Pitlochry: la Scozia di Chiara, un viaggio nella natura - Viaggi Low Cost

Pitlochry: la Scozia di Chiara, un viaggio nella natura

Pitlochry: la Scozia di Chiara, un viaggio nella natura

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Sono passati diversi mesi dal mio viaggio in Scozia, quindi credo sia giunta l’ora di parlarvi del paesino vittoriano di Pitlochry. Io ho avuto l’occasione di visitarlo in quanto ultima tappa del bellissimo tour organizzato da Timberbush a cui ho partecipato (ve ne parlerò poi in un altro post, promesso.). Già avevo preso accordi con l’organizzazione, così invece di rientrare a Glasgow, città di partenza e arrivo, mi son fermata qui.

Pitlochry è un punto strategico nel mezzo della campagna scozzese ed è ottimo per scoprire la zona e per vivere la vera atmosfera locale. Io ho alloggiato nell’accogliente Morag Cottage, un piccolo all’entrata nord del paese: la stanza era grande e con tutto quello che serviva, il bagno era esterno ma privato e proprio di fianco alla camera. Il prezzo era decisamente buono. Circa 35€ a testa in camera doppia con colazione… e che colazione. Anche solo visitando il sito web potete farvene un’idea e vi assicuro che è proprio così, se non meglio. Tutto è preparato al momento dalla padrona di casa con tanto tanto amore. I proprietari sono molto disponibili e c’è la possibilità di parcheggiare l’automobile o lasciare i bagagli anche dopo l’orario di check-out. Ci si sente proprio a casa.

Da questo piccolo centro si può visitare, come abbiamo fatto noi, la meravigliosa Queen’s View, punto panoramico considerato il migliore della Scozia, raggiungibile anche in autobus in poco tempo. Qui c’è una piccola e deliziosa tearoom che propone semplici piatti tipici: quale posto migliore per gustare una buona soup con sandwich o gli scones con marmellata?

Le possibilità nelle vicinanze sono tante (Loch Rannoch, raggiungibile con i bus scolastici, il Passo di Killiecrankie e il Blair Castle per citarne solo tre. ), ma anche in paese a piedi o in bicicletta non c’è rischio di annoiarsi: noi abbiamo percorso le rive del Tummel, visto la Scala dei salmoni e visitato il museo della grande diga. Un’altra possibilità, per gli appassionati di birra, è visitare Eradour la più piccola distilleria di Scozia, e la Blair Atholl distillery.

Il Pitlochry festival theatre inoltre propone, in una una stagione che va da maggio a ottobre, drammi classici, concerti e tanto altro. Il piccolo centro di Moulin, può essere meta di una piacevole passeggiata (in salita.) in mezzo alla tranquillità, per premiarsi alla fine con una sosta al Moulin Pub. Se invece preferite una tearoom nella via principale di Potlochry potete provare l’invitante Hettie’s Tearoom, ha un ambiente molto curato e colorato e propone fantastici piatti, ogni giorno diversi e dolci di ogni tipo da accompagnare con un tè caldo.

Da questa cittadina si può inoltre arrivare comodamente alle principali città scozzesi sia con il treno sia in autobus, noi abbiamo infatti scelto questa soluzione per raggiungere Edimburgo: controllate sempre in anticipo le promozioni che vengono offerte da Megabus a prezzi incredibili. Un ottimo alleato nell’organizzazione degli spostamenti in tutta la Scozia è Traveline Scotland. Per me è stato essenziale, riunisce infatti tutti gli orari delle tantissime compagnie di trasporti.

I trasporti locali sono gestiti da diversi operatori, ecco tutte le linee e gli orari.

Post di Chiara

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