Varsavia, cosa vedere e cosa assaggiare, 5 consigli per la Parigi del Nord

Varsavia: 5 cose da fare nella Parigi del Nord

Varsavia: 5 cose da fare nella Parigi del Nord

Cosa vedere e cosa assaggiare a Varsavia, la città chiamata anche la Parigi del Nord propone tantissime cose da non lasciarsi sfuggire durante una piacevole visita in Polonia.

di , | Cosa Fare

Il sole pallido del Nord-Est, la temperatura fredda e pungente in contrasto con il calore dimostrato dai cittadini e soprattutto dalla Zubrowka (la vodka polacca alle erbe) data la sua gradazione alcoolica. Gli odori tipici per le strade accompagnati da della piacevole musica in sottofondo, una storia travagliata alle spalle e una rinascita, rappresentate dallo strepitoso connubio tra la nuova e la vecchia città. Questa è Varsavia, “il cuore dell’Europa”, così chiamata durante il secondo conflitto mondiale per la sua posizione centrale.

Soprattutto a Natale,la capitale polacca supera ogni aspettativa. Diviene magica, una città fiabesca decorata da fantasiosi addobbi natalizi per le strade e, se siete fortunati, anche da un bianco manto nevoso. Ma anche in estate non delude affatto, anzi con la temperatura mite tipica del periodo estivo in Nord Europa, nella Piazza del Mercato (Rynek Starego Miastra) i ristoranti ed i bar allestiscono all’esterno dei tavoli dove bere e/o mangiare.

Prima di consigliarvi 5 cose da fare e vedere nella capitale polacca, dovete sapere che durante la Seconda Guerra Mondiale venne quasi completamente distrutta ed è per questo che è divisa al suo interno tra Old e New town.

La parte nuova è principalmente caratterizzata da grattacieli e moderni edifici in cui è concentrato il settore finanziario ed economico della città. Le strade sono a più corsie e super intrecciate per questo non si raggiunge facilmente l’altro lato della strada; Non ci sono attraversamenti pedonali, o perlomeno ce ne sono pochissimi nella zona nuova ma niente di preoccupante, bisogna semplicemente scendere delle scale, che conducono alla Metro oppure verso varie uscite sulla strada (è più facile a farsi che a dirsi!). A proposito di Metro, la rete dei trasporti è efficientissima e davvero economica (Taxi specialmente) cosa del tutto inusuale in una Capitale.

Questa è la room’s view sulla città nuova.
Decido di “tornare al dunque” solo ora, dopo avervi accennato ,con questa foto, la bellezza della rinascita. Ma se quando viaggiate, amate come me la storia, l’antico o anche immedesimarsi negli abitanti, in quella che è la quotidianità del posto, allora non posso non iniziare dal consigliarvi il must-see di Varsavia.

Warszawa Old Town

Per poter comprendere a pieno un luogo, inevitabilmente, bisogna conoscere il suo passato. Ecco, io direi di iniziare dalla Vecchia Città, un posto che sembra uscito da un libro illustrato.
Centro nevralgico della vecchia Varsavia è Rynek Starego Miasta, attorno al quale si articolano numerose vie e stradine molto caratteristiche.
La Strada Reale, Trakt królewski è un’antica strada di Varsavia che proprio da Piazza del Castello conduce alla residenza reale di Wilanów. È lunga circa 4 chilometri, è formata da tre vie: Krakowskie Przedmiescie, Nowy Swiat e Aleje Ujazdowskie con palazzi rinascimentali, numerosi alberghi ed ostelli (soprattutto a Nowy Swiat), ristoranti e pub.

La maestosa Piazza del Castello (Plac Zamkowy), ancora più bella decorata con motivi natalizi, un mix tra gioia e malinconia tipicamente di stampo nordico.

Qui si allestiscono i mercatini di natale ricchi di leccornie, prodotti tipici, tra cibo e artigianato davvero caratteristici; E mentre si passeggia sorseggiando dell’ottimo Vin Brulè, si arriva alle mura del Barbicane, un’antica costruzione difensiva risalente al 1548.

Chiesa di Santa Croce

Procedendo per le vie principali, si giunge alle porte di questo edificio storico di età tardo barocca, che custodisce il cuore del grande Chopin conservato in un’urna. “Varsaviano di nascita, polacco nel cuore e cittadino del mondo grazie al mio talento” disse una volta l’artista; Nel Castello Ostrogski si trova il museo a lui dedicato che ripercorre gli anni della sua formazione, attraverso manoscritti, stampe, manifesti, appunti, necessari per capire chi era Frederic Chopin. Nella Chiesa della Visitazione (in Krakowskie Przedmiescie 34) c’è ancora l’organo che Chopin suonava durante le ricorrenze religiose.

Park Lazienki

È uno dei parchi più belli d’Europa; Si tratta di un giardino botanico di 76 ettari, preferibilmente da visitare in estate, ma solo per una questione di temperatura (bisogna imbacuccarsi per bene), altrimenti il fascino invernale resta sempre unico. Il parco è caratterizzato da zone d’acqua e aiuole, entrambe arricchite dalla presenza di volatili che sorvolano il lago e bestioline come caprioli che scorrazzano qua e là per i prati insieme ai loro amici scoiattoli che si avvicinano senza timore e divertono i bambini. Ci sono molte architetture come la Torre d’acqua che ospita una galleria d’arte oppure le residenze reali come la Casa Bianca. Ciò che più affascina è il Palazzo sull’acqua, in stile neoclassico, sembra surreale.

Palazzo della Cultura e della Scienza

Questo palazzo-museo al centro della città moderna, voluto da Stalin, fu un dono del popolo sovietico a quello polacco. Non è ben voluto da tutti i cittadini, che spesso affermano che il panorama più bello di Varsavia lo si goda dalla sua cima, da dove quindi è impossibile vederlo. Oggi ospita ben tre teatri, un multiplex, una piscina, due musei e vari bar e club.

Assaggiare i Pierogi

Per ultimo, ma non per importanza, un consiglio sul cibo. Se vi recate a Varsavia non potete non assaggiare il “piatto nazionale della Polonia”. Si chiamano “pierogi” e non sono altro che un incrocio tra un raviolo e un dumpling asiatico, riempito di carne, verdure o formaggio, ma fungono anche da ottimo dessert ripieno di frutta o gusti a vostra scelta. Li troverete ovunque, però la catena dei ristoranti Zapiecek è proprio specializzata nel farli e sono davvero ottimi. Inoltre, approfitto del tema cibo per un altro mini consiglio, il 5.1).
Se siete amanti della scoperta e della tipicità dei posti, non potete non recarvi in un bar mleczny, ovvero latterie dell’epoca comunista che hanno oggi rimodernato il proprio stile e si propongono come fast food di qualità tradizionale.

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