Come viaggiare di più spendendo di meno

Destinazioni

Il Museo Archeologico di Firenze, perché visitarlo

2 minuti di lettura

museo-egizio-firenze

Sono a otto cifre i numeri che riguardano i visitatori della città di Firenze e quelli che si recano nei musei sono ugualmente moltissimi. Il problema è che le persone vengono attratte tutte dagli stessi luoghi e dalle stesse opere: che so, la Venere di Botticelli, agli Uffizi oppure il David di Michelangelo alla Galleria dell’Accademia. I sessanta e passa musei di Firenze sono ricchi di tesori e quindi sta al turista più accorto andare a scovarli, per gustarsi una visita delle bellezze storico artistiche senza caos.

Uno di questi luoghi è il Museo Archeologico Nazionale, che si trova in piazza Santissima Annunziata. La piazza è conosciuta, vi si trova lo Spedale degli Innocenti con il celebre colonnato sormaontato dai putti in terracotta invetriata; la basilica poi è adornata da affreschi di pittori famosi. Su quest stessa piazza si apre l’ingresso del Museo Archeologico, 4 euro di ingresso (gratis per i ragazzi sotto i 18 e per gli over 65 come in tutti i musei a gestione statale di Firenze e d’Italia). Il piano terra è dedicato alle mostre, ce ne sono sempre, in questo momento per esempio e fino a luglio la mostra si chiama L’alba dei principi etruschi e arriva da Cortona.

Dal piano terra si accede anche al giardino che merita una menzione a parte: ospita moltissime piante e alberi curati, da marzo a settembre è in fiore, con una ciclicità stupenda di fiori : i bulbi e gli alberi da frutto, le forsizie, le camelie, le rose, le ortensie. Ma siccome siamo in un ambiente dedicato allo studio archeologico ci sono delle tombe che sono state portate qui da località di scavi. Il giardino è visitabile ogni sabato mattina con cadenza alla mezz’ora.

Salendo invece si accede subito al mondo etrusco con diverse opere stupende: il bronzo della Minerva di Arezzo, una fiera guerriera; la sala dove sono insieme l’Arringatore e la Chimera d’Arezzo, il mostro con testa di leone, coda di serpente e testa di capra in mezzo alla schiena. La sala è in penombra e non c’era nessuno, quando l’ho visitata, cosa che la rendeva ancora più suggestiva.

Beh, io non sono un’esperta di archeologica e mi faccio guidare molto dalle sensazioni, ma vi assicuro che qui non mancano, anche perché dopo altre due/tre sale etrusco e romane arrivate alla sezione egizia. Il Museo Egizio che sta dentro all’Archeologico è secondo per importanza a quello di Torino ma non lo sa quasi nessuno. Fu Leopoldo III di Lorena a finanziare delle spedizioni in Egitto nella prima metà dell’Ottocento e dal 1880 il Museo è lì dove sta adesso, nel Palazzo della Crocetta. La sezione egizia per esempio è amatissima dai bambini, ci sono 5 mummie parecchio inquietanti nella sala VII e tanti sarcofagi. Il più imponente perché doppio è quello della nutrice della figlia del Faraone. Solo le persone di rilievo avevano il doppio sarcofago. In questa sezione trovate anche vasi, steli, statue, i famosi canopi dentro i quali venivano custoditi gli organi interni, tolti per il processo di mummificazione.

Il terzo piano del museo ospita al sezione greca con alcuni kouroi, vasi, bronzi e una sconosciuta curiosità: un corridoio segreto che conduce all’interno della chiesa della Santissima Annunziata. Il palazzo della Crocetta, infatti, era la casa di Maria Maddalena dei Medici sorella di Cosimo II; la donna era “inferma di corpo” praticamente aveva un handicap si preferiva che non fosse vista troppo,  così questo passaggio per andare a Messa rappresenta una specie di “mini corridoio vasariano”.

Non mancherete il Museo Archeologico alla vostra prossima visita a Firenze, sono sicura.

[vlcmap]

192 articoli

Informazioni sull'autore
Per Francesca le vacanze sono sempre e solo viaggi, c’è tanto da vedere! Adora conoscere luoghi, parlare altre lingue, assaggiare i piatti del posto: cosa c’è di più bello? La bellezza la circonda sempre perché vive a Firenze e la Toscana è una grande regione che condividerà con voi.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
DestinazioniDove Mangiare

Guida ai migliori street food di Palermo

Arancina, stigghiola, frittola, panino ca’ meusa, panelle e crocchè. Chi più ne ha più ne metta. Non basterebbe un trattato per elencare tutte le pietanze tipiche della cucina siciliana. Una cosa che probabilmente rende Palermo unica nel suo genere sono gli street food, nei quali è possibile consumare la propria merenda in piedi, in mezzo alla strada e agli odori tipici del capoluogo siciliano.
Ricetta

Tortionata di Lodi, la ricetta del dolce di mandorle

La Tortionata è la torta della città di Lodi, famosa in tutta la Provincia con una storia antichissima e un nome curioso. Leggi come preparare la torta e come gustarla, inoltre dove trovarla a Lodi e in Lombardia.
Destinazioni

Cosa vedere a Saturnia oltre ai centri termali

Sei alla ricerca di attività insolite da fare a Saturnia oltre ai classici centri termali? In questo articolo troverai tutte le informazioni che cerchi per rendere il tuo soggiorno in questo splendido borgo unico e suggestivo. Partiremo dalle attività più comuni ma anche imperdibili, fino a quelle più insolite e di nicchia.
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.