Dove dormire: la bubble room, il faro e la casa sull'albero

Dove dormire, tre soluzioni originali

Dove dormire, tre soluzioni originali

Gli alloggi dei nostri sogni si trovano in questo articolo: la bubble room, il faro e la casa sull'albero. Scopri, nel post, dove trovarle!

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Esistono diverse tipologie di vacanze: quelle rilassanti, quelle programmate nei minimi dettagli, quelle avventurose; e per ognuna di esse si cerca anche l’alloggio che sia più in linea con il tipo di viaggio che stiamo per apprestarci a fare. Con il post vi proponiamo tre soluzioni originali di alloggio, che negli ultimi tempi spiccano tra le ricerche, per la loro diversità senza dimenticare il comfort: la bubble room, il faro e la casa sull’albero. All’interno del post troverete due proposte per la bubble room ed il faro, ed una per la casa sull’albero.

Dormire in una bolla

Immaginate di addormentarvi guardando le stelle stando comodamente sdraiati nella propria camera. Questo ora è possibile grazie alla bubble room, letteralmente una bolla immersa nella natura. In Provenza, all’Attrap Reves ad Allauch, vicino Marsiglia, avrete la possibilità di sperimentare questa tipologia di alloggio. Difatti la struttura offre diverse tipi di bolle tra cui scegliere: la Love Nature Bubble ad esempio, offre una vista panoramica della campagna circostante, pavimento d’erba e decorazioni pastorali; la Zen Bubble è arredata con mobili in legno e tatami giapponese. Procedendo la lettura si va dalle bolle totalmente trasparenti a quelle che lo sono solo nella parte superiore.

In Italia potrete fare la vostra esperienza al Relais dei Cesari, a Borgo Ticino, dove la bubble room è composta da una zona living, una camera da letto semitrasparente e bagno.

Dormire in un faro

Se è vostra intenzione alloggiare in un faro, innanzitutto sappiate che va prenotato con molto anticipo.

In Norvegia, sull’Isola di Sula, nel comune di Frøya, nella contea di Sør – Trøndelag, si trova il Sula Lighthouse, faro che offre due soluzioni abitative tra cui scegliere: la casa del guardiano e la casa dell’assistente. La prima può accogliere fino a dieci persone, la seconda invece fino a quattro. All’interno camere da letto, cucina e bagno. L’isola è raggiungibile con l’espresso costiero da Trondheim, in autobus, in auto attraverso i tunnel subacquei, e via mare. È solo uno tra i numerosi fari presenti sulla costa norvegese.

Per restare in Italia invece, potreste recarvi al Faro di Punta Fenaio, sull’Isola del Giglio.

Le finestre del resort affacciano sul mare, donandovi la vista dell’Isola di Montecristo e dell’Isola d’Elba.

Dormire in una casetta sull’albero

La casetta sull’albero è stato il sogno di ognuno di noi da bambini. Il Tree Village a Claut, in provincia di Pordenone, è il primo villaggio italiano costruito sugli alberi, alle pendici delle splendide dolomiti friulane.

Il villaggio offre diverse tipologie di alloggio, che possono ospitare da due a sei persone; a diverse altezze da terra, da un metro fino ad un massimo di sei, raggiungibili con scale di legno o scale a pioli.
Disponibili anche diverse attività organizzate dal villaggio, dal noleggio di e-bike, al Nordic Trekking sotto le stelle della durata di circa tre ore; al più rilassante percorso kneipp, organizzato come nelle spa, con passaggio dal freddo al caldo, a contatto con la natura.

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