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Sapori di Giù a Genk, in Belgio

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Questo articolo è stato aggiornato il Ottobre 8, 2013

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All’estero evitate tendenzialmente i ristoranti italiani per principio? Vi piace sperimentare, avvicinarvi alla cultura locale anche grazie alla cucina, preferite evitare delusioni, perché diventate molto critici sulla cottura, gli abbinamenti, l’autenticità e il rispetto della tradizione gastronomica della nostra penisola? Allora leggete questo post!

A Genk,avrete una piacevole sorpresa: il miglior ristorante italiano nella città limburghese non vi scontenterà.

Il ristorante Sapori di Giù, ben arredato, veranda curata, tavole apparecchiate con cura e un’ottima accoglienza, apre alle 18.00. Nell’attesa di decidere dal menù, vi proporranno un aperitivo che verrà servito accompagnato da olive e una mini porzione di pesce a testa. Che carineria!
E poi via con gli antipasti: offrono una delle più gustose bruschette che abbia mai mangiato! In Belgio, chi l’avrebbe mai detto!
E ancora, trancio di tonno con cipolle di tropea caramellate e verdure che si scioglieva in bocca. Dopo averlo assaggiato concorderete che il ristorante potrebbe essere ribattezzato sapori di mare.

Uno dei miei colleghi limburghesi con radici italiane mi ha confessato che nei piatti di Sapori di Giù ritrova sempre le sue radici, è una certezza: prodotti freschi, autoctoni, cucinati ad arte e serviti con grazie ed eleganza ma senza l’imbarazzo dei ristoranti troppo impostati. A fine serata (si può dire così perché la cena dura almeno due ore: i Belgi amano mangiare con tutta calma e godersi la compagnia) apprezzerete ancor più la magnifica scoperta! Il menu è disponibile sul blog del ristorante con tanto di prezzi esplicitati, ma oltre alla carta viene presentato anche un menù a tre portate da 35 euro. Mi sembra onesto per tutto ciò che vi aspetta.

E se vi capita l’occasione di cogliere un volo low cost per Maastricht, Eindhoven o addirittura Bruxelles, un salto a Hasselt fatelo (d’estate ci sono parecchi festival musicali in zona) e poi a Genk per una cena all’italiana.

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Informazioni sull'autore
31 anni, radici lombarde e una goccia di sangue austriaco nelle vene. Coordina la corporate communication delle filiali estere dell'azienda per cui lavora ed è in viaggio una decine di giorni al mese. Sa che la sua vita non potrebbe essere altrimenti. Ha una passione spiccata per i viaggi vissuti come apertura verso luoghi e culture che vanno a comporre inevitabilmente anche la sua. Ha un sogno nel cassetto: scrivere e raccontare di viaggi come opportunità per i più, a testimonianza che il viaggio e le sue emozioni possano davvero essere per tutti.
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