”, ha una strana fissazione per i Balcani ed è affascinata dal web e dalle sue potenzialità ma anche da tematiche come il turismo rurale, le tradizioni e l’enogastronomia.
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