Sant'Oreste, Monte Soratte: gita tra storia, natura e relax

Sant’Oreste: Monte Soratte e il Bunker antiatomico di Mussolini

Sant’Oreste: Monte Soratte e il Bunker antiatomico di Mussolini

Per fuggire dalla confusione della grande città, ecco un luogo consigliato per riscoprire la nostra storia e immergersi nel relax della natura.

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Cosa vedere a Sant’Oreste sul Monte Soratte, tra storia e natura, a pochi chilometri da Roma. Dove mangiare, come arrivare, dove dormire e molto altro nel piccolo borgo del Lazio.

Monte Soratte, una vista magnifica

A chi vive le sue caotiche giornate in una metropoli ormai satura di traffico e rumori, può sembrare quasi impossibile ascoltare solo il silenzio della natura, riscoprire i suoi profumi. Camminare nel bosco delle favole circondato solo dagli alberi che di tanto in tanto si diradano per dare il posto ad un panorama spettacolare sulla valle che circonda il Monte Soratte.

Allungare lo sguardo e riuscire a vedere, nelle giornate limpide, il Lago di Bracciano, il mare oppure il Monte Terminillo. Sognare quasi di volare sulla vetta del monte non è cosa insolita, con la spettacolare vista a 360 gradi.

Ammirare il piccolo Borgo di Sant’Oreste racchiuso tra le sue mura fortificate, che sta lì, quasi sonnecchiante, tra le nuvole che lo sfiorano. Visitare il Bunker antiatomico, voluto da Mussolini, che si stende per chilometri all’interno della pancia della montagna del Soratte. Tutto questo e molto altro, lo troverete qui a Sant’Oreste a pochi chilometri da Roma.

Sant’Oreste

Sant’Oreste, si trova a circa 45 Km da Roma ed è collegato ad essa dall’autostrada e dalla SS Flaminia. Situata a 420 metri sul livello del mare su uno sperone del Monte Soratte. Il paese di Sant’Oreste o come veniva chiamato in antichità, Santo Resto, ha un borgo medioevale circondato da cinte murarie risalenti al XII / XIV sec. che servivano a proteggere il paese ma soprattutto la sua economia, che in quei tempi era molto fiorente.

Le mura sono tuttora visibili e ben conservate. Ad interrompere le prorompenti mura troviamo tre grandi porte che permettono l’accesso al borgo, Porta Ladentro, Portacosta e Portavalle. Tra i monumenti da visitare ricordiamo la Chiesa di San Lorenzo Martire, Palazzo Caccia, la Chiesa di San Biagio, San Nicola e Santa Croce; la Chiesa di Santa Mara Hospitalis e la Chiesa di Sant’Edisto che si trovano al di fuori delle mura.

L’interno del Paese

Parcheggiate nel grande parcheggio gratuito sottostante al Borgo di Sant’Oreste, risalite la scalinata, fino in cima, e vi troverete di fronte ad una grande porta che vi condurrà all’interno del paese. Da qui girando a destra troverete la Piazza del Comune, la Biblioteca, il Museo e i Giardini del convento, che sono stati appena restaurati. Girando a sinistra inizierete a risalire e girare tra i molteplici vicoli, archi e scalinate che vi mostreranno gli angoli più suggestivi del paese, passando per le chiese fino ad arrivare allo “Spiazzo”. Il borgo antico di Sant’Oreste non è molto grande e con un paio di ore potrete visitare i suoi monumenti collegati da vicoli e scalini che creano scorci irresistibili.

Riserva naturale del Monte Soratte

O per meglio dire La riserva naturale del Monte Soratte, si estende per 444 ettari sulla superficie del monte e raggiunge quota 693 metri sul livello del mare. Ha una formazione calcarea che, con il passare degli anni, ha creato dei fenomeni carsici interessanti come la Grotta di Santa Lucia, i Meri o la Grotta azzurra.

Il Monte Soratte è una formazione singolare, si riconosce da tutta la vallata sottostante, ma anche da zone più lontane, perché è un monte isolato e visto da alcune angolazioni può sembrare il profilo di un gigante che dorme.

Sentieri da scegliere

Arrivati al paese di Sant’Oreste potrete decidere come procedere per esplorare la montagna. Potrete iniziare dal percorso vita, una strada in pianura per circa 1,5 Km da dove partono i vari sentiero oppure iniziare subito l’arrampicata sulla montagna passando per il percorso Madonna delle Grazie che vi condurrà al Monastero di Santa Maria delle Grazie (percorso asfaltato). Anche qui ci saranno altri sentieri che potrete percorrere come le Carbonare, il Sentiero degli Eremi ecc.

Dall’Eremo di San Silvestro potrete ammirare un paesaggio mozzafiato su tutta la vallata. Da qui molte persone vengono dai paesi circostanti per lanciarsi con il parapendio.

Il Monte Soratte è il luogo ideale dove trascorrere una giornata a contatto con la natura tra passeggiate e attività sportive che potrete praticare sugli appositi attrezzi posti nel Percorso Vita. Tavoli e panche sono disposti lungo i vari percorsi per fare delle comode tappe e spuntini.

Il Bunker antiatomico

Ebbene sì, all’interno del Monte Soratte è stato costruito anni fa un bunker che doveva servire a proteggere le alte cariche del governo d’Italia.

Grazie alla formazione e alla posizione della montagna, il Monte Soratte è stato scelto da Mussolini come luogo ideale per costruire il bunker. Un intreccio di circa 4 Km di gallerie, rinforzate e in alcuni luoghi rese impenetrabili, che dovevano resistere ai bombardamenti, ma mai terminate. Nel 1943, quando la Germania occupò il territorio, queste gallerie furono prese dai nazisti che proseguirono i lavori.

Molti abitanti di Sant’Oreste parteciparono alla realizzazione degli scavi ed opere varie, all’interno si era costruito un vero e proprio quartiere generale con sale ricreative, camerate, salone ed alloggi per i governanti, sale di controllo e altro. Ma la cosa più interessante era proprio la parte antiatomica riservata solamente ad un numero ristretto di persone e completamente blindata. La ricorrenza più entusiasmante ed emozionante è l’apertura del Bunker di maggio, dove viene ricostruita e si può rivivere quel momento. Il passaggio degli aerei, i carri armati, moto, camionette, accampamenti e figuranti con gli abiti nazisti ti faranno vivere dei momenti indimenticabili.

Dove mangiare

Un luogo molto carino e caratteristico dove mangiare si trova all’interno del borgo, da Alessandro al Campanile.

Un ristorante dove mangiare bene si trova sotto al paese, all’incrocio con la via Flaminia ed è il ristorante da Romano, da Remigio.

Oppure potrete mangiare al Pub da Cruscioff che si trova sulla strada per il Percorso Vita.

Bar e pizzerie sono presenti sia all’ingresso del paese che all’interno del borgo.

Dove dormire

Un luogo che mi sento di consigliarvi è un antico casale, come quelli che si trovano in Toscana, immerso nel verde, con la piscina ed una vista sul paese bellissima. Il nome è Tenuta di Verzano il Casale. Posto magnifico, persone squisite, costo modico.

Comunque ci sono anche altri B&B.

Come arrivare a Sant’Oreste

Da Roma è possibile raggiungere il Monte Soratte tramite la via Flaminia, dopo Rignano Flaminio troverete le indicazioni per Sant’Oreste.

Dall’autostrada A1 uscita Ponzano Romano, poi seguite le indicazioni.

Con il treno, dalla stazione di Piazzale Flaminio direzione Viterbo.

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