Come viaggiare di più spendendo di meno

Destinazioni

Barcellona, visitarla a Pasqua

2 minuti di lettura

In questo periodo dell’anno a Barcellona l’aria inizia a scaldarsi e la primavera esplode per le strade in tutte le sue forme: dalla manica corta alla pelle rosso gambero dei turisti meno abituati, la bella stagione sembra davvero essere arrivata.

E con i primi caldi ed il bel tempo arriva anche la Pasqua, finalmente. Gli italiani che hanno deciso di trascorrere le vacanze di Pasqua all’estero, complice anche l’attesa cosí lunga per l’arrivo della Settimana Santa e la conseguente voglia di staccare per qualche giorno la spina. Barcellona è come sempre una delle mete piú ambite dal turismo di casa nostra: e come dare torto ai nostri connazionali. Passeggiare per la città e fare turismo in questo periodo piú che un piacere, sembra quasi un’esigenza.

Ma perché visitare Barcellona nel periodo di Pasqua? La città catalana è un binomio perfetto tra tradizione e modernità, anche per quanto riguarda questa festa prettamente di carattere religioso. Per i devoti, sono soprattutto due gli eventi da non perdere: si tratta di due processioni che partono dal quartiere del Raval ed attraversano tutto il Barrio Gótico, alle quali prendono parte centinaia di persone tra devoti e curiosi. Sono Nuestra Señora de las Angustias e Nuestro Padre Jesus del Gran Poder.

Tralasciando le funzioni religiose, quest’anno il calendario pasquale coincide anche con uno degli appuntamenti piú attesi dell’anno, parte integrante della cultura catalana. Il 23 aprile, sabato di Pasqua, è anche la Diada de Sant Jordi, il giorno dedicato al patrono di Catalogna ed Aragona. La leggenda di origine medievale narra le gesta dell’eroico Jordi (San Giorgio in Italia), il quale liberò un popolo della Cappadocia dalle grinfie di un dragone. L’eroe infilzò l’animale con la sua spada e dal sangue che colò nel terreno, ne nacque una rosa. E proprio il fiore è il simbolo principale della celebrazone. Essendo una specie di San Valentino alla catalana, tradizionalmente i fidanzati regalano una rosa rossa alle ragazze, che contraccambiano col dono di un libro.

L’Unesco ha approfittato dell’importante data, che coincide col giorno nel quale morirono due tra gli autori piú importanti della storia della letteratura, Miguel de Cervantes e William Shakespeare, per istituire la Giornata Mondiale del Libro.

A livello culinario, non me ne vorranno i fedelissimi del Made in Italy, ma Barcellona non ha nulla da invidiare al nostro paese. Le specialità delle festività pasquali principalmente sono due dessert: la Mona de Pascua ed i Bunyols. La prima è un dolce formato da un impasto di uova, farina, sale e zucchero, che viene cotto al forno ed adornato con delle figure di cioccolata (uova di pasqua o rappresentazioni di calciatori o altri personaggi famosi). Tradizionalmente, la Mona viene regalata dai padrini e le madrine ai loro figliocci. I Bunyols invece sono delle ciambelle fritte rivestite di uno strato di zucchero che troverete in tutte le pasticcerie e panifici della città.

Il consiglio che vi diamo quindi è di affittare un alloggio scegliendo tra gli appartamenti Barcellona ancora disponibili e trascorrere le vacanze di Pasqua in pieno relax e godendo dei numerosi eventi che la città catalana ha da offrire.

Guest Post di Christian Ricci di Visitare Barcellona

1999 articoli

Informazioni sull'autore
Federica è autrice e fondatrice del magazine Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. Per Viaggi Low Cost scrive ogni giorno tutto quello che trova di economico nei suoi numerosi viaggi.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Destinazioni

5 località dove sciare nelle Dolomiti bellunesi

Dove sciare sulle Dolomiti? Ecco cinque consigli sulle località meglio attrezzate e più frequentate delle Dolomiti bellunesi. Da Arabba a Col Margherita fino a Auronzo di Cadore e non solo. Leggi l’articolo e scegli l’itinerario e la soluzione più giusta per te per sciare in vetta.
Destinazioni

Vacanze in autunno: le 5 mete più colorate d'Italia

L’autunno è un momento magico e suggestivo per viaggiare, sono tante le mete colorate in Italia tra cui scegliere per ritagliarsi qualche giorno di relax nei mesi di ottobre e novembre. Da nord a sud dello stivale, ecco cinque consigli per programmare un viaggio speciale.
Dove Mangiare

5 posti dove andare a mangiare tartufo in Italia

Degustare il tartufo bianco è una di quelle esperienze imperdibili della vita, in Italia non abbiamo che l’imbarazzo della scelta: sono tantissimi i ristoranti, le osterie, gli agriturismo dove è possibile ordinare un gustoso e pregiato piatto a base di tartufo. Nel post vi consigliamo 5 luoghi per fare la conoscenza di questa famosa e pregiata pietanza.
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.