New york cosa vedere in 7 giorni e in 10 giorni

New York, la mini guida della prima volta, prima parte

New York, la mini guida della prima volta, prima parte

New York, straordinariamente bella e dinamica. Una mini guida per sapere cosa fare nel tuo primo viaggio a New York. Dieci giorni organizzati e low cost per sapere cosa vedere e quali posti non puoi perderti.

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Il mio viaggio a New York è stato un sogno. Era da quando ero piccola che desideravo vedere la città di New York e quando mi hanno regalato i biglietti aerei, per me è stata una vera emozione, e non lo dico tanto per dire! Da Natale, giorno in cui ho ricevuto il regalo, fino ad Aprile, ho passato almeno una o due sere a settimana a pensare all’itinerario, a cosa fare, cosa vedere e dove mangiare.

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Non è così difficile organizzare un itinerario su New York, è vero, ma lo diventa se avete determinati giorni a disposizione, se avete un budget low cost, così come lo avevo io, e se volete vedere le cose più belle ma nello stesso tempo più autentiche. Dopo due mesi di guide, blog, consigli e chi più ne ha più ne metta, sono partita e ho potuto così vivere a pieno la città della Grande Mela che mi ero immaginata così tante volte. Cosa vedere a New York se si va per la prima volta e si sta circa 10 giorni? Io ve lo racconto qui in base al mio itinerario.

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1 Giorno – Arrivo e mezzi di trasporto

In base all’orario di arrivo, prendetevi almeno un paio di ore, se non di più, per capire dove siete e cosa dovete fare. Per me il jet lag è stato abbastanza faticoso e se non avete limousine o macchine che vi vengono a prendere, dovete combattere contro la stanchezza e iniziare a capire qualcosa sui trasporti americani. Per arrivare a Manhattan dagli aeroporti di New York, nel mio caso dall’Aeroporto John Fitzgerald Kennedy, i modi sono diversi ed è bene prima capire dove dovete esattamente arrivare.

Dall’Aeroporto JFK a Manhattan la soluzione più low cost è prendere l’Airtrain e poi la metropolitana. L’ Airtrain è disponibile 24 ore su 24 è un treno di superficie che collega i terminal dell’aeroporto tra di loro e con le fermate della metro Jamaica e Howard Beach, da dove è possibile prendere la metropolitana che porta a Manhattan. Quello che dovete sapere e che mi sono domandata subito io è: da che parte si prende? dove di paga il biglietto? Non è importante la direzione, anzi non c’è una direzione, dato che le fermate sono collegate tra di loro a cerchio e tutte portano poi alle fermate della metropolitana sopracitate. Non si paga quando si entra, ma si paga quando si esce.

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Prima di prendere la metropolitana pagherete i 5$ dell’Airtrain e il biglietto normale della metropolitana. Le macchine automatiche dell’aeroporto vi faranno selezionare Airtrain + metropolitana, ecco prendete quel biglietto lì – se volete usare la metropolitana tutta la settimana con corse illimitate, selezionate Unlimited Ride Metrocard, che costa 29$ – Airtrain non incluso in questo prezzo. Dalla stazione Jamaica partono le linee per Manhattan E (ottimale per Midtown Manhattan, tempo impiegato circa 60 minuti), mentre dalla stazione Howard Beach parte la linea A (adatta per Brooklyn e Lower Manhattan). Ma c’è anche la linea J.

Se volete sapere come funziona la metropolitana di New York, abbiamo un post che lo spiega al meglio. Una volta arrivati nel vostro alloggio, hotel, airbnb o appartamento, non vi saranno rimaste tante energie :)

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2 Giorno – Central Park

Il primo giorno a New York io l’ho dedicato a sgranchirmi un po’ le gambe. Dopo tante ore di aereo non vedevo l’ora di farmi una lunga camminata e a Central Park c’è spazio per camminare quanto si vuole. Io avevo l’appartamento ad Harlem e mi sono fatta in una mattinata tutta Central Park e sono arrvata quasi a Brooklyn a piedi! Cosa vedere a Central Park? Central Park è tutta da scoprire in qualsiasi periodo la si visiti. Partendo dalla parte più vicina ad Harlem e scendendo giù, non dovete perdervi il Conservatory Garden, lo Shakespeare Garden, il Castello Belvedere, Strawberry Fields dedicata a John Lennon che qui venne assassinato. Tra le statue a cui fare una foto c’è quella di Balto che si trova sulla 67th e la statua di Alice in wonderland sulla 74th.

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A Central Park troverete gli ingressi per il Metropolitan Museum of Art e per l’American Museum of Natural History, se non siete propro appassionati di storia lasciateli per un’altra giornata. Andate anche a vedere il lago artificiale che si trova in mezzo al parco, The Reservoir, ma attenzione alla direzione di marcia in cui vi mettete, qui si rischia grosso perché in ogni ora del giorno, che sia weekend o giorni feriali, i newyorkesi corrono. E proprio sulle sponde di questo lago ci sono i sensi di marcia! Infine non perdetevi il Bow Bridge, ponte che avrete sicuramente visto in decine e decine di film ambientati a New York.

Lasciatevi incantare dalle bellissime case che si trovano sulla Upper East Side, che si trova a destra guardando Harlem, e sulla Upper West Side, a sinistra sempre guardando Harlem con le spalle a Manhattan. Personalmente ho apprezzato molto di più l’Upper West Side.

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3 Giorno – Top of the Rock, Madison Square Park e Times Square

Il terzo giorno a New york vi consiglio di darci dentro, in tutti i sensi. New York è veloce, entusiasta, dinamica e mai ferma. Queste di getto le parole che mi vengono subito in mente per descriverla. Appena svegli fate subito tappe a Times Square, il centro del mondo dicono. Qui troverete la vita, ma anche tanti turisti. Mi hanno consigliato di visitarla di notte per vedere la vera Times Square, ma voi scegliete l’orario che preferite. Gironzolate per le vie di Manhattan e arrivare a Madison Square Garden, dove se siete fortunati troverete una delle tante parate che qui vengono organizzate tutto l’anno, io ho beccato la Sikh Cultural Society Parade. Al Madison Square Park potrete vedere anche il Flatiron Building, il palazzo a forma di ferro da stiro che avrete senza dubbio visto in qualche fotografia o immagine di New York.
Al Madison Square Park vi consiglio una sosta da Shake Shack, il panino più buono di New York che io ho adorato (adorato è dire poco).
Arrivati fin qui vi consiglio anche una sosta alla Biblioteca pubblica di New York

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Tornando verso il Top of the Rock, fate una sosta alla Grand Central Station, la stazione dei treni di New York che solo pochi anni fa ha compito 100 anni. Qui v consiglio di seguire un piccolo itinerario sui segreti della Grand Central Station, per vedere la stanza dei baci e la galleria dei sussurri, tra le altre cose.

Infine, gustatevi il Top of the Rock, possibilmente al tramonto, prima di tornare verso l’alloggio, senza aver fatto un’ultimo saluto a Times Square.

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4 Giorno – Wall Street, World Trade Center, Statua della Libertà e Ellis Island

Wall Street è una delle zone che più mi è piaciuta a New York. Sono arrivata a Chambers St. e appena uscita dalla metropolitana mi sono ritrovata sopra decine e decine di grattacieli altissimi. Da qui fate subito una capatina alla Cappella di St. Paul, la piccola chiesa che durante il crollo delle Torri Gemelle è stata un riparo e anche un luogo di ritrovo e di preghiera, sia per i volontari che per i parenti delle vittime. Entrare qui dentro vi creerà un po’ di scompiglio, vi avviso subito. La cappella è molto piccola ma merita una visita.

Dopo questa prima fermata, dirigetevi subito verso il World Trade Center. L’ingresso è gratuito, anche se è consigliato lasciare qualche dollaro. Entrare in quest’area è quasi peggio che entrare in America, controlli su controlli e decine di agenti di polizia ad ogni angolo. L’interno di questo posto, ovviamente ben delimitato, sono due enormi buchi neri dove l’acqua scorre incessantemente e finisce nel nero più assoluto. Un grande memoriale che unisce tutta l’America e non solo. Dire emozionante è poco e va assolutamente visto.

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Wall Street è molto di più di una via, è il cuore della finanza di Wall Street. Quello che trovo curioso è che pochi sanno che questa via prende il nome dal fatto che era in realtà un muro, appunto wall, quando ancora la città era molto più piccola d come è oggi. Nella vicina Wall Street che vi consiglio di percorrere per vedere uomini in giacca e cravatta correre da una parte all’altra con hot dog alla bocca e telefonino in mano, si trova Bowling Green.

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In Bowling Green ci sono almeno tre cose a mio avviso da vedere e da sapere. Innanzitutto il Bowling Green è stato il primo parco pubblico istituito in città, qui si trova anche la grande statua in bronzo del toro, simbolo di forza del popolo Americano. Proprio nel giardino poi si trova il Museo degli Indiani d’America che è ad ingresso gratuito.

Nel pomeriggio, se bel tempo, fate la classica gita alla Statua della Libertà e Ellis Island, se avete preso il New York City Pass, sarà compresa nel prezzo.

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5 Giorno – High Line e Greenwich Village

Un’altro dei miei posti preferiti a New York, ho scoperto essere la High Line, che non è altro che un parco “rialzato” che si trova dove tempo fa passava la ferrovia. Il bello di quest’ora è che ad ogni ora del giorno, è gremita di turisti e newyorkesi, che è curatissima fin nel dettaglio e che è un mix tra natura e verde, street art e design. Una struttura ecologica che accoglie mostre e pitture all’aperto. Dopo una passeggiata qui, vi consiglio di scendere e fermarvi al Chelsea Market per mangiare o fare uno spuntino. Qui troverete decine di negozi e ristoranti che spaziano dalla cucina etnica, ai dolci, dal salato agli hamburger fino alle aragoste. Dopo il pranzo andate diretti al Village, dove trascorrete il pomeriggio più bello, almeno così è stato per me.

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Se siete degli amanti di Sex and the City, al Village non potete perdervi la casa di Sex and the City. Tra le altre cose qui si trova anche Magnolia, il negozio di dolci che fa cupcakes, chhescake e brownie più buono di New York a mio avviso. Gironzolate tra Perry St., Hudson St. fino a Hudson St. e fermatevi Bleecker Playground, qui è dove le tate portano i bambini (spesso delle star) a giocare mentre i genitori sono al lavoro. La parte che più mi è piaciuta di New York credo di averla vista qui, tra case bellissime, vie piene di alberi, tanti bambini, dog sitter e negozi di dolci dove perderci le ore. Se amate i caffè come me, questo è il vostro paradiso.

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Finiti i primi 5 giorni a New York avrete solo un piccolo assaggio di quello che la città vi può offrire, siete pronti a scoprire gli altri 5? Seguiteci nella Seconda Parte della Mini Guida di New York.

Foto di Chris IsherwoodDimitry B.Ray SmithIker AlonsoJames Willamorm01229Pascal SubtilZeroOnem01229Doug Lettermanrelux.,  Jerry FergusonhtmvalerioLWYang

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commenti

Brava è fatto molto bene

Paola

giugno 12, 2016 | Rispondi | report

Ciao. Andrò a NY a breve. Anzi ci tornerò. Ma ci ero stata nel lontano 1975…l’anno delle Torri Gemelle. ..due mesi…la tua guida mi ha fatto ritornare ragazza ma soprattutto mi ha aiutato a organizzarmi le idee…per un tempo limitato. Grazie.
Siccome il mio inglese è ancora allo stato brado…sono negata per le lingue…avrò difficoltà secondo te?
Grazie ancora Angela

Angela lucilla mazzetti

settembre 28, 2016 | Rispondi | report

Bellissima guida. 10 e lode!

ricardo barzola

giugno 10, 2017 | Rispondi | report

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