Penisola di Neringa: località balneare tra Lituania e Russia

Penisola di Neringa, paradiso del Baltico

Penisola di Neringa, paradiso del Baltico

Natura nella quale immergersi: foreste, boschi, spiagge e dune. Visita in uno dei luoghi più belli del Baltico.

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Neringa, no non è il nome di qualche strana medicina ma di un’isola metà russa e metà lituana: potrebbe essere definita come l’isola Elba del Baltico.

Sono stato in questa isola in occasione di un viaggio nei paesi baltici.

Tra Lituania e Russia

La Penisola di Neringa, Curlandese, dei Curi, in qualunque modo la si voglia chiamare, è la località balneare più famosa della Lituania, ma è località balneare anche della Russia.

La particolarità del’isola sta proprio nel fatto che i 100 km della penisola sabbiosa sono divisi in due parti: da una parte ci troviamo in Lituania, dall’altra parte in Russia.

Una leggenda

La leggenda racconta che la laguna e la penisola siano state create da Nida, la figlia di un pescatore che raccogliendo la sabbia nel suo grembiule, aveva costruito questa barriera per permettere ai pescatori, e quindi anche al padre, di svolgere la propria attività in tranquillità senza subire le onde del mare aperto.

Come arrivare

Sulla penisola si arriva dalla parte lituana: da Klaipeda. La sensazione che si ha attraversando questa zona è di relax totale.
Quello che ti colpisce di questa lingua di sabbia è sicuramente l’ambiente naturale: mare, laguna, foreste, boschi, spiagge, dune. Dal punto di vista naturalistico è uno dei luoghi più belli del Baltico. Ed è anche Patrimonio UNESCO dal 2000.

Abbiamo fatto una passeggiata sul lungo laguna per poi addentrarci nella collina delle streghe: un bosco, una bella foresta sulla collina caratterizzata dalla presenza delle streghe, sculture di legno dalle forme grottesche che rappresentano i personaggi che popolano le favole e le leggende lituane.

Il Paese è molto caratteristico con un grosso e affollato supermercato fornitissimo dove poter fare la spesa.
Le casette sono tutte di legno, colorate, e sembrano quelle di Pippi Calzelunghe con assi dipinte, con piccoli cancelli di legno, siepi e bei giardini dove fare grigliate.

Cosa fare nella penisola di Neringa

Vi è poi una spiaggia immensa: quella di Nida che si affaccia sul Mar Baltico. Si arriva in spiaggia attraverso la foresta in cui ci sono passerelle e anche servizi igienici. La spiaggia presenta zone per nudisti, che sono tranquillamente mescolate a quelle per non nudisti.

Un’attrazione molto importante per l’isola è la Duna di Parnidis che vive e si muove, ogni giorno viene modellata dagli agenti atmosferici, ogni giorno, avanza e si modifica.

La cima della Duna si raggiunge in auto, dove c’è un piccolo parcheggio, oppure ci sono le navette.

A piedi non sono più di 1000 metri per raggiungere la cima dei 52 metri di altezza. Da qui si può ammirare il panorama sulla città di Nida, per la sua posizione è il luogo in cui si può vedere il sole sorgere e calare nel Baltico.

Dormire e mangiare a Neringa

Beh ma ci siamo dimenticati una cosa molto importante, dove dormire e mangiare nel isola di Neringa?
Per l’alloggio potrete affidarvi ad airbnb o al campeggio principale della cittadina di Nida, per il cibo invece vi consigliamo di andare a provare il prelibato pesce affumicato presso Tik Pas Jona.

Godetevi il viaggio e soprattutto immergetevi nella natura di questa Penisola.

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