Passeggiata a Verona in giornata: 7 soste imperdibili

Verona: 7 consigli per una visita del centro in giornata

Verona: 7 consigli per una visita del centro in giornata

Verona: una delle città più belle d'Italia. Nel post, tutti i consigli per organizzare un tour a piedi in questa meta imperdibile e ricca di storia.

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Lasciando da parte Venezia, Verona è certamente la città più bella del Veneto, nonché una delle 10 (se non 5) più belle d’Italia. E va bene che sono sfacciatamente di parte, ma quante realmente ne conoscete che possano starle davanti in classifica? Fatemelo sapere nei commenti.

Ti propongo un piccolo tour: una passeggiata a Verona se hai una giornata a disposizione.

Con quale mezzo arrivi

Se arrivi in treno, la fermata giusta è quella di Verona Porta Nuova. Da lì trovi numerosi autobus diretti verso il centro.
Punta verso Piazza Bra. Potresti andare anche a piedi lungo Corso Porta Nuova, viale molto grande che collega Porta Nuova (porta che faceva parte delle mura austriache) con Piazza Bra nei pressi del cosiddetto “orologio” (l’orologio sulle mura romane); però a fine giornata potresti pagare cara sulle gambe questa aggiunta.

Arrivando in macchina, dovrai faticare per trovare parcheggio. Ce ne sono, pochi, a bordo strada, delimitati dalle righe blu (evitare accuratamente le righe giallo-blu che sono per i residenti!), a circa 1 €/h o poco più. In alternativa ci sono i parcheggi sotterranei (abbastanza costosi), o un’idea più economica è il parcheggio del Tribunale, salvo disponibilità. Gratis… nulla direi.

1. Cosa vedere a Piazza Bra

In Piazza Bra puoi vedere (dalla tua destra in senso antiorario): la Gran Guardia, Palazzo Barbieri (Municipio), l’Anfiteatro Arena, il “Liston” con la fila di palazzi e ristoranti, il complesso con il Museo Lapidario Maffeiano ed il Teatro Filarmonico.

Al centro i giardini dell’Arena. In periodo natalizio, dall’Arena verso i giardini viene installata la stella, una cometa bianca di metallo molto scenografica.
In estate, invece, non sarà difficile trovare le scenografie per le opere liriche.

2. Via Mazzini e via Cappello

Via Mazzini si imbocca in fondo al Liston, sotto l’ “ala” dell’Arena (la piccola parte dell’anello più esterno dell’anfiteatro rimasta ancora in piedi).
per i più romantici è stata installata la panchina dell’amore, una scultura metallica a forma di cuore.

Via Mazzini è la via Montenapoleone di Verona, ma è unicamente pedonale, stretta, lastricata dall’inizio alla fine. Si possono trovare tutti i migliori negozi di moda.
In fondo a Via Mazzini si spunta su Piazza Erbe a sinistra e Via Cappello a destra.

In Via Cappello, ecco altri negozi di prestigiosi marchi, ma soprattutto la Casa di Giulietta, con il famoso Balcone. Nel cortile, la statua di Giulietta, della quale si dice porti bene toccare il seno. Alla statua ha portato meno bene, dato che ha dovuto subire interventi di mastoplastica a causa dell’usura…

3. Piazza Erbe

Tornando in Piazza Erbe, si incontra sulla destra la statua di Berto Barbarani, il più celebre poeta dialettale Veronese.
Entrati in piazza, è evidente la classica impronta urbanistica romana alla quale si è sovrapposto il tocco chiaramente veneziano.

Lo stampo della Serenissima è chiarissimo sia per Palazzo Maffei, sia per la colonna su cui impera il Leone di San Marco. Al centro della piazza la Fontana Madonna Verona, con un’originale statua di periodo romano, a cui furono aggiunte in periodo Scaligero la testa e le braccia, che erano andate perdute. Sul lato sud della piazza troviamo la Domus Mercatorum, l’antica Camera di Commercio di periodo medievale.

4. Piazza dei Signori

A metà del lato nord di Piazza Erbe, tra i palazzi scaligeri e proprio sotto la Torre dei Lamberti, si apre il passaggio verso Piazza dei Signori, conosciuta anche come Piazza Dante, per l’imponente presenza della statua del Sommo Poeta che trascorse molti anni in città durante l’esilio da Firenze.

Questa piazza è il fulcro delle attività durante il Festival Internazionale dei Giochi in Strada “Tocatì”, a fine settembre. Il passaggio verso Piazza Dante avviene attraverso l’Arco della Costa, la misteriosa costola di balena appesa lì da diversi secoli.
Questo era il centro del potere di epoca comunale, con gli Scaligeri che resero grande Verona estendendone i territori fin oltre gli appennini tosco-emiliani.

Tra i palazzi aggettanti sulla piazza, sono certamente da nominare il Palazzo del Capitanio e la Loggia del Consiglio.

Sullo stesso angolo dell’Arco della Costa, troviamo l’accesso al cortile del Palazzo della Ragione, il tribunale della città in periodo Serenissimo, con la Scala della Ragione che conduce alla Torre dei Lamberti, la più alta della città, che affaccia anche su Piazza Erbe, così come la più antica Torre del Gardello, al lato di Palazzo Maffei.

Uscendo verso nord da Piazza dei Signori, si arriva alle Arche Scaligere, nel cortile della piccola Chiesa romanica di Santa Maria Antica. Le Arche Scaligere sono il Mausoleo dei signori della famiglia dei Della Scala (gli Scaligeri), tre monumenti di architettura gotica che rappresentano uno dei più importanti esempi di quello stile in Italia.

5. Verso l’Adige

Da lì si può puntare direttamente verso Piazza Santa Anastasia, dove sarebbe opportuno visitare l’omonima chiesa, oppure arrivarci allungando la passeggiata passando per Piazza delle Poste, Piazzetta Pescheria e tutta la caratteristica Via Sottoriva.

Poi la destinazione è d’obbligo: Ponte Pietra. Bello, storico, simbolico. Una delle cartoline della città, sul quale attraversare l’Adige e raggiungere l’altra sponda.
Dall’altra parte, proprio lì di fronte, ecco il Teatro Romano e la scalinata che sale verso Castel San Pietro, uno dei punti più panoramici dai quali vedere tutto il centro storico e l’ansa dell’Adige. Tutte le foto più belle di Verona vengono scattate da qui ed il motivo è evidente.

6. Il Duomo

Conviene poi rientrare passando nuovamente Ponte Pietra. Svoltando a destra si raggiunge la zona del Duomo e della Curia Vescovile. Il Duomo merita assolutamente la visita, ma anche passeggiare attraverso lo stretto reticolo di quelle vie è un piacere che spesso pochi si concedono. Su Piazza Duomo si affaccia anche la Biblioteca Capitolare, che ha un chiostro veramente interessante.

Imboccando via Duomo si torna verso Piazza Erbe, fino ad incrociare Corso Sant’Anastasia. Passati dalla piazza con alla nostra destra Palazzo Maffei, si imbocca Corso Porta Borsari. Questa lunga via era il cardo romano della città e proprio la Porta Borsari era il punto di accesso al centro.

Passati sotto di essa si entra nel più ampio Corso Cavour, con palazzi dalle alte facciate. Su questo corso, prima di raggiungere il medievale Castelvecchio, sono da non perdere la Basilica di San Lorenzo (non facilmente visibile, ma accessibile dal corso) e l’Arco dei Gavi, entrambi sulla destra.

7. Castelvecchio e San Zeno

A Castelvecchio sarebbe interessante visitare anche il museo, ma solo se non stai seguendo questo itinerario in giornata. A chi è di veloce passaggio direi di accontentarsi di vedere il complesso da fuori e attraversare tutto il ponte fino all’altra sponda, dove si trova l’Arsenale Austriaco.

Il Quartiere di San Zeno è raggiungibile dal Lungadige (Rigaste San Zeno).
Una volta in Piazza San Zeno, ecco la meraviglia della Basilica romanica dedicata al Santo, il Vescovo che convertì Verona al Cristianesimo, quando ancora era terra di “barbari”. Il quartiere è anche molto legato al Carnevale di Verona, la cui sfilata parte da qui, guidata dalla maschera tipica: il Papà del Gnoco.

Da San Zeno sarà facile trovare un autobus per rientrare in stazione Porta Nuova, oppure anche verso piazza Bra, se si vuole evitare una discreta camminata per il rientro.

Se invece le gambe hanno mollato già prima, il rientro da Castelvecchio a Piazza Bra è molto semplice attraverso Via Roma, che ci accompagna velocemente a raggiungere la piazza da dietro il Liston.

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