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Tenerife: il Parco nazionale del Teide

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Se amate la natura incontaminata e i paessaggi vulcanici, non perdete queste post: la natura selvaggia del Teide non potrà che conquistarvi!

Molti turisti conoscono Tenerife per le sue spiagge, per la sua vivacità, per la sua cucina.

Pochi invece conoscono Tenerife per il suo aspetto naturalistico più incontaminato e selvaggio.

Allora scopriamolo insieme!

Quando l’aereo lascia le coste europee e sorvola l’Oceano Atlantico, ti accorgi di essere a Tenerife perché dal nulla, all’improvviso, il Vulcano Teide appare e subito domina la scena, mostrandosi in tutta la sua bellezza di guardiano silenzioso.

Il Teide

Il Teide è il terzo vulcano del pianeta per dimensioni (i primi due sono alle Hawaii!), è alto circa 3700 metri e svetta sull’isola di Tenerife di cui è il cuore geografico e naturalistico.

Il vulcano è ancora attivo e la sua ultima eruzione risale agli inizi del 1900.

Per fortuna nonostante le attività geotermiche che si manifestano continuamente in fumarole e geyser, questo gigante sembra essere in un periodo che i vulcanologi chiamano “di calma”.

E speriamo che il vulcano dorma ancora a lungo!

Il Parco nazionale del Teide

Intorno al vulcano è stato creato a metà del secolo scorso un meraviglioso Parco nazionale protetto, il Parco Nazionale del Teide.

Il parco è caratterizzato da crateri, fiumi di lava pietrificata e tantissimi fenomeni geologici che hanno dato luogo a paesaggi lunari incredibili.

Tutto questo è circondato dalla macchia mediterranea da un lato e da una splendida foresta dall’altro, con una biodiversità unica che è diventata Patrimonio dell’Umanità.

Il Parco Nazionale del Teide può a pieno diritto essere considerato un tesoro da ammirare e da proteggere.

All’interno del parco, sulla montagna Izana, si trova un bellissimo osservatorio solare, il più grande del Pianeta, dotato di diversi telescopi con i quali lavorano team di scienziati di tutto il mondo.

Come visitare la riserva naturalistica

Il modo migliore per raggiungere e visitare il vulcano ed il Parco è l’automobile.

Ovunque vengono organizzate visite di gruppo con trasporto in bus ma chiaramente si ha meno libertà di esplorare questo posto unico al mondo, che invece merita una visita approfondita e personalizzata.

Inoltre guidare in autonomia da ovest verso est o viceversa ti permette di attraversare paesini, boschi, vallate e zone di marcato aspetto vulcanico: è un susseguirsi davvero unico di scorci e paesaggi mozzafiato da fermarsi ad ammirare e fotografare a proprio piacimento.

Salire sulla vetta del vulcano

Alla base del vulcano, da dove parte la funivia, si può arrivare con l’auto e parcheggiare comodamente.

Alla stazione di partenza ci sono un bar/ristorante dove mangiare qualcosa, i servizi e un piccolo angolo dove acquistare souvenir.

Un bel trekking da fare è il sentiero che permette di raggiungere la cima del vulcano a piedi partendo da Montana Blanca.

Sono 6 ore circa di cammino ed è consigliabile solo a chi è molto allenato… qui l’altitudine ed il dislivello da percorrere sono davvero impegnativi!

L’alternativa alla portata di tutti invece è la funivia da prenotare tassativamente online perché a numero chiuso!

La funivia arriva ad una altitudine di 3550 metri… niente male eh! Qui bisogna essere ben vestiti anche in estate perché il vento freddo a queste altitudini non risparmia nessuno.

In compenso la vista che si ha – sia sul cratere che su tutta l’isola di Tenerife dalle zone adibite a belvedere – è davvero formidabile.

Per arrivare fino alla vetta – su in cima a tutto –  c’è un unico sentiero, accessibile solo con permesso speciale da richiedere anticipatamente.

L’Osservatorio Solare

L’Osservatorio solare Izana è una struttura di impianto relativamente recente. Dispone di molti punti di osservazione e altrettanti telescopi: i telescopi notturni, telescopi di microonde e telescopi solari.

Scienziati e ricercatori di tutto il mondo lavorano in questa struttura unica, fornendo tantissimi dati utili sia sul Sole che sull’astrofisica in generale.

Ti consiglio di prenotare una visita guidata che è disponibile in 4 lingue (spagnolo, inglese, tedesco e francese) a giorni prestabiliti, per visitare l’Osservatorio.

Le guide ti faranno scoprire i diversi telescopi e come funzionano; inoltre potrai osservare il Sole attraverso due telescopi con filtri diversi e potrai apprezzare i vari fenomeni che avvengono su questa stella così importante per la vita sulla terra.

La visita all’Osservatorio del Teide non richiede più di un paio d’ore e, considerando il costo piuttosto contenuto, può essere un’ottima occasione non solo per gli appassionati di astronomia e per i sognatori, ma anche per le famiglie con bambini.

Il Parco Nazionale del Teide è un autentico tesoro geologico, che racconta la storia della vita sulla Terra attraverso le tante formazioni rocciose modificate dal tempo e dagli agenti atmosferici, i camini vulcanici e le colate laviche solidificate.

Tutto questo paesaggio surreale è una tavolozza di forme e colori che ti lascerà a bocca aperta. Sembra davvero di stare sulla luna!

Non perderti una sosta alle Roques de Garcia, all’interno della caldera di Las Cañadas; si tratta di incredibili formazioni rocciose che ricordano statue vere e proprie formate dall’azione di vento e pioggia attraverso una storia millenaria.

Nel Parco ci sono due centri visitatori: il Centro El Portillo ed il Centro Cañada Blanca.

Dove trovare le informazioni per le visite

Qui puoi trovare le informazioni sulla storia geologica del parco e sulle condizioni meteorologiche previste sulla montagna, nel caso in cui tu stia organizzando un’escursione di trekking sul Teide.

Dai centri visitatori partono anche le escursioni guidate che ti consiglio vivamente: con le guide potrai raggiungere le aree più spettacolari del parco in zone altrimenti inaccessibili.

Sono comunque disponibili tantissimi percorsi escursionistici da fare liberamente, sempre di grande valore paesaggistico.

Amo moltissimo l’isola di Tenerife, ed ancora di più amo il suo gigante silenzioso, il Teide.

Due consigli pratici

Per questo voglio darti un paio di consigli pratici per godere al meglio questa giornata.

1. Innanzitutto provvedi a portare con te un pranzo al sacco: perché l’area del Parco non si distingue per l’abbondanza di strutture ricettive, e potresti trovarti affamato nel bel mezzo di un sentiero che non vuoi lasciare perché magnifico.

2. Inoltre ti suggerisco di percorrere il parco con l’auto da ovest verso est.

La discesa verso Santa Cruz de Tenerife infatti offre delle panoramiche spettacolari: boschi verdissimi che crescono su un terreno roccioso dai mille colori, sullo sfondo l’oceano blu cobalto, e tutto questo lo trovi su entrambi i lati “effetto shock”, percorrendo il tratto di strada che taglia in due la sommità della montagna. Un’esperienza che ti farà sinceramente emozionare, ci scommetto!

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Informazioni sull'autore
Consulente di viaggi, romana di nascita e cittadina del mondo di adozione, i miei amici mi chiamano “dinamite Gabry” perchè non so stare ferma nè zitta un momento. Amo esplorare più che viaggiare ed ho sempre uno zaino pronto per partire con un diario ed una macchina fotografica. Adoro organizzare itinerari per me e per i miei clienti, con l'unica differenza che i miei li stravolgo puntualmente in loco perchè mi lascio trascinare dall'istinto e dalle emozioni del momento. Ho un fiuto infallibile per scovare luoghi suggestivi ovunque mi trovi, soprattutto quando si tratta di mangiare e bere
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