Basilica di Superga: una storia da scoprire e una vista splendida

Basilica di Superga: come arrivare e cosa fare

Basilica di Superga: come arrivare e cosa fare

Gita low cost in collina per visitare la suggestiva Basilica di Superga: un luogo ricco di storia a meno di mezz'ora dal centro di Torino.

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Sulla collina che domina nella zona nord-est la città di Torino si erge la Basilica di Superga. Questa costruzione è visibile da tutto il territorio torinese ed è famosa non solo per la sua storia, ma anche per il terribile incidente aereo che ha portato alla morte dell’intera squadra di calcio del Torino, nel 1949.

L’architettura della basilica, la possibilità di visitare gli appartamenti reali e la splendida vista sulla città rendono la collina una meta perfetta sia per i turisti che per i torinesi.

La storia della Basilica di Superga

La basilica è stata costruita dall’architetto Filippo Juvarra su ordine di re Vittorio Amedeo II come voto in seguito all’assedio di Torino del 1706. Il sovrano aveva seguito l’assedio franco-spagnolo dallo spiazzo su cui ora sorge la basilica stessa, dedicata alla Madonna. La costruzione iniziò nel 1717 e Juvarra la concluse nel 1731, sotto il regno di Carlo Emanuele III di Savoia.

La basilica ha uno stile tardo barocco che contraddistingue la maggior parte delle opere di Juvarra. La cupola di 75 metri e due campanili simmetrici ornano il corpo centrale della struttura. Nella zona retrostante si trova il convento dell’Ordine dei Servi di Maria.

All’interno dell’edificio non mancano le opere d’arte da ammirare, come le statue in marmo di Carrara, la statua lignea della Madonna a cui fece il voto lo stesso Vittorio Amedeo II e la Cripta Reale in cui sono sepolti vari membri della casata dei Savoia, tra cui spicca il Sarcofago del Re, contenente le spoglie di Carlo Alberto di Savoia.

Sul muraglione della collina è oggi affissa una targa a ricordare il disastro aereo che coinvolse l’intera squadra del Torino nel 1949.

La visita alla Basilica di Superga è gratuita ed è aperta tutto l’anno ad orari variabili: apre sempre alle 9 e chiude dalle 12 alle 15, riaprendo poi qualche ora nel pomeriggio.

Nei pressi della Basilica si trova l’Appartamento Reale, a cui si può accedere solo seguendo un tour di 45 minuti e il quale ha un limite massimo di 15 persone alla volta. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro. All’interno dell’Appartamento costruito per volere di Carlo Alberto si possono ammirare diverse opere d’arte collezionate nel corso del tempo dalla famiglia Savoia.

Come raggiungere la Basilica di Superga

Se volete fare un viaggio nella storia per raggiungere la Basilica di Superga allora non potete perdervi la tranvia, unica in Italia: in 10-15 minuti sarete sulla cima. Dalla base della collina parte infatti la tranvia a dentiera che collega Sassi alla cima di Superga. La linea è stata inaugurata il 26 aprile 1884 utilizzando inizialmente un sistema a metà tra una funicolare e una ferrovia a cremagliera. Nel 1934, invece, si è iniziato a utilizzare la tranvia a dentiera. Per scoprire la storia di questo mezzo, non perdetevi il museo dedicato nella stazione di Sassi. Il costo varia tra i 4€ e i 9€ e gli orari sono variabili a seconda della stagione.

Sassi è raggiungibile dal centro prendendo il 15 da Piazza Castello, oppure il 61 o il 68 da Piazza Vittorio Veneto.

La Basilica di Superga è un’ottima occasione per vivere qualcosa di alternativo al solito giro in centro città.

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