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Palermo in due giorni: 4 tappe imperdibili

2 minuti di lettura
È sempre il momento giusto per visitare Palermo: un mix di culture e influenze diverse! Nel post, i consigli per due giorni nel magnifico capoluogo siciliano.

Questo articolo è stato aggiornato il Novembre 21, 2017

Visitare Palermo in soli due giorni è possibile, l’unica difficoltà che troverete sarà quella di andarvene!
Che siate alla ricerca di un weekend di cultura, oppure vogliate fare della dieta soltanto un ricordo, avete scelto il posto giusto: grazie alle diverse civiltà che hanno, nei secoli, dominato questo magnifico capoluogo, potrete trovare un’abbondanza di opere artistiche ed una miscela di sapori che soddisferanno occhi e palato.

Come muoversi a Palermo

Se raggiungete Palermo in aereo, sarà facile arrivare in centro grazie ai diversi pullman in partenza dall’aeroporto oppure a bordo di una macchina a noleggio (nei periodi di alta stagione è consigliabile prenotarla on-line, e a ridosso della partenza troverete prezzi più vantaggiosi).
La macchina non è però la scelta più comoda per girare la città, e dal momento che le dimensioni di Palermo lo permettono, il consiglio è quello di visitarla a piedi. Nel centro storico troverete infatti delle opere culturali di straordinaria bellezza che vi lasceranno a bocca aperta.

1. Teatro Politeama e Teatro Massimo

A riprova della vivacità culturale di questo posto, presenti due colossi del teatro: Teatro Politeama e Teatro Massimo.
Nascono entrambi nello stesso momento storico, ovvero nella seconda metà del 1800. Il primo sorge in Piazza Ruggero Settimo ed è la sede della Sinfonica Siciliana; non molto lontano, in Piazza Giuseppe Verdi, sorge il secondo, il più grande teatro lirico d’Italia.

2. I Quattro Canti

All’incrocio delle due vie principali della città si trovano invece i Quattro Canti: le facciate di quattro palazzi dialogano fra loro in una di quelle che secondo me è una delle visioni più suggestive della città. Ognuna porta su di sé uno stemma reale, una fontana con una delle quattro stagioni, un sovrano spagnolo ed una delle quattro Sante Protettrici della città. Non perdetevi questo spettacolo, ma attenzione perché la strada non è quasi mai chiusa al traffico.

3. La Cattedrale di Palermo

Come non parlare della meravigliosa Cattedrale di Palermo, salterà alla vista quasi all’improvviso e vi riporterà in una dimensione storica e spaziale diversa: la lunga e travagliata storia di questo enorme edificio l’ha vista infatti anche sede di una moschea nel corso dei secoli. In alcuni periodi dell’anno si può approfittare della visita serale sui tetti.

4. Chiesa di San Cataldo e Santa Maria dell’Ammiraglio

Sorgono vicine la Chiesa di San Cataldo e quella di Santa Maria dell’Ammiraglio: anche qui un mix di stili (bizantino, normanno e barocco) non farà che sorprendervi in tutta la loro maestosa bellezza. Pagando il biglietto (circa 2€) per l’accesso ad una di queste chiese, otterrete la riduzione per l’ingresso agli altri edifici.

Dove mangiare a Palermo

Fra una tappa e l’altra non potrete non essere attratti dalle numerose e golose specialità siciliane che vi tenteranno ad ogni angolo. Per le arancine promosso a pieni voti “Ke Palle, arancine d’autore”: qualche tavolino all’aperto vi consentirà una breve sosta per godervi la vivacità della via in cui si trova.
Per un pasto più sostanzioso per cena consiglio invece una tappa a La Tavernaccia: buono, tipico ed economico!

Non dimentichiamoci che Palermo sorge vicina al mare, e allora perché rinunciare ad una passeggiata sul lungomare di Mondello?

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Informazioni sull'autore
Nata a Cesena da famiglia calabrese, da sempre è stata curiosa di vedere cosa c’è fuori dal recinto di casa. Questo l’ha portata a vivere in Irlanda un anno e poi in Cina per sei mesi, per poi rientrare in Romagna e continuare a viaggiare per lavoro e per passione. Intende il viaggio non come una fuga, ma come un mezzo per guardare con occhi nuovi quello che la circonda al ritorno.
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