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A Evora, nel Portogallo rurale

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In mezzo a una campagna assoluta, bruciata dal sole in estate, nella regione interna dell’Alentejo dove si percorrono chilometri e chilometri fra campi e ulivi senza incontrare case o persone,  si staglia all’improvviso la città di Evora. Circondata da mura con ancora parti di bastioni ben riconoscibili, Evora è una città che conquista per la sua bellezza.

Ci sono case imbiancate a calce, strade lastricate di pietra e alcune stranezze come la Capela dos Ossos nel convento di San Francesco, completamente rivestita di ossa umane, oltre a una perla assoluta nel cuore della città, Largo Conde Vila Flor, dove si trovano i principali monumenti fra cui anche la Sé, la Cattedrale.

La più importante testimonianza della dominazione romana in Portogallo si trova ad Evora ed è il tempio, che se ne sta lì, in pieno centro città, con le sue 14 colonne ancora in piedi e dà il meglio di sé la notte, quando è tutto illuminato. Una meraviglia, tanto inaspettata quanto autentica. Tutto è molto autentico a Evora, dove i turisti ci sono ma non dettano ancora le regole nella vita della città.

Di fronte al Tempio il Convento dos Loios, un antico edificio trasformato in Pousada, cioè in struttura ricettiva di alto livello; c’è anche il Palacio Cadaval, con una chiesa intitolata a San Giovanni Evangelista tutta rivestita di Azulejos. A proposito di ceramiche bianche e blu, se volete comprare qualche oggetto delle tradizione in Rua de Outubre non avrete che l’imbarazzo della scelta. La tradizione dell’Alentejo si apprezza molto a tavola: ho mangiato una deliziosa Açorda alentejana, una zuppa di pane, prezzemolo, uova e un sentore di pesce (si usa infatti l’acqua di cottura del baccalà) nel ristorante Medieval, in Rua dos Marcadores.

Come sempre in Portogallo, nessuna delusione né per il palato, né per il portafoglio.

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Per Francesca le vacanze sono sempre e solo viaggi, c’è tanto da vedere! Adora conoscere luoghi, parlare altre lingue, assaggiare i piatti del posto: cosa c’è di più bello? La bellezza la circonda sempre perché vive a Firenze e la Toscana è una grande regione che condividerà con voi.
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