Come viaggiare di più spendendo di meno

Dove Dormire

Dove dormire a Copenaghen con bambini

3 minuti di lettura
Dormire in appartamento cin i bambini a Copenaghen senza spendere una fortuna è possibile. Ecco tutti i consigli per un viaggio low cost anche in una delle capitali europee più costose.

Questo articolo è stato aggiornato il Luglio 14, 2016

Scrivo questo post di ritorno dall’ultimo viaggio, fatto proprio a Copenaghen perché prima di partire mi ero messa alla ricerca di un alloggio economico per famiglie in Danimarca e non avevo trovato nulla. In tanti mi dicevano e scrivevano di offerte in alcuni hotel o periodi dell’anno ma io queste offerte non le trovavo e così ho dovuto far da me e non mi è andata nemmeno troppo male.

Copenaghen

Inizio con il dire che sì, Copenaghen è molto cara, ma questo di sicuro lo sapete già se avete deciso di scegliere questa meta come prossima località di un viaggio famiglia. Inizialmente la mia idea era di trovare un hotel quanto più in centro possibile, per postarci a piedi senza prendere troppi mezzi.

Dopo aver cercato per diverso tempo una soluzione economica, senza successo, ho deciso di rivolgermi ad Airbnb. Devo dire prima di tutto che il weekend in cui sono andata io a Copenaghen, lo stesso weekend, c’era un fiera del turismo molto importante e di camere non se ne riusciva a trovare mezza. Le uniche disponibili venivano una cosa come 500€ a notte, un po’ troppo.

Copenaghen-camera-sera

Ho cercato un alloggio su Airbnb quindi, mettendo come unica richiesta un appartamento intero, dato che in due con un bambino forse sarebbe stato meglio per tutti avere i propri spazi. Così come avevo fatto per il viaggio nella Grande Mela, quando avevo trovato un appartamento a New York con Airbnb, ma questa volta condiviso e mi ero trovata benissimo, anche questa volta ho voluto tentare e… non sono stata affatto delusa.

La zona in cui ho trovato il nostro appartamento è Østerbro, un quartiere che si trova a due fermate di treno dalla stazione centrale di Copenaghen, ci vogliono quindi circa 10 minuti precisi per arrivare alla stazione di Nordhavn e da lì esattamente 5 minuti a piedi per arrivare fino in casa – ah per arrivare all’aeroporto c’è un treno diretto che impiega circa 30 minuti e i mezzi in Danimarca vanno tutta la notte!

Copenaghen-bar

Devo dire che mi sono trovata davvero molto bene. La casa è di Agnieszka, un architetto che vive e lavora a Copenaghen e che ha una casa deliziosa, piccolina ma molto curata e che probabilmente ama la buona cucina a dire dal numero impressionante di libri per cucina e dalla spezie negli scaffali vicino al frigo. Abbiamo dormito a casa di Agnieszka per tre notti e ci siamo sentiti come a casa.

L’appartamento si trova in un quartiere molto tranquillo, ci sono diversi supermercati, e se pensate di andare a fare la spesa per mangiare almeno la sera in casa come abbiamo fatto noi vi consiglio Netto, il più economico. Inoltre alla fine della strada si trova un bar molto carino, in legno con caffè e dolcetti per la prima colazione. Detto tra noi, noi ci siamo andati una sola volta perché comunque due cappuccini e due dolci li abbiamo pagati la bellezza di 18€, l’acqua è esclusa, come in America è possibile prendere quanta si acqua vuole una volta che si è ordinato.

Copenaghen-letto

Punti di forza dell’appartamento rispetto all’hotel è che, se si è in viaggio in famiglia, poter cucinare la sera o fare la colazione con calma la mattina è un vero lusso. Un altro punto di forza è che ci si sente un po’ come a casa, il divano, la tv (in danese), gli spazi e i fornelli danno una sensazione di vita familiare che a me piace molto, sì anche se sono in viaggio.
Punti a sfavore, come sempre in ogni appartamento nessuno ti rifà il letto o da una sistemata al bagno, inoltre qui ho visto che di ascensori negli appartamenti non ce ne sono poi molti, anzi. Tutti lasciano carrozzine e passeggini all’ingresso degli edifici, è una pratica comune e così abbiamo fatto anche noi, ovviamente non vi sto nemmeno a dire che non ci hanno portato via nulla, vero?

Ah, come ultima cosa, qui ci sono ancora i bidoni al piano. Questo vuol dire che se la sera cucini e vuoi buttare subito la spazzatura, puoi arrivare al piano dell’appartamento, esci dalla porta di casa e trovi il bidone per buttare la spazzatura! Bello!

2042 articoli

Informazioni sull'autore
Federica è direttrice del giornale e fondatrice di Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. E` stata definita nel 2020 da Lonely Planet "la pioniera dei blog di viaggi in Italia". Nel suo profilo Instagram (@federchicca) e nel suo blog personale www.federicapiersimoni.it tante avventure, non solo di viaggi!
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Destinazioni

Casa Batlló, la nuova esperienza immersiva a Barcellona

La nuova visita immersiva del capolavoro di Antonio Gaudi, parliamo di Casa Batlló e dei suoi nuovissimi 2000 mq dove sentirsi parte del genio e del capolavoro dell’artista spagnolo. Vola a Barcellona a vivere questa nuova esperienza e magia.
Destinazioni

Gli insegnamenti danesi dell'hygge come stile di vita

Sei curioso di saperne di più della cultura hygge nata in Danimarca? In questo articolo scoprirai come mai è nato questo fenomeno e quali sono i suggerimenti principali per rendere anche la tua casa calda e accogliente. Ma non solo, hygge è anche un invito ad apprezzare le piccole cose della vita ed essere grati di ciò che si ha, senza darlo mai per scontato.
Destinazioni

Danimarca: Legoland e Lego House, quale preferire

Legoland e Lego House, un viaggio a Billund in Danimarca per vivere la magia dei mattoncini Lego non solo con i bambini ma anche per gli adulti.
Rimani aggiornato sulle news di viaggio.
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.