Sicilia, 5 città da non perdere nel sud dell'isola - Viaggi Low Cost

Sicilia, 5 città da non perdere nel sud dell’isola

Sicilia, 5 città da non perdere nel sud dell’isola

Cinque città che meritano una visita durante un viaggio nel sud della Sicilia. Mare, ma anche patrimoni dell'UNESCO, cultura e bellezze storico architettoniche per non parlare di quelle naturalistiche. L'elenco delle città nel post.

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La Sicilia è un’isola italiana meravigliosa, che incontra i gusti di tantissime persone, italiani ma anche stranieri. Una vacanza in Sicilia significa relax al mare, ma anche attività e trekking magari sull’Etna, divertimento con la movida di alcune città famosissime e riconosciute per questo e piacere della tavola grazie a tutte le prelibatezze di cui dispone.

La Sicilia del sud, a mio parere, è la parte dell’Isola che merita di più in quanto a cucina, storia e bellezze paesaggistiche. Tra le città che consiglio, ce ne sono cinque in particolare che possono essere tutte visitate durante una vacanza con alloggio fisso, perché molto vicine o durante un on the road.

Ragusa, città del barocco siciliano

Uno dei tanti motivi per cui visitare Ragusa è senza dubbio per la sua parte più caratteristica e più “preziosa”, chiamiamola così: Ragusa Ibla. Tanti dei suoi monumenti sono dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, ma non è tutto, qui si può ammirare il Belvedere della Chiesa di Santa Lucia, il Duomo di San Giorgio, il Giardino Ibleo, la Cattedrale di San Giovanni Battista e il Castello di Donnafugata, quest’ultimo si trova a circa 15km dal centro di Ragusa. Per chi invece vuole rilassarsi al mare, Ragusa comprende anche Marina di Ragusa con le spiagge del  Litorale Ibleo perfette sia per le giornate in famiglia con i bambini, sia per le serate di divertimento per i ragazzi e i più giovani.

Noto, la città barocca della Val di Noto

La città di Noto, famosa anch’essa per il suo barocco siciliano, dato il grande patrimonio artistico e storico che custodisce è stata inserita nella lista del Patrimonio dell’UNESCO. Durante una visita a Noto, da non perdere è senza dubbio uno dei simboli del barocco della Val di Noto, la Cattedrale Minore di San Nicolò con la sua imponente scalinata del settecento. L’eremo di S. Corrado Fuori le Mura poi, comprende le grotte e il santuario datato 1800 che custodisce oggi le impronte del santo. Chi ama i mare non potrà perdere la Riserva Naturale Oasi Faunistica di Vendicari che si trova a brevissima distanza da Noto città. All’interno della Riserva è possibile visitare i ruderi della Torre Sveva, un pezzo di storia che, fino al 1945, ha visto in attività i pescatori di tonno rosso. All’interno della Riserva si trova anche la famosa Spiaggia di Calamosche.

Modica, la città del cioccolato

Modica è stata inserita per gran parte nella lista dei beni tutelati come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Una cosa curiosa e che non tutti conoscono, è che tra il 1700 ed il 1800 erano qui presenti 17 ponti. Fatto che la fece assomigliare alla città veneta di Venezia. Una delle chiese più note e barocche più belle di Modica è la Chiesa di San Giorgio, impreziosita da una scalinata di 250 scalini. Modica è anche definita la città del cioccolato per alcuni laboratori che si trovano qui, alcuni già dal 1880, come quello della Antica Dolceria Bonajuto. Sempre nella località di Modica si trova Marina di Modica che è anche raggiungibile con i mezzi pubblici per chi si sposta senza auto. Marina di Modica è una tipica località di villeggiatura estiva, dove è frequente tra l’altro incontrare surfisti più che in altre spiagge della Sicilia.

Marzamemi, la poesia della Sicilia

Marzamemi è una località di mare, ma più che altro la definirei quasi poetica. Tra le tante cose che qui si trovano, c’è la Tonnara che è  tra le più importanti di tutta la Sicilia e risale al tempo della dominazione araba. Marzamemi si trova a soli 2km dalla città di Pachino che è conosciuta appunto per il pomodoro Pachino IGP che prende il nome proprio dal paese di cui Marzamemi è frazione. Marzamemi è un piccolo borgo di pescatori, ci si può rimanere per poco tempo se si ha piacere di visitarlo, oppure per una giornata intera se si vuole fare un po’ di mare. Tra Marzamemi e Noto si trova poi la Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari.  Qui si possono ammirare la Torre Sveva e la Tonnara di Vendicari, poi se si è fortunati e si è in periodo, si può assistere migrazione degli uccelli grazie alla presenza dei pantani che sono luogo di sosta per i volatili nel sud della Sicilia.

Agrigento e la sua Valle dei Templi

La città di Agrigento è famosissima per il sito archeologico la Valle dei Templi. La città è decisamente più lontana rispetto alle altre sopra descritte, ma è una località che deve essere visitata durante un viaggio di questo tipo in Sicilia. Oltre alla Valle dei Templi, sito archeologico più grande del mondo che dal 1997 fa parte del Patrimonio Dell’umanità dell’UNESCO, si possono ammirare e vivere anche altre bellezze. Un luogo da vivere è il centro storico di Agrigento, che da solo ospita una dozzina tra chiese e monasteri di enorme valore storico, come: il Monastero di Santo Spirito, la Cattedrale di San Gerlando, la Chiesa di Santa Maria Dei Greci, il Palazzo Vescovile con il suo Museo Diocesano e non solo. Chi ama la spiaggia non può mancare una visita alla meravigliosa Scala dei Turchi, che si trova nella località di Realmonte, a meno di 30 minuti in auto da Agrigento. La famosissima scalinata si trova a picco sul mare è un vero e proprio monumento naturale.

I pacchetti sono comprensivi infatti di volo e soggiorno e regalano la giusta serenità a chi ha deciso di godere a pieno delle ​bellezze del sud Italia​.

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