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Parco di Glenveagh, Contea di Donegal

3 minuti di lettura
Pedalare nel parco, trekking, navette e sentieri ad anello: nel meraviglioso Parco di Glenveagh potrete scegliere la vostra modalità di visita preferita. Luogo consigliato agli amanti della natura e del silenzio.

Il Parco di Glenveagh fa indubbiamente parte delle cose da poter fare gratis mentre si sta visitando la Contea del Donegal. Qualcosa mi dice che parleremo ancora di questa meravigliosa zona dell’Isola di Smeraldo. Ma per oggi ci concentreremo sulla visita di questo Parco nazionale che, in quanto tale, offre l’accesso gratuito ai suoi visitatori.
Chiariamo subito che l’accesso al centro visitatori e la visita libera del parco con tutti i suoi sentieri non prevedono il pagamento di nessun biglietto. Si paga invece il servizio navetta per il castello e la visita del castello. Durante il post vi spiegherò meglio la logistica della visita.

Parco di Glenveagh: cosa aspettarsi

L’arrivo a Glenveagh è già da solo un viaggio spettacolare. I 170 km quadrati di zona protetta si trovano in linea d’aria tra Letterkenny e Falcarragh. Appena si lascia la N56, il paesaggio brullo delle torbiere diventa talmente magico che, io vi avverto, potreste iniziare a convincervi di aver visto qualche Leprechaun. Sia che arriviate da nord o da sud, i cartelli per l’ingresso del parco sono ben visibili e vi porteranno dritti al centro visitatori.

Il parcheggio è attrezzato per auto, camper, bici e bus. Qui potrete usufruire dei bagni, osservare un modellino del parco per orientarvi meglio e visitare una piccolissima mostra. È qui che potete decidere se fare il biglietto per la navetta e per il castello. Dopo la sosta, è ora di partire per il trekking nel parco! Seguite i cartelli per il punto di partenza delle navette e da lì potrete partire anche a piedi.

Il sentiero fino al castello

Il sentiero principale costeggia il Lago Veagh fino al castello. Sono circa 3,5 km pianeggianti e dal 2019 il percorso pedonale è interamente dissociato da quello delle navette, che comunque causano meno traffico delle biciclette! Per arrivare al castello, senza troppe soste, si impiegano circa 45 minuti. Se è bel tempo vale la pena godersi la camminata almeno per una tratta.

Tutti i giardini del castello sono visitabili senza biglietto e sono oggettivamente molto belli e curatissimi. Il castello è ottocentesco, la visita agli interni vi mostra alcune delle stanze abitate dai diversi proprietari con il mobilio originale soprattutto dell’ultimo di questi, Henry McIlhenny, che ha lasciato il castello nel 1983. Se anche voi siete convinti di avere avuto una vita precedente in una residenza del genere, perché le atmosfere d’epoca vi fanno sentire a casa, allora concedetevi la visita, che si fa obbligatoriamente con la guida che vi accompagna stanza per stanza (le foto sono vietate). Ricordatevi che anche d’estate in Irlanda gli ultimi ingressi pomeridiani sono programmati sempre abbastanza presto, quindi controllate gli orari.

Parco di Glenveagh: View Point Walk

Se siete freschi di navetta o se i 45 minuti a piedi non vi hanno stancato (e se piove non scoraggiatevi che potrebbe smettere in 3 secondi…), vi consiglio assolutamente di fare il sentiero ad anello fino al punto panoramico, quello indicato come View Point Walk.

Bisogna salire un po’ ma la vista dall’alto del castello e del lago è mozzafiato. Inoltre, di solito, offre anche una pausa di silenzio assoluto. Calcolate almeno mezzora per salita, discesa, e pausa al punto paniramico. Per iniziare a salire, partite dal cortile dietro al castello dove ci sono anche i bagni, lasciandovi i giardini a sinistra e il castello a destra.
Proseguite fino a poco prima di un cancello. Qui a sinistra inizia a salire il sentiero. C’è anche un percorso alternativo con dei gradini. Ci sono anche altri sentieri. Uno è il naturale proseguimento della strada lungo il lago (Glen Walk) ed è quello che prosegue oltre il cancello che vi ho appena citato. L’altro è una deviazione a metà strada tra il centro visitatori e il castello che sale verso un lago più piccolo (Lough Inshagh Walk). Entrambi non sono ad anello, quindi se volete percorrerli tutti dovete calcolare anche il tempo per il ritorno.

Pedalare nel parco

Se siete in giro in bicicletta, si può tranquillamente pedalare nel parco.
Non è così raro avvistare i cervi che vivono all’interno della zona protetta. A me è capitato anche qualche incontro ravvicinato. Più difficile sarà vedere l’aquila reale, da poco reinserita in Irlanda proprio all’interno dei parchi nazionali. Ma sappiate che c’è. In estate, durante i weekend, molto spesso ci sono iniziative culturali e musicali che animano la zona del castello. Se poi con tutto il camminare vi è venuta fame, potrete usufruire del caffè al castello o del self-service del centro visitatori, dove tra l’altro si mangia anche molto bene (standard irlandesi ovviamente…). E sanno fare anche delle ottime lasagne (se proprio siete nostalgici). Enjoy!

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Informazioni sull'autore
Perugina di nascita e di residenza, i viaggi li fa per mestiere. Dal 2007 è infatti guida turistica autorizzata della Regione Umbria e da quasi 10 anni si è specializzata anche in Irlanda, dove passa l'estate accompagnando i turisti e riposandosi al pub. Ritiene di avere gli uffici più verdi e belli del mondo, ma quando non ne può più delle salite umbre si rifugia nello yoga e nella meditazione. 
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