Sila: un luogo da esplorare tra splendidi paesaggi e ottimo cibo

Cosenza e il trenino della Sila, vacanza a contatto con la natura

Cosenza e il trenino della Sila, vacanza a contatto con la natura

La Sila ha moltissimo da offrire: leggete il post per organizzare una vacanza low cost a contatto con la natura e all'insegna dell'ottimo cibo.

di , | Cosa Fare

Booking.com

La Sila offre davvero tanto sia dal punto di vista paesaggistico che dal punto di vista culinario, con i suoi salumi e i suoi funghi per esempio.
Una meta insolita, ma ottima per una vacanza tranquilla e a contatto con la natura.

Partiamo da Cosenza, il capoluogo di provincia, la porta verso il Parco della Sila.

Come arrivare a Cosenza

È raggiungibile in treno regionale da Paola o in bus. Ovviamente se volete esplorare bene la zona consiglio di andare in macchina, perché i paesini di montagna più isolati sono meno facili da raggiungere con i mezzi pubblici.

Cosa vedere in città

Quando sono arrivata a Cosenza devo dire che la città non mi ha colpito particolarmente, perché la periferia è molto monotona e piena di palazzi tutti uguali.
Tuttavia, quando ci si avvicina al centro storico tutto cambia: si arriva al centro percorrendo Viale Parco, ricavato dai vecchi binari della ferrovia… una piacevole passeggiata.

La parte antica della città sembra quasi finta, è principalmente costruita sul Colle Pancrazio, nella valle del fiume Crati, il quale confluisce con il Busento. Il punto di confluenza tra i due fiumi segna il confine tra la città vecchia e la città moderna.

Il centro storico è ricco di chiese, conventi, stradine strette e tortuose e le abitazioni sono principalmente casette di piccole dimensioni.
Lungo Corso Telesio si trova il duomo del 1200 e sul colle principale – Colle Pancrazio – c’è un bellissimo castello, che fu roccaforte di Federico II di Svevia.
È il punto più alto della città e il panorama è bellissimo.

Il trenino a vapore della Sila

Volete passare una giornata diversa, magari coinvolgendo anche i vostri bambini?

A pochi chilometri da Cosenza, nel Parco Nazionale della Sila, sbuffa un simpatico trenino a vapore pronto ad accogliervi in ogni stagione.

Una locomotiva a vapore del 1972, che traina delle carrozze storiche, tutto davvero perfetto in ogni dettaglio.

L’itinerario turistico è nato grazie all’Associazione Ferrovie della Calabria, la quale, in collaborazione con le Ferrovie della Calabria, è riuscita a ridare vita a buona parte della ferrovia che collegava Cosenza a San Giovanni in Fiore.

La tratta ripristinata parte da Moccone e passa da Camigliatello Silano, dove si effettua la salita dei passeggeri.

Lungo tutto il percorso è bello godersi il viaggio lento e i paesaggi montani, soprattutto in inverno, quando spesso tutto è innevato. Questa è una Calabria che non ci si aspetta.

Il percorso del trenino: un tuffo nel passato

Infine, si giunge alla stazione di San Nicola Silvana Mansio: la stazione ferroviaria a scartamento ridotto più alta in Europa (1404 metri).
Alla stazione si fa una sosta per il rifornimento idrico e poi si assiste alla manovra per il cambio direzione della locomotiva… tutto come i vecchi tempi! La piccola stazione è davvero carina, sembra quasi di essere tornati indietro nel tempo.

I binari proseguono fino a San Giovanni in Fiore, ma la tratta finale non è ancora agibile purtroppo… ma ci stanno lavorando!

Consultate il sito internet per essere aggiornati sulle corse effettuate e per acquistare i biglietti. Inoltre, l’Associazione Ferrovie in Calabria, per occasioni particolari, organizza delle giornate con il treno storico: degustazioni di prodotti tipici e piccole trasferte in bus nei paesini di montagna delle vicinanze.

Booking.com

© 2018 - Riproduzione riservata

Booking.com

Mini guida

48 ore a Cesenatico, weekend in Romagna

Cesenatico cose da vedere

Cesenatico è una delle località romagnole più belle della costa. Conosciuta più che altro per le vacanze di famiglia, in realtà a Cesenatico...