In bici in Germania, itinerario da Francoforte

Viaggio in bici in Germania, itinerario da Francoforte

Viaggio in bici in Germania, itinerario da Francoforte

Viaggio in bici in Germania, in Assia partendo da Francoforte per un tour economico e paesaggio da favola, leggi l'esperienza.

di , | Come Muoversi

Booking.com

I voli per la Germania dall’Italia sono davvero abbordabilissimi, ecco dunque uno spunto di viaggio ecologico e  a ritmi lenti, in bici, tra le cittadine sconosciute dell’Assia, nei dintorni di Francoforte.

Si tratta di un’esperienza che ho fatto personalmente e che mi ha lasciato piacevolezza nell’anima: in quelle regioni altamente produttive e frenetiche, cuore della rivoluzione industriale che è rimasta loro appiccicata addosso come una seconda pelle, è possibile trovare una dimensione slow, percorsi per la bici integrati con la natura e piccoli villaggi con case a graticcio in stile francone consegnate in eredità al nostro tempo.

Bosco_Assia

E allora via al percorso, mettendo base di partenza a Francoforte, capitale dell’Assia, ben collegata con i mezzi pubblici sia ai villaggi più piccoli a nord della città, sia a quelli disposti a est lungo il fiume Meno.

Percorrere in bici l’area suburbana di Francoforte è qualcosa di inatteso e piacevolmente sorprendente: la periferia sud orientale tocca i paesi di Offenbach, Mülheim, Hanau, Enkheim, Friedberg, stazioni capolinea (o quasi) della SBahn (la linea ferroviaria urbana che corre in superficie), tutti ugualmente interessanti in quanto vi permetteranno di dare una sbirciata agli stili di vita locale, tra lavoro, kindergarten, spazi ricreativi, zone pedonali e piste ciclabili e di vedere ciò che è rimasto integro della Germania popolare, tramandato nei decenni.

Scegliete liberamente da quali partire con il vostro viaggio; io – per le menti più organizzate e in grado di visualizzarsi una mappa mentale – propongo una vista da sud est a nord della corona esterna dell’area di Francoforte.

Prendiamo il treno, dotati di bici che abbiamo affittato in città o preso in prestito dal nostro host airbnb come ho fatto io, e arriviamo velocemente a Offenbach e Mülheim am Mein, piccoli centri residenziali disposti lungo il grande fiume. Ognuno è ben organizzato con piste ciclabili, le più incantevoli delle quali si sviluppano in parallelo al Meno, talvolta sterrate e perfettamente curate. Vedere il tramonto da quello che gli inglesi chiamerebbero riverside è qualcosa di molto affascinate e rilassante: il riposante verde dei prati e dei boschi si contrappone all’energizzante arancio del cielo al tramonto e i profumi dei fiori paiono più intensi a quell’ora.

francoforte-bici

Non lasciatevi intimorire dalla calura del mese di agosto: i percorsi sono tutti pianeggianti, quindi molto facili e adatti anche ai bambini; spesso costeggiano le vie di connessione principali offrendo, di tanto in tanto, spunti alternativi alla rotta predefinita, com’è il caso della circonvallazione che collega Mülheim ad Hanau: un cartello e una stradina stretta tra i boschi invitano a deviare, e si giunge a un laghetto nascosto dove poter riposare, prendere il sole, bere della limonata o una birra all’unico ristorante sulle sue sponde, il quale ne prende il nome e lo spirito quieto: Zum Grüner See Eck.

La piattaforma il legno che si sviluppa direttamente sul laghetto è fresca tra le frasche e consente di scattare foto immersi in un angolo di tranquillità che pare eterna.

Riprendendo la strada per Hanau (o arrivandovi direttamente in treno un altro giorno) si giunge al fiume Meno grazie ad attraversamenti studiati in tutta sicurezza: siamo a livello delle famose piste ciclabili d’Olanda. Vi sono molte opportunità per raggiungere l’altra sponda: ponti pedonali, ponti ciclabili e addirittura le chiatte che trasportano sia auto sia bici, facendo spola continua durante la giornata. E’ di fronte a Mülheim che si trova la cittadina di Hanau, ben nota per il castello che si affaccia sul Meno e il suo bellissimo parco aperto al pubblico.

I tedeschi sanno bilanciare e separare molto bene il tempo destinato al lavoro da quello dedicato a famiglia e svago e qui lo noterete all’istante: questo parco si riempie di famiglie e giovani da metà pomeriggio all’ora di cena. Le attività all’aria aperta iniziano appena si esce da lavoro e nessuno permette al secondo di invadere i confini del privato. Questa loro forza si ritrova anche nei percorsi ciclabili che qui riprendono a svilupparsi in direzione di Enkheim, che sono molto sfruttati, oltre che intervallati da parchi, centri sportivi, aree benessere pubbliche tutte gestite perfettamente, accoglienti, pulite e –soprattutto- lontane dal traffico.

Quando si è stanchi è sufficiente prendere il primo treno di ritorno in città e godersi la serata in una delle piazze di Francoforte.

Tra un paesino e l’altro ve ne cito uno come tappa obbligatoria: Maintal. Qui è possibile visitare una cantina di produzione dell’Apfelwein, il famoso vino di mele prodotto tipico di questa zona della Germania (attenzione a non confonderlo con il sidro!), e fare acquisti di cibi e bevande tutte strettamente correlate alla mela e ai suoi mille usi in cucina. Ecco i contatti: Kelterei Stier.

Ricordatevi che se restituite il vetro delle bottiglie, una volta consumata la bevanda, vi vengono restituiti alcuni euro di caparra trattenuti dal venditore per lo smaltimento del vetro stesso qualora venga gettato nei rifiuti!

Assia_trail_boschi

Difficile crederlo possibile, ma è certo che ne esca una bella vacanza in mezzo alla natura e alla cultura di un popolo che spesso teniamo distante. La città del terziario per eccellenza, quella che si spopola nei weekend per il rientro dei lavoratori presso le loro famiglie e che nel mese di luglio e agosto si ridimensiona sa essere una meta alternativa interessante.
È stata la mia opportunità di un’estate e l’ho fatta fruttare tra visite in centro e percorsi in bici tra parchi, lungo fiumi e tanta natura.

E, se la sera tornare alla vita cittadina vi stordisce, scegliete una località periferica, oppure siate itineranti con zaino in spalla e poco più. Sarà davvero rilassante e arricchente per il fisico e per la mente.

Foto Flickr Gábor, Martin Liebermann, Thomas Renken

Booking.com

© 2015 - Riproduzione riservata

Booking.com

Mini guida

Berlino mini guida con i consigli low cost

Weekend a Berlino? Ecco cosa vedere in tre giorni

Berlino è una città innovativa, che cambia di continuo, ma soprattuto giovane. E' questo che viene in mente la prima volta che la si visita. Una...