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Padova: 3 cose da vedere in giornata

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Padova, cosa vedere in un solo giorno? Ecco tre cose che assolutamente non bisogna perdere nella città veneta, dalla Basilica di Sant'Antonio, all'Orto Botanico, fino al bellissimo Prato della Valle.

Non smetterò mai di dirlo: l’Italia è tutta bella, da Nord a Sud. Purtroppo, spesso noi italiani siamo troppo abituati a vivere talmente immersi nella Storia e nella Cultura, da dimenticarci di dare un valore a quello che ci circonda. Ecco perché cerco sempre di guardare con uno sguardo puro e meravigliato le città italiane che mi trovo a visitare.

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Padova è una piccola città, molto vivibile, ma non per questo meno ricca di monumenti, chiese, musei, palazzi e piazze da visitare. E’ la meta giusta per trascorrere una giornata in completo relax, senza quella foga di “vedere tutto” o di “non fare in tempo” che spesso colpisce i turisti (me compresa). E’ un importante centro culturale e universitario e proprio per questo accoglie spesso manifestazioni ed eventi di vario tipo.

Oltre a consigliarvi vivamente di passeggiare senza meta per il suo centro storico e perdervi nelle sue piazze, se dovessi scegliere 3 cose da vedere a Padova sarebbero queste.

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1. La Basilica di Sant’Antonio

Quando penso a Padova, penso automaticamente a Sant’Antonio. Sarà colpa di una certa deformazione che mi porto dietro dall’infanzia (ho frequentato la scuola materna e quella elementare dalle suore, le quali mi portarono proprio a vedere questa Basilica), senza considerare il fatto che il mio ragazzo porta questo nome. Ad ogni modo, sono da sempre affascinata dalle Chiese, quando viaggio non me ne perdo una e ogni volta che visito una Chiesa nuova ho la tradizione di lasciare un’offerta, accendere una candela e dire una piccola preghiera.

La Basilica di Sant’Antonio da Padova è uno dei luoghi di culto più importanti e, infatti, è visitata annualmente da 6,5 milioni di pellegrini. E’ immensa e al suo interno ospita le reliquie del Santo (in particolare modo io rimango ogni volta colpita dalla lingua).

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2. Prato della Valle

Tornando al discorso delle passeggiate per il centro storico, Prato della Valle è la piazza più grande della città e una delle più grandi piazze d’Europa. Nata nell’epoca romana, questa piazza nel corso della storia ha subito diverse trasformazioni e ha avuto anche diversi nomi.

Oggi ha una caratteristica forma ellittica ed è formata da un’isola centrale, chiamata Isola Memmia, circondata da un canale ornato da ben 78 statue (sembra incredibile) e 8 piedistalli sormontati da obelischi. Grosso modo, le statue rappresentano i figli più illustri di Padova, studenti e professori che hanno onorato la città, dogi veneziani, personaggi politici e Papi. Oggi Prato della Valle è diventato un punto di ritrovo per i Padovani e ospita molte manifestazioni e mercatini, nonché dei concerti. Infatti questa piazza è diventata celebre perché ha ospitato alcune tappe del Festivalbar per diversi anni.

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3. Orto Botanico

Per rimanere in tema di relax, vi consiglio di dedicare un’oretta all’orto botanico di Padova, che è il più antico orto botanico universitario ancora collocato nella sua posizione originaria. E’ aperto tutti i giorni (festivi inclusi), quindi non dovreste avere problemi in questo senso, e l’ingesso ha un costo di € 10.

Nato per coltivare piante medicinali, oggi al suo interno troverete la ricostruzione di alcuni ambienti naturali con le relative piante (come la macchia mediterranea e la serra tropicale) e il giardino della biodiversità, inaugurato nell’ottobre 2014, dove sono raccolte piante che crescono nei diversi climi del globo. Credo sia un bel modo per trascorrere un paio d’ore in tranquillità e imparare anche qualcosa di nuovo.

Assolutamente vi consiglio di visitare Padova, una città che, nella sua semplicità, vi resterà nel cuore!

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Informazioni sull'autore
Chiara, 26 anni, Salentina, ama scoprire luoghi nuovi e poterli raccontare. Che si tratti di scoprire un posto mai visto o guardare con occhi diversi il luogo in cui si è cresciuti non cambia poi molto. Ciò che importa sono le emozioni che un luogo riesce a suscitarti. Laureata in Scienze della Comunicazione, oggi lavora nel campo del turismo in una delle città italiane più importanti al mondo: Venezia. Ama follemente il mare, Otranto, i libri, chiudere la valigia e partire.
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