Come viaggiare di più spendendo di meno

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Viaggi in camper, 10 consigli low cost

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Consigli low cost per muoversi in camper viaggiando spendendo meno. Ecco come viaggiare di più senza spendere troppo in hotel e ristoranti, 10 suggerimenti per chi ama il camper.

Ammettiamolo, se non fosse per il costo, saremmo sempre in viaggio. Purtroppo, finché non inventeranno il teletrasporto, continueremo ad andare incontro a delle spese fisse che frenano le nostre possibilità di girare il mondo: aerei, alberghi, pasti al ristorante, molto spesso incidono più di quanto non vorremmo sul nostro budget.

Esiste però un mezzo che ci permette di abbatterli di molto: il camper!

Il camper, oltre ad essere il mezzo conviviale per eccellenza, è la soluzione perfetta per chi ama le vacanze on the road, per chi vuole viaggiare spesso e poter approfittare di ogni piccolo ponte o weekend libero, e per chi – come me – tende a portarsi dietro di tutto perché non si sa mai. In più, permette di risparmiare moltissimo sulle spese vive e di conseguenza di partire più spesso.

Camper

Anche viaggiando in camper, però, c’è sempre margine di miglioramento per quanto riguarda le spese.
Questi sono i miei dieci consigli per una vacanza ancora più low cost.

1. Tempi e prenotazioni

Innanzitutto, anche se può sembrare che viaggiare in camper richieda meno preparazione – e per certi aspetti è davvero così – il consiglio fondamentale per limitare al massimo le nostre spese è come sempre quello di organizzarci bene e, a volte, anche per tempo. Di sicuro uno dei lati più belli di una vacanza in camper è la libertà che ne consegue: niente prenotazioni da fare, orari fissi, corse in aeroporto, o bagagli limitati. Però, specialmente per i viaggi più lunghi, è bene preparare almeno una traccia di itinerario, prestare attenzione a quali sono i giorni migliori per le tappe di trasferimento, e individuare quali sono i posti più adatti alla sosta.

2. Carburante e autostrada

Un’altra questione importantissima è quella del carburante. Il camper è di sicuro il mezzo low cost per eccellenza, ma ciò non vuol dire che sia gratuito! La voce di spesa che incide di più è senza dubbio il rifornimento. Prima di partire è quindi bene fare qualche piccola ricerca sui prezzi del gasolio e capire dove ci converrà fare il pieno se, ad esempio, attraversiamo diversi paesi stranieri. Se si rimane in Italia, può essere una buona idea quella di optare per le pompe bianche che generalmente offrono prezzi vantaggiosi. Qualche piccola attenzione ci permetterà di evitare il salasso della benzina in autostrada!

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3. Controlli prima di partire

Non bisogna poi dimenticare che il camper è prima di tutto un veicolo, per alcuni aspetti anche più delicato di una normale autovettura. Prima di partire, specialmente se il camper è di vostra proprietà e non in affitto, e quindi controllato dalla società che li noleggia, è buona norma eseguire con regolarità alcuni controlli generali per verificare l’efficienza di tutti i suoi componenti. Prestate particolare attenzione ai livelli e alla pressione dei pneumatici, due cose che già da sole possono incidere in modo significativo sui consumi oltre che, e soprattutto!, sulla sicurezza. Inoltre, una corretta manutenzione del mezzo scongiurerà – ci si augura! – problemi più gravi durante il viaggio. Nessuno vuole partire per poi finire in panne in mezzo alla strada oppure ritrovarsi senza autonomia elettrica per colpa di una batteria dei servizi esaurita o, ancora peggio, d’estate con il frigorifero che non raffredda più!

4. Valige e spazi da camper

Purtroppo per me, io sono del tipo che quando viaggia, in valigia ha praticamente una succursale di casa. Forse anche per questo se devo viaggiare tendo a privilegiare l’automobile, che mi permette di portare molte più cose di quanto non potrei fare in treno o in aereo! Beh, il camper ha i vantaggi dell’auto, ma all’ennesima potenza! E questo ci è molto utile per poter risparmiare! E’ importante, visto che ne abbiamo la possibilità, fare bene mente locale di tutto ciò che potrebbe servirci. In genere gli acquisti fatti in “emergenza” vengono a costarci molto più di quanto non farebbero in tempi normali. La cosa migliore è adottare il metodo della checklist, ovvero preparare una lista che copra ogni evenienza e spuntarla prima di partire.

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5. Pesi fuori misura

Fermo restando che è bene portarsi tutto l’essenziale (e il potenzialmente utile!), è bene anche mantenere il senso della misura! Sempre ricollegandoci al discorso del carburante, dobbiamo ricordare che, ovviamente, ad un maggior peso corrisponderà un maggior consumo! Inoltre, soprattutto in alcuni Paesi europei, ci sono severi controlli e sanzioni in caso di guida fuori peso! Cerchiamo quindi di caricare tutto ciò che ci può evitare spese inutili, ma senza esagerare. Inoltre, pensiamo anche a ripartire bene i pesi all’interno del camper, ed a fissarli correttamente.

6. Notti e pernottamenti

La cosa su cui il camper ci permetterà di risparmiare maggiormente è senza dubbio il pernottamento. In giro per l’Europa ci sono tantissime aree di sosta camper attrezzate gratuite di tutto rispetto, e in ogni caso, se proprio non ne trovassimo di libere, anche le numerose strutture a pagamento costano sempre nettamente meno di un albergo. Talvolta anche il parcheggio della piazza di un piccolo paese o quello di alcuni siti culturali d’interesse rappresentano una possibilità di pernottamento gratuito e sicuro. Da non dimenticare i sempre più diffusi agri-campeggi che, in cambio di una cena presso l’agriturismo con prodotti e cibi tipici ma soprattutto fatti in casa, offrono la sosta gratuita presso le loro strutture. Per andare sul sicuro, vale la pena controllare per tempo quanti e quali sono quelli presenti nelle zone che ci interessano e tenerci aperte un paio di possibilità in caso di imprevisti.

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7. Soste e codici della strada

Se si viaggia all’estero, magari anche attraversando più Paesi, è bene informarsi sulla regolamentazione della sosta e sul codice della strada vigente. Questo non solo ci eviterà multe che a volte possono essere salatissime, ma anche spiacevoli quarti d’ora a discutere con le polizie locali in lingue che magari nemmeno conosciamo! In particolare, teniamo conto del fatto che non ci si può fermare ovunque per pernottare, ma che bisogna attenersi alla normativa nazionale, e che in alcuni Paesi europei vengono richieste dotazioni che da noi non sono obbligatorie, come ad esempio il kit di primo soccorso.
Pasti e cucina

8. Pasti e piatti

Altro innegabile vantaggio del camper, tanto per il portafoglio quanto per la qualità del viaggio, è la possibilità di poter preparare da sé i pasti: questo non solo abbatterà i costi altrimenti elevati di ristoranti e bar, ma, facendo la spesa direttamente ai grandi supermercati oppure ai piccoli mercati locali all’aperto, ci permetterà di concederci ogni tanto qualche pasto sfizioso negli ambienti tipici per scoprire le autentiche tradizioni culinarie del luogo che stiamo visitando.

secluded RV campsite

9. Rotte meno turistiche

Un’altra grande libertà che il camper ci regala, è quella di poter approfittare di luoghi meno “battuti” e più caratteristici. Se anche la zona che abbiamo scelto per la nostra vacanza è una meta turistica, il fatto di viaggiare in camper ci permetterà di soggiornare ad un po’ di distanza dal centro e quindi di risparmiare parecchio. Spesso, quando si viaggia in aereo, ad esempio, si è molto vincolati al fatto di dover rimanere in centro città, oppure nei pressi dell’aeroporto per motivi strettamente logistici e per potersi muovere a piedi o con i mezzi. Con il camper invece, nulla ci vieta di trovarci una “base” un po’ più distante, e poi decidere di spostarci per le visite: il risparmio e la tranquillità saranno tangibili!

10. Community di camperisti

Da ultimo, una cosa fondamentale: fare affidamento sulla ben nutrita community di camperisti! Di sicuro in giro sarà difficile trovare gruppi di fan dei viaggi in treno o in aereo, ma il camper rappresenta soprattutto un’esperienza e uno stile di vita, più che un mero mezzo di locomozione, e vanta una folta schiera di appassionati! In rete ci sono tantissimi esperti che si riveleranno preziosissimi per scoprire trucchi e dritte su come viaggiare al meglio e che saranno pronti a consigliarvi i migliori itinerari o a condividere le foto dei loro viaggi! E magari, nel tempo, inizierete ad incontrare e conoscere tanti nuovi compagni di viaggio.

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Informazioni sull'autore
Laureata in Relazioni Pubbliche e blogger per passione, ha frequentato il liceo in Francia per poi tornare a vivere nel Belpaese. Per poi tornare a vivere in Alsazia. Per poi tornare di nuovo in Italia. Appassionata di viaggi e guidatrice incallita, ama entrare in contatto con culture diverse e scoprirne le tradizioni. Sempre a caccia delle migliori offerte per viaggiare e delle più belle destinazioni da visitare, concepisce il low-cost come uno stile di vita e soprattutto come il mezzo per potersi immergere veramente negli usi e costumi locali.
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