Come viaggiare di più spendendo di meno

Dove Mangiare

Mini guida Malta: attraverso i suoi sapori e i suoi piatti

2 minuti di lettura

Se parliamo di Malta non dobbiamo solo pensare a  spiagge dorate e fondali da sogno, ma un’isola da scoprire tutto l’anno a partire dalla cucina, risultato di un incontro di varie tradizioni e popoli.

La popolazione di Malta è il risultato di un mix di popoli, tutti decisi a fare della piccola isola il proprio avamposto nel Mediterraneo.  Le influenze dei vari popoli hanno creato una tradizione culinaria particolare che prende spunto dai principali paesi del Mediterraneo e questo lo si capisce appena si assaggia una pietanze maltese come la zuppa. La più famosa è la Soppa tal-Armla (zuppa della vedova) preparata con formaggino di pecora o capra che nella tradizione veniva servita alle vedove dal vicinato in segno di supporto e condivisione. Ne esistono diverse versioni, tra cui quella che vuole l’aggiunta di uova crude, di cipolle, lattuga, piselli, carote e l’immancabile formaggio.

Da ricordare è la tal-Lampuki,  tradizionale torta salata di pesce, i qarabali, zucchine ripiene e la kapunata, una versione locale della nostrana caponata.

Malta è piena di ristoranti che propongono la cucina tradizionale, ma il miglior modo per andare a caccia dei prodotti tipici è senza dubbio fare un giro ai mercati. Qui se ne possono trovare moltissimi, infatti ogni città e villaggio ne possiede uno.

Tra le bancarelle dei mercati è facile trovare dei tipici spuntini come l’hobz biz-zej, una bruschetta di grande dimensioni, condita con olio di oliva maltese, pomodoro, tonno, cipolle e capperi, o i pastizzi, pasta sfoglia con ricotta, molto spesso con aggiunta di piselli. I pastizzi sono dei buoni ed economici snack con i quali placare la fame, talmente famosi che nell’isola si trovano le pastizzerie, delle bottege che ne vendono di ogni tipo e qualità, aperte anche nel cuore della notte in località come Paceville, dove si concentra la nightlife dell’isola.

Tra gli snack e gli antipasti sulla tavola maltese non può mancare la bigilla, una crema fagioli con aglio. Ottime sono anche le olive ripiene, meglio conosciute come le Żebbuġ Mimli e le Fritturi Tal-Qaqoċċ, dei carciofi fritti.

Il mercato domenicale della Valletta è uno dei più grandi e si svolge appena fuori dalla cinta muraria che circonda la città, ma qui si trovano soprattutto ottimi souvenir.

Il mercato del pesce di Marsaxlokk, invece è senza dubbio il mercato più folkloristico situato nel villaggio di pescatori sulla costa sud dell’isola. Arrivando a Marsaxlokk la cosa che colpisce a prima visto sono i luzzi, colorate barchette maltesi “con gli occhi” disegnati sulla prua, a rappresentare un portafortuna proveniente dalla cultura egizia. Sui luzzi i pescatori dispongono il loro pescato da molluschi, frutti di mare, cernie, saraghi alle triglie pronte per essere vendute. A patto di arrivare, alle prime luci dell’alba.

Il pane maltese è eccezionale ed i forni locali ne vendono di tutte le forme e qualità, il più tipico è il Ftira, un pane a forma di ciambella, croccante fuori e morbido dentro. In giro per i panifici se ne  trovano molte varianti, per esempio a base di pomodoro e olio d’oliva, o quelli alle sardine o alle acciughe.

La carne di maiale è quella più popolare tra i maltesi, seguita poi dal coniglio e dal  pollo. Tra i formaggi, invece, sono molto celebri quelli dell’isola di Gozo come il Ġbejn, prodotto con latte di capra.

Non poteva mancare un cenno i dolci maltesi dove ritroviamo la pura tradizione dolciaria siciliano-maltese nei Kannoli, oppure nei semi-freddi, nel gelato, nella frutta candita e in tutti i dolci con ricotta e mandorle. La tradizione dolciaria moresco-maltese si esprime invece in un tipico dolce, il helwa tat Tork, a base di zucchero e mandorle tritate.

104 articoli

Informazioni sull'autore
Arianna, 29 anni di Roma, fin da piccola ha coltivato la sua passione per i viaggi ed il turismo. La sua passione è diventata poi una professione, dalle scuole superiori fino all’università, ha sempre considerato l’industria turistica un asset su cui puntare. Dopo una Laurea in Scienze del Turismo ha lavorato in Italia e all’estero. Nella sua stanza è sempre pronta la valigia per accompagnarla alla scoperta del mondo e alla ricerca di quel dettaglio che rende il viaggio indimenticabile.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Destinazioni

Estate in Italia, le 5 mete di mare da raggiungere in treno

Le cinque destinazioni italiane da prendere in considerazione per questa estate 2021. Quali spiagge preferire e a quali Regioni italiane dare la precedenze per una vacanza rilassante e divertente, in famiglia o con gli amici.
News

Come viaggiare alle Canarie in tempo di Covid

Le Canarie in tempo di Covid si possono raggiungere con un biglietto aereo, un tampone negativo (no test rapido), effettuato 72 ore prima e la compilazione di un modulo richiesta dal Paese spagnolo: e la vacanza è servita!
News

L'Islanda se hai già avuto il Covid, è free

Islanda, se hai avuto il Covid e sei guarito, è free. Tutte le informazioni dettagliate in questo articolo per entrare in Islanda come normale turista. Se non hai avuto il Covid, con tampone doppio e quarantena, se hai avuto il Covid e sei guarito con certificazione e tampone.
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.