Moldova, destinazione ideale per gli amanti del vino, leggi qui

Moldova: destinazione ideale per wine lover e non solo

Moldova: destinazione ideale per wine lover e non solo

In Moldova esiste la più grande collezione di vino del mondo e nello stesso tempo la Moldova è la destinazione meno visitata d'Europa, scopri qui perché.

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Sapete dove si trova la più grande collezione al mondo di bottiglie di vino? Ebbene sì, proprio in Moldova: nella cantina Milestii Mici, che è entrata nel Guinness dei primati grazie a oltre 1 milione e mezzo di bottiglie conservate in 200 km di gallerie sotterranee.

Moldova? È un paese che vi pare di aver a malapena sentito nominare, non è vero? Beh, non siete gli unici, dato che la Moldova secondo Lonely Planet nel 2013 era la “destinazione turistica meno visitata d’Europa”. Un paese che, guarda caso, sembra avere proprio la forma di un grappolo d’uva, situato nel bacino del Mar Nero, tra Ucraina e Romania. Oggi per la verità le cose sono molto cambiate, e la Moldova è tra le destinazioni turistiche emergenti, consigliata come meta da non perdere da media autorevoli come National Geographic, Huffington Post, Trips.com. Parte del merito di questo trend di crescita, sicuramente destinato ad aumentare nei prossimi anni, va anche al settore vitivinicolo.

Quello del vino in Moldova è un settore rilevante per l’economia del paese: rappresenta il 3,2% del prodotto interno lordo e il 7,5% delle esportazioni totali, e impiega oltre 150.000 persone (su un totale di ca. 3 milioni e mezzo di abitanti). Le regioni vinicole storiche sono tre: Valul lui Traian (sud ovest), Stefan Voda (sud est) e Codru (centro), destinate alla produzione di vini con indicazione geografica protetta. Oltre ai numerosi vitigni internazionali, la Moldova vanta un buon numero di vitigni autoctoni che stanno riscuotendo molto interesse: tra questi, Feteasca Alba, Feteasca Regala, Feteasca Neagra, Rara Neagra, Plavai, Viorica.

Un settore vitivinicolo così importante e la presenza di tante cantine, dai maestosi château di fine Ottocento alle boutique winery di design, dalle cantine sotterranee alle rustiche aziende a conduzione famigliare, gli itinerari del vino in Moldova possono contare su storie e atmosfere uniche e piene di fascino. Le cantine più importanti offrono visite guidate, degustazioni, ristoranti, ospitalità e attività come la vendemmia, giri in bicicletta tra i vigneti, wine spa e wellness.
Al primo posto tra le cantine che più attraggono gli appassionati del vino e i turisti vanno sicuramente messe le cantine sotterranee, vere e proprie città del sottosuolo destinate alla produzione e alla conservazione del vino, soprattutto bianco frizzante. La più famosa di tutte è Cricova, a una quindicina di minuti dalla capitale Chisinau. Una cantina che può vantare ben 120 km di gallerie sotterranee che custodiscono circa 1 milione di bottiglie e 600 etichette, tra le quali vi sono le collezioni private di importanti capi di stato, come Putin, che ha festeggiato qui i suoi 50 anni. La visita guidata si fa a bordo di un veicolo elettrico che si inoltra tra i tunnel che si snodano fino a 80 metri di profondità, ed è seguita da una degustazione nelle eleganti sale sotterranee.

Ma c’è molto altro, oltre alle cantine sotterranee come Cricova e la Milestii Mici da Guinness dei primati di cui abbiamo parlato all’inizio dell’articolo. Per esempio la cantina più antica, Chateau Purcari fondata su decreto dello Zar Nicola I nel 1827: qui si produce il famosissimo Negru de Purcari conosciuto anche come il “vino della Regina d’Inghilterra” poiché Elisabetta II ne ordinava regolarmente bottiglie dell’annata 1990. Purcari accoglie gli ospiti per visite guidate, degustazioni, pedalate tra i vigneti, vendemmia, e dispone di ristorante, camere e campi da tennis. O ancora Castel Mimì, cantina a vocazione internazionale che ricorda gli château francesi nell’impianto architettonico, e che produce un Cabernet Sauvignon Riserva da intenditori. Oltre a un raffinato ristorante, la cantina offre camere per gli ospiti dal design moderno e originale, wine spa e piscina.

Lo status di “paese del vino a vocazione enoturistica” della Moldova nel 2018 ha ricevuto un importante riconoscimento: l’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) ha scelto proprio la capitale Chisinau e Castel Mimì per ospitare la terza edizione della Wine Tourism Global Conference, che si è svolta il 6 e 7 settembre. È stata una grande opportunità per promuovere il profilo eno-turistico del paese con la partecipazione di oltre 250 ospiti internazionali di alto livello operanti nel settore del turismo del vino provenienti da circa 30 paesi.

Il leit motiv della Conferenza è stato il turismo sostenibile come strumento per promuovere lo sviluppo delle comunità rurali, rendendole le principali protagoniste e beneficiarie di questa “rivoluzione turistica” che pone al centro dell’offerta esperienze uniche, autentiche e memorabili. Proprio come quelle che i villaggi della campagna moldava sono ancora in grado di offrire agli ospiti, con l’ospitalità sincera di un paese non ancora inquinato dal turismo di massa. In apertura della conferenza Pavel Filip, Primo Ministro della Repubblica di Moldova ha salutato e accolto i partecipanti raccontando che “quando mi reco all’estero, porto sempre una bottiglia di vino locale come dono, questo perché il nostro vino dice molto di più su noi Moldavi di qualsiasi discorso”. Una vera e propria dichiarazione d’amore di un paese per il suo miglior prodotto potremmo dire!

Se la Moldova dei vitigni, delle cantine e degli incantevoli villaggi rurali ricchi di tradizione vi è già entrata nel cuore, forse siete ancora in tempo per un indimenticabile viaggio nel vino moldavo: tutti gli anni il primo sabato di ottobre si celebra infatti la Giornata Nazionale del Vino, con celebrazioni, parate, danze, stand enogastronomici e tanti eventi sia nella capitale Chisinau che nelle principali cantine del paese. Se non riuscite a partecipare a questa manifestazione, non preoccupatevi: ogni momento è buono per visitare il paese e fare esperienze autentiche tra vigneti e cantine dove sarete accolti con un senso di ospitalità antico e generoso.

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