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Trekking alle Cinque Terre in due giorni

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Trekking alle Cinque Terre, un percorso facile per due giorni di cammino da Vernazza a Monterosso, fino a Riomaggiore e Manarola, leggi il post.

Questo articolo è stato aggiornato il Febbraio 24, 2017

Le Cinque Terre sono una zona davvero splendida della Liguria, tutti ne conoscono gli scorci, le spiagge e le caratteristiche cinque piccole città che vi sorgono.

Si tratta di un frastagliato quanto suggestivo tratto di costa della riviera ligure, dove questi cinque borghi o, come si diceva un tempo, cinque terre, ovvero Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, dal 1997 sono entrati a far parte dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.

Cosa che invece forse non tutti sanno è che queste Cinque Terre sono attraversate da una fitta rete di sentieri, sia costieri che interni.

E non pensate subito alla fatica, i panorami che vedrete se li percorrerete saranno talmente belli che non ve la ricorderete nemmeno la fatica.

Esistono tutta una serie di sentieri interni, in mezzo ai boschi e ai vigneti, e i più famosi sentieri sulla costa, che vi permetteranno di toccare tutte le cinque località, se vorrete in un giorno solo.

Personalmente, vi consiglio di dividere il trekking in due giorni, per godervi al meglio i borghi e, soprattutto, il loro prodotti gastronomici. E vedrete che le camminate sembreranno ancora più piacevoli se avranno un bel piatto tipico ligure ad aspettarvi al loro termine.

Ipotizzando di fare l’intero percorso dai sentieri sulla costa, ci dovrebbero volere circa cinque ore totali per andare da Riomaggiore a Monterosso. Va però considerato che parte del percorso costiero, la così detta “Via dell’Amore”, risulta chiusa da un po’ di tempo, per motivi di sicurezza.

Vi consiglio quindi di fare un mix tra sentieri costieri e sentieri più interni e, ve lo garantisco, sarà un piacere per gli occhi.

I panorami che si possono osservare da molti punti dei percorsi sono unici e molto suggestivi. I sentieri variano in altezza e in difficoltà (da bassa a media), ma sono tutti fattibili per una persona normale, dai 3 ai 70 anni, e in normale/buona forma fisica. Tuttavia, come sempre in questi casi, vi consiglio di mettere delle scarpe comode e di porre la dovuta attenzione al dove metterete i piedi.

Vi suggerisco quindi di articolare il vostro trekking delle Cinque Terre su due giornate, di splendido sole spero per voi, partendo da Monterosso e fino a Corniglia sul tratto di costa, per poi passare ai sentieri interni da Corniglia a Riomaggiore. Qualora doveste stufarvi a metà percorso o vi doveste scoprire stanchi, vi informo che ci sono comodissimi treni regionali che collegano frequentemente le cinque località. E non vi preoccupate di perdervi nei sentieri interni, ci sono punti informativi nei borghi dove vi daranno delle comode mappe, in ogni caso i sentieri sono segnati e troverete sempre altri escursionisti come voi.

Per me il programma migliore, da me testato, è il seguente.

Giorno 1 di Trekking

Colazione a Monterosso al Mare, sosta sulla spiaggia e bagnetto, se il tempo lo permette. Quindi partenza a metà mattina da Monterosso per il trekking costiero fino a Vernazza, dove potrete mangiare dell’ottima focaccia ligure e magari un cartoccio di fritto di mare. Vi consiglio di andare nella spiaggetta di Vernazza a pranzare sulla riva, poi magari ci starà anche un riposino prima del secondo tratto.

Primo pomeriggio partenza da Vernazza e trekking costiero fino a Corniglia, dove arriverete pronti per l’aperitivo/cena.

Giorno 2 di Trekking

A questo punto, dopo un’ottima colazione a Corniglia, potete partire per il vostro trekking interno fino a Manarola, al mattino, e poi fino a Riomaggiore, nel pomeriggio, dove arriverete per il tramonto. L’ambientazione cambierà leggermente rispetto al trekking costiero, e vi troverete immersi tra bellissimi vigneti e cieli blu.

Le Cinque Terre sono una più bella dell’altra, perfetta meta per un weekend lungo.

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Informazioni sull'autore
Ormai 31enne ma si sente ancora un'adolescente. Lacustre di nascita, si divide tra Riva del Garda e Bologna, dove ha vissuto per dieci anni. Ha studiato Cinema e Discipline dello Spettacolo, attualmente lavora nella comunicazione e negli eventi e collabora come redattrice con alcuni magazine online. Ama tutto ciò che è muoversi, vedere, viaggiare e provare. Ironica e talvolta contradditoria, non può fare a meno di scrivere. Ha fatto il primo vero viaggio da sola nel 2012 a New York.
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