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Monteriggioni 2014, la festa medievale dell’estate Toscana

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Festival in Toscana

La Toscana è famosa nel mondo per essere la culla del Rinascimento, ma anche il Medioevo, un secolo oscuro per la cultura e morigerato per la vita civile, ha avuto un forte impatto sulle nostre terre. E’stato il secolo dei valorosi cavalieri, di rozzi mendicanti e di misteriosi alchimisti. Allora si misurava la ricchezza della famiglia sull’altezza della sua casa torre e all’interno delle cinta murarie ci si sentiva al sicuro. E’un tempo che ha lasciato tracce indelebili sugli assetti delle cittadine toscane.

A Monteriggioni, splendido borgo arroccato sulle colline senesi, si potrà fare un salto indietro nel tempo, grazie alla grandiosa festa medievale estiva, che ormai ha assunto una popolarità internazionale. Il paese, contornato da antiche mura, si presta bene per essere una location storica, perchè entrandovi sembra che il tempo si sia fermato.

Passeggiando sui bastioni infatti, i vostri occhi potranno assaporare la bellezza delle campagne toscane, lontane dalle grandi città. Il Museo delle Armi invece vi introdurrà all’incredibile mondo del Medioevo: balestre, macchine d’assedio, celebrazioni di investitura cavalleresca, le stanze sono ricche di riproduzioni e racconti su un passato tanto affascinante.

Dal 18 al 20 e dal 25 al 27 luglio, si terrà Monteriggioni, di torri si corona, la festa lunga due fine settimana che prende il nome dai versi dell’Inferno di Dante. Per informazioni sul costo dei biglietti e sulle prevendite, il sito http://www.monteriggionimedievale.com/it/info-e-prevendita/ è molto chiaro: i prezzi variano a seconda delle serate e per evitare noiose file, comprare prima i ticket può essere una buona idea.

In ogni caso, arrivare nel tardo pomeriggio vi aiuterà ad evitare ingorghi lungo la strada e a parcheggiare abbastanza agevolmente. Il programma è davvero ricco di eventi, adatti a grandi e piccini e inizierete da subito il vostro viaggio nel tempo, già fermandosi all’accampamento poco fuori le mura.

Nel castello, addobbato per l’occasione, vi imbatterete in saltimbanchi, giullari, acrobati e uomini e donne di altri tempi. Le sorprese saranno tante: dal mangiatore di fuoco al falconiere, dall’incantatore di serpenti al duello cavalleresco. Troverete luoghi e orario delle esibizioni, ma di solito è più bello lasciarsi portare: entrare e soffermarsi su quello che si incontra lunga una passeggiata alla scoperta di tradizioni lontane.

Ricordatevipoi che nel Medioevo non esistevano gli euro e all’entrata sarà necessario fare il cambio con il Grosso, la valuta dell’epoca. Una volta prese le vostre monete, potrete acquistare nel mercato medievale, dove ogni artigiano vi mostrerà come realizza i propri manufatti, accompagnato da un narratore che racconterà la storia di ogni lavoratore. Maschere in pelle, ceramiche, ferro battuto: i prodotti sono davvero tanti e di alta qualità.

Anche i punti ristoro sono facili da trovare e la tradizione culinaria toscana si fonde con quella medievale nelle locande e nei banchi dove si possono assaggiare liquori e dolci fatti con antiche ricette e più comuni panini con la porchetta e vini del vicino Chianti. Certo è che non si rimane con la fame!

Gli spettacoli vanno avanti fino a tarda notte e l’unica cosa che mi ha un po’infastidito è stata la grande folla di gente, che impediva il passaggio o la corretta visione di quale artista. L’evento è davvero molto sentito, ma se si può evitare il sabato sera, l’atmosfera sarà di sicuro più rilassata… proprio in stile medievale.

Foto di Francesca Pulvirenti

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Informazioni sull'autore
Valentina 28 anni, abita a Prato ma solo per dormire. Il resto del tempo lo passa in giro tra Toscana ed Emilia Romagna. Educatrice di asilo nido durante la settimana, viaggiatrice nel week end. In inverno treni e libri sono i gli inseparabili compagni di viaggio; d’estate i piedi rimangono il suo mezzo di trasporto preferito.
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