Brema in 48 ore, cosa vedere in un solo weekend oltre i musicanti

Cosa vedere a Brema in 48 ore

Cosa vedere a Brema in 48 ore

Cosa vedere a Brema la città dei musicanti e dalle mille soprese. Situata nella Germania dell'estremo nord Brema è famosa per la Beck's ma non solo, vieni a leggere e organizza la tua visita nella città tedesca.

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Mi sono innamorata della città di Brema guardando una foto trovata per caso sul web. Ritraeva la facciata della Town Hall, in tedesco Rathaus, che illuminata ad arte sprigionava un fascino ed un’eleganza tale da farmi precipitare a cercare info su voli, alberghi ecc.


Da lì a cliccare BookNow il passo è stato breve. Quando poi mesi più tardi l’ho vista dal vivo le aspettative non solo sono state superate, di più! Il mio viaggio in questa elegante città anseatica della Germania del Nord mi ha regalato soprese dietro soprese: ogni angolo, ogni scorcio è stato un susseguirsi di meraviglia per gli occhi. Ecco cosa vedere a Brema in 48 ore.

Marktplatz

Questa piazza è di un’eleganza pazzesca, bella con le archietture che si possono definire un misto fra fiammingo, barocco e rinascimentale. L’occhio si perde fra l’edificio del comune con la statua di Rolando, la superba facciata della Camera di Commercio, le casette tipiche che ospitano bistrò con graziosi dehor e la cattedrale. La piazza è molto animata: non solo turisti ma anche cittadini comuni che partecipano attivamente a manifestazioni ed eventi.
Ho avuto la fortuna di capitare durante un festival di artisti di strada che in più punti della piazza e della città hanno allietato pomeriggi e serate.
L’interno della Town Hall è visitabile tramite appuntamento, io consiglio di vederlo perchè se da fuori questo antico edificio è bellissimo, l’interno è da incanto. Gli arredi, le sculture lignee, i modellini di navi appese al soffitto, le salette di rappresentanza e gli affreschi sono qualcosa di assolutamente imperdibile. Sempre in piazza non mancate di fare una foto ricordo insieme alla scultura dei famosi musicanti di Brema, i protagonisti della favola dei fratelli Grimm.


Böttcherstraße

Una strada davvero unica nella sua concezione e nell’aspetto. Negil anni’20 Ludwig Roselius, commerciante di caffè nonchè inventore del caffè HAG, acquistò questa strada con tutti gli edifici adiacenti trasformandola in un museo a cielo aperto.
Dal Liberty all’arte moderna, dalla rappresentazione di vecchie leggende all’art nouveau questa strada trasuda addirittura esoterismo! Inoltre ad orari precisi ci si può trovare tutti con il naso all’insù ad ascoltare l’affascinante suono di un carillon (pensate, posizionato su un tetto) mentre sulla facciata sottostante scorrono delle tavole lignee a rappresentare la storia dei naviganti più famosi nativi della Germania del Nord o che abbiano avuto a che fare con Brema.


Lo Schlachte e il lungofiume

Uscendo dalla Böttcherstraße (a proposito, a Brema tutti i percorsi turistici sono segnalati a terra da borchiette metalliche a simulare le briciole di pane di Pollicino) si arriva in un’altra zona di Brema ricca di locali e birrerie. Il lungofiume regala una passeggiata fra cibo, birra, degustazioni tipiche e mercatini di antiquariato.
Sul fiume sono ormeggiati velieri riadattati a ristoranti come l’Ammiraglio Nelson tutto in tema piratesco per la gioia dei bambini oppure la Alexander Von Humboldt, il veliero dalle vele verdissime protagonista di un vecchio spot della birra Beck’s.
A proposito di Beck’s, partendo dal lungofiume con una passeggiata di 10 minuti si può entrare nel birrificio “tempio” della Beck’s e partecipare a una visita guidata con tanto di degustazione finale.

Il mulino-cafè-bistrò

Altra splendida zona di Brema: immerso in un parco cittadino questo mulino regala uno scorcio decisamente insolito a soli due passi dal centro. A questo proposito segnalo che tutte le attrazioni che sto indicando sono raggiungibili tranquillamente a piedi partendo dal centro di Marktplatz.
Il mulino è autentico e ancora funzionante, all’interno c’è un grazioso caffè-ristorante in cui gustare le tipicità di Brema con una vista mozzafiato sul parco, sul canale, sulla vegetazione curatissima e sui prati colmi di fiori.

Lo Schnoor

Perle, il significato del nome Schnoor è “filo di perle“. Perle preziose come le casette allineate in questo pittoresco quartiere di Brema. Vicoli strettissimi in cui si susseguono localini, negozietti di souvenir e case dal sapore vintage: questo è lo Schnoor, il vecchio quartiere dei pescatori. Ristrutturato qualche decennio fa è meta migliaia di turisti che ne affollano le viuzze per immortalarne scorci e particolari.
Vi segnalo un locale davvero delizioso, il Teestübchen: un ristorante che nello stile richiama alla memoria la casa di una zia o una nonna.
Qui ho provato i piatti di pasta più buoni finora mangiati fuori dall’Italia. Non perdetelo se siete in zona!

Ovviamente non è tutto: a pochi minuti di tram (sono frequenti e puntualissimi) si possono raggiungere parchi tematici, musei o il famoso “miglio marino” sul waterfront del fiume Weser con centri commerciali, locali alla moda e approdi per traghetti.
Oppure segnalo un’attrazione unica per famiglie e bambini interessati alla scienza: l’Universum.
Ho visitato Brema nel mese di giugno ma il mio chiodo fisso ora è poterla vedere a dicembre con le atmosfere fiabesche dei mercatini di Natale!

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