Ville Medicee in Toscana, l'itinerario per vederle tutte

Ville medicee in Toscana, 14 siti in un itinerario

Ville medicee in Toscana, 14 siti in un itinerario

In Toscana si trovano le ville e i giardini medicei da pochissimo Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, ecco come visitarle tutte low cost.

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Le ville Medicee della Toscana sono state inserite nell’elenco dei siti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2013. Si tratta di un sito seriale, composto cioè da diversi luoghi, per la precisione quattordici fra ville e giardini che la famiglia Medici fece costruire per suo uso e che sono venuti a noi come testimonianza di questi signori di Toscana, tanto potenti quanto amanti del bello.

Poggio Imperiale

Costruire un itinerario su questi 14 siti non è banale, perché si trovano in località diverse della Toscana. Credo nessuno di voi verrà con l’intento di vedere tutte le ville, ma sicuramente potrete aggiungerle all’elenco delle cose da visitare se siete in vacanza a Firenze o in altre località della regione.

Infatti alcune di queste sono musei a tutti gli effetti, con un regolare orario di apertura. Altre sono private e i fortunati proprietari possono decidere o meno di aprire le porte della loro storica magione ai curiosi che la vogliono visitare. In altri casi, ahimé, la villa è proprio chiusa al pubblico per motivi diversi e non resta che ammirarla da fuori. Ma andiamo in ordine.

Le ville di Petraia, Castello, il Giardino di Boboli, Poggio Imperiale e la Villa di Careggi sono nel territorio comunale di Firenze. I primi tre sono luoghi che qualunque turista può visitare, con un regolare orario di apertura invece la Villa di Careggi è stata usata per scopi diversi (come uffici) per anni e ora è sotto restauri. Il fatto che le ville di Castello e della Petraia, che si trovano alla periferia ovest della città, siano sempre state per la mia famiglia una meta di passeggiate domenicali me le rende così familiari. Intanto si deve sapere che parlando di Villa La Petraia si intende la possibilità di visitare sia il parco che la villa. All’interno gli arredi sono ottocenteschi, infatti il re Vittorio Emanuele, nei cinque anni in cui la capitale d’Italia era a Firenze (1865-1871, si celebrano quest’anno i 150 anni) apprezzava molto questo luogo posto in alto sulla “piana” a nord-ovest della città, insieme alla “bella Rosina”. La villa di Castello è a poche centinaia di metri, ma qui potrete visitare solo il giardino, la villa è la sede della prestigiosa Accademia della Crusca e si può visitare solo con visite guidate, la prima domenica del mese, su prenotazione. Tuttavia “solo il giardino” è riduttivo e inesatto: si tratta di uno splendido giardino all’italiana, con una sorprendente collezione di agrumi.

stemma mediceo

Le ville di Firenze e del Mugello sono state volute dai primi importanti personaggi della famiglia, da Cosimo il Vecchio e Lorenzo dei Medici e in alcuni  casi “grondano” letteralmente della storia e della cultura del nostro paese. Alla Villa di Careggi per esempio si riunivano Marsilio Ficino, Agnolo Poliziano e Lorenzo.

Sicuramente il sito più conosciuto al grande pubblico  è il Giardino di Boboli, che fa parte del percorso museale di Palazzo Pitti. Come riferimento storico va collegato al periodo cinquecentesco e granducale della famiglia Medici, quando Cosimo I si trasferì nel palazzo Pitti in qualità di Granduca. Il giardino fu seguito soprattutto da sua moglie, Eleonora da Toledo.

Dei beni dei Medici Granduchi di Toscana fa parte anche la Villa di Poggio Imperiale, che si erge in cima all’omonimo viale. La villa è famosa perché ospita un Educandato dove in passato hanno studiato le più blasonate fanciulle d’Europa. Anche oggi c’è una scuola con convitto. Sono proprio gli studenti a condurre le visite guidate, che vengono fatte in alcuni periodi dell’anno. Se avete occasione cercate di andare, perché la villa ha degli ambienti molto interessanti, di periodi diversi per esempio il “quartiere cinese” è arredato secondo la moda orientale in voga nel 18° secolo.

il Gigante

Cinquecentesco è anche il secondo giardino della lista dopo Boboli, il Parco Mediceo di Pratolino. Siamo a 15 minuti dal centro di Firenze, lungo la via Bolognese, in località Pratolino.  Una villa con parco, un luogo magico e fiabesco, ideato e voluto da Francesco I per la sua amante Bianca Cappello, realizzato dal geniale Buontalenti. La Villa Medicea che si trovava al centro di questo sterminato parco non esiste più, infatti fu abbattuta nell’Ottocento perché in rovina. Nel parco si possono rintracciare i segni dei numerosi e stupefacenti giochi d’acqua che lo caratterizzavano e suscitavano la meraviglia dei visitatori. Resta, a testimonianza del fasto che fu, la colossale e spettacolare statua del Gigante dell’ Appennino, realizzata da Giambologna. Solo questo merita una visita!

Ma visto che le origini dei Medici erano mugellane, le primissime ville della famiglia sono proprio in Mugello: il Castello del Trebbio e la Villa di Cafaggiolo. Purtroppo entrambe sono di proprietà privata e quindi non visitabili; hanno aspetto di fortezza, con grandi torrioni e merli. Privata è anche Villa Medici a Fiesole, la città sul colle di origine etrusca che sovrasta la città di Firenze: residenza di Giovanni dei Medici, secondogenito di Cosimo il Vecchio. Una tipica villa suburbana in posizione invidiabile e dai bei giardini terrazzati; la famiglia proprietaria è comunque aperta a visite su appuntamento.

ville-medicee

Lasciamo quindi Firenze. Se ci spostiamo verso ovest, seguendo l’antica strada che conduceva a Prato, troviamo altre due ville bellissime. La prima si trova nel paese di Poggio a Caiano, proprio nel centro. E’ una villa elegante, voluta da Lorenzo il Magnifico che però morì 7 anni dopo l’inizio dei lavori; ripresa da suo figlio, il papa Leone X fu completata nel Cinquecento. La villa ospita un interessante Museo della Natura Morta, dove si possono ammirare decine e decine di quadri aventi per tema le nature morte, con particolare accento sulle tipologie di piante e frutta particolarmente amate dai Medici, come per esempio gli agrumi.

A qualche chilometro da lì, nel borgo di Artimino si trova invece la Villa di Artimino, una proprietà privata usata per banchetti, matrimoni e incontri. La villa è visitabile su prenotazione. Ha un aspetto potente con i quattro angoli rafforzati e il tetto letteralmente punteggiato di camini. E’ nota anche come villa dai cento camini o “La Ferdinanda” in quanto Ferdinando I dei Medici incaricò il Buontalenti della costruzione. La villa è vicina al Barco Reale, una riserva di caccia che la famiglia aveva sul Montalbano, un monte che separa la Valle dell’Arno dalla pianura che si stende fra Firenze e Pistoia.

artimino ph. Wikimedia

E legata al Montalbano è anche l’altra villa -museo, quella di Cerreto Guidi. Questa si eleva nel centro dell’abitato di Cerreto Guidi, ed è famosa soprattutto per l’omicidio di Isabella, figlia prediletta di Cosimo I dei Medici, fatta uccidere dal marito Paolo Giordano Orsini il 4 luglio 1576. Amate la caccia? Questo è il luogo adatto a voi, infatti dentro la villa si trova un Museo della Caccia e del Territorio che testimonia la passione della famiglia Medici per questa attività.

Rimangono ancora due ville: la prima è La Magia, che si trova a Quarrata, in provincia di Pistoia. Questa villa risale al Quattrocento ma fu molto modificata nel corso del Settecento. Anche il giardino che la circonda è settecentesco, infatti al tempo dei Medici la villa era circondata solo da bosco e campi coltivati. Aveva vicino anche un lago (oggi non c’è più) che serviva al Granduca per pescare, caratteristica che unisce anche la villa di Seravezza. Questa ultima è la più lontana dal centro del Granducato, Firenze, si trova infatti vicino alla costa della Versilia.

lamagia ph Wikimedia

Il Palazzo di Seravezza ha un’architettura severa, riconducibile forse all’Ammannati era molto amato e frequentato dalla Granduchessa Cristina di Lorena che veniva qui a pesca; ma soprattutto questo palazzo doveva servire come residenza temporanea di Cosimo I durante le sue frequenti visite alle miniere di argento della zona e alle cave di marmo.

Per visitare concretamente queste ville, che spesso hanno ingresso gratuito, vi indico tutti i necessari contatti:

La Villa La Petraia, la Villa di Castello,  il Giardino di Boboli, la Villa di Poggio a Caiano ( a Poggio a Caiano), la Villa di Cerreto Guidi (a Cerreto Guidi) sono aperte al pubblico regolarmente e gestitite dal Polo Museale Fiorentino.

La Villa del Poggio Imperiale (a Firenze) è visitabile secondo le indicazioni del sito dell’Educandato Statale della Santissima Annunziata.

Il Parco Mediceo di Pratolino (a Pratolino, Vaglia) è aperto da fine aprile a fine ottobre, nel fine settimana come riportato sul sito ufficiale.

La Villa di Careggi (a Firenze), la Villa di Cafaggiolo (a Barberino di Mugello) e la Villa del Trebbio (a San Piero a Sieve) non sono aperte al pubblico.

La Villa Medici (a Fiesole) e la Villa di Artimino (ad Artimino, Carmignano) sono visitabili su prenotazione.

La Villa La Magia ( a Quarrata) è aperta in occasioni speciali ma frequenti, come indicato nel sito.

Il Palazzo Mediceo di Seravezza (a Seravezza) è aperto regolarmente il fine settimana come indicato nel sito.

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