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Le spiagge più belle di Lampedusa

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Le spiagge più belle di Lampedusa seconda una persona esperienza, leggi il post e organizza il tuo viaggio in Sicilia.

Questo articolo è stato aggiornato il Agosto 5, 2015

La piccola isola di Lampedusa ha un patrimonio di spiagge di una bellezza sfolgorante. Il mare che la bagna è limpidissimo, ricco di pesci e protetto in larga parte da una riserva naturale. L’isola è fatta di roccia calcarea, di colore chiaro, e questo fa sì che i fondali siano di una gamma incredibile di azzurri, mentre le spiagge sono bianche.

Anche le località più affollate hanno il fascino del mare tropicale: non sono stata ai Tropici nè alle Maldive, ma fra Grecia, Sardegna e isole varie ho una certa esperienza di mare. Quello di Lampedusa è incredibilmente bello e chiaro, e la presenza dei pesci è il tocco in più che rende ogni nuotata un’esperienza. Partire senza maschera e boccaglio è un delitto: lo snorkeling vi regala delle esperienze bellissime. Sul porto vendono anche dei tour per l’avvistamento dei delfini e delle balene, sinceramente non l’ho sperimentato ma pare che soprattutto i delfini siano molto presenti.

Spiaggia dei Conigli

Per raggiungere le spiagge si possono usare mezzi propri (vedi articolo Lampedusa, come muoversi) in quanto sono abbastanza lontane dal centro abitato. L’isola è stretta e lunga e i due versanti (nord e sud) si distinguono in modo netto per conformazione: mentre la parte che guarda all’Italia ha una scogliera alta e a picco sul mare caratterizzata da grotte,  la parte rivolta all’Africa si apre in cale rocciose e sabbiose, attrezzate o no, facenti parte dell’Area Marina Protetta che comprende anche Linosa e Lampione, le altre due Pelagie.  La zona è tutelata per il particolare habitat marino, ma l’animale più famoso (diventato anche Logo dell’isola) è senza dubbio la tartaruga Caretta Caretta, che depone le uova sia sull’altra Pelagia, Linosa, che a Lampedusa, sulla Spiaggia dei Conigli.

E proprio questa è la spiaggia più bella, di sabbia bianca e dai fondali bassi, tanto che si può camminare a lungo senza bisogno di nuotare. La spiaggia è presidiata da Legambiente per tutta l’estate, proprio perché la sera le tartarughe potrebbero arrivare e deporre le uova. Una parte di spiaggia è adibita all’istallazione di ombrelloni (portati o noleggiati in strada), l’altra metà è solo per stendere l’asciugamano: ma solo dalle 8.30 alle 19.30.

tabaccara

La spiaggia è molto affollata ma pulitissima e a ingresso libero; dalla strada, che rimane in alto e dove si parcheggia, si scende per circa un  quarto d’ora a piedi. Il panorama scendendo è mozzafiato, il mare della spiaggia dei conigli ha tutte le sfumature dell’azzurro. L’isolotto di fronte alla spiaggia, l’Isola dei Conigli,  è disabitato, le imbarcazioni devono girare a largo. Nuotando un po’ si può raggiungere l’adiacente Tabaccara, una cala rocciosa dove il colore dell’acqua marina è indaco, celeste, trasparente: non ci sono parole.

Nella zona protetta si trova anche Cala Pulcino, che si raggiunge a piedi camminando circa 40 minuti in un canalone; la spiaggia è di sassi, il colore dei fondali molto simile a quello dei Conigli. E’ necessario portarsi acqua e cibo, perché non ci sono luoghi dove rifornirsi.

Cala Pulcino e la Spiaggia dei Conigli sono le più distanti dal centro abitato: procedendo lungo la costa sud, avvicinandosi alla città è tutto un susseguirsi di calette stupende: c’è Cala Galera, dall’entroterra molto verde; Cala Greca, bianchissima, a cui si accede a piedi dal Camping La Roccia; Cala Madonna, attrezzata con ombrelloni e lettini; Cala Croce, in parte sabbiosa, in parte rocciosa, dalle acque chiarissime. Il noleggio di un ombrellone e due lettini costa 15 euro al giorno, tuttavia a differenza di altre situazioni balneari (qui in Toscana, per esempio) è possibile anche posizionarsi con le proprie attrezzature, se si trova posto.

La centralissima Cala Guitgia è completamente attrezzata e con fondali sabbiosi, chiarissimi. La parte più a est dell’isola è dove troverete Cala Maluk, Cala Francese. Tutta di sabbia è Cala Pisana, molto adatta ai bambini, con possibilità di noleggiare l’ombrellone; invece Cala Creta è una scenografica calata a mare di roccia, così come Cala Calandra.

costa nord

Tutte queste spiagge (ad eccezione di quella dei Conigli) sono raggiungibili dal mare: sul porto ci sono moltissime imbarcazioni che fanno il giro dell’isola ( o mezzo giro, dipende dalle condizioni meteo) portando i bagnanti nei punti più belli e scenografici; i tour durano tutto il giorno, costano fra i 30 e i 40 euro a persona, in alcuni casi viene offerto anche il pranzo di pesce a bordo. Se invece sapete orientarvi in mare potete prendere un’imbarcazione a noleggio per una giornata: anche qui la scelta è ampia. Il prezzo per l’intera giornata è di circa 70 euro (fino a 6 persone) a cui va aggiunto il costo del carburante, particolarmente caro sull’isola, 2 euro al litro circa.

Ci si può avvicinare alle spiagge, nuotare, guardare le numerose specie di pesci, entrare nelle grotte. Il lato nord dell’isola, molto scenografico con i faraglioni e le sue pareti a perpendicolo sul mare, è raggiungibile solo con condizioni di tempo ottimali.

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Per Francesca le vacanze sono sempre e solo viaggi, c’è tanto da vedere! Adora conoscere luoghi, parlare altre lingue, assaggiare i piatti del posto: cosa c’è di più bello? La bellezza la circonda sempre perché vive a Firenze e la Toscana è una grande regione che condividerà con voi.
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