Miami, mini guida della Florida low cost

Miami, cosa vedere in tre giorni

Miami, cosa vedere in tre giorni

Una mini guida di Miami per un viaggio low cost in Florida. Cosa fare oltre alla gita a Key West, dove mangiare e dormire low cost a Miami e cosa vedere oltre alla spiaggia di South Beach e Ocean Drive.

di , | Mini Guida

Se fosse un colore sarebbe il rosa shocking, se fosse un profumo sarebbe il pungente aroma della cannella, se fosse una musica sarebbe un sensuale ritmo latino, se fosse un animale sarebbe un elegante fenicottero rosa.

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Sto parlando di Miami, città con un animo fortemente latino americano nonostante la sua collocazione geografica negli Stati Uniti. Camminando per le strade della città infatti noterete che la maggior parte della popolazione è di origine ispanica e parla spagnolo (in alcuni negozi si noterà proprio come i commessi facciano fatica a parlare l’inglese).

Miami viene spesso identificata con Miami Beach, più famosa destinazione turistica. Le due sono in realtà città diverse, separate dalla Biscayne Bay e collegate tra loro da 5 grosse arterie stradali. Grazie alla sua posizione geografica la città ha un clima quasi tropicale che la rende meta particolarmente attraente per il turismo mondiale. I mesi invernali sono tuttavia da preferire in quanto il clima è più secco e non ci sono le precipitazioni tanto frequenti nella stagione estiva ed autunnale.

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Miami è una città vivace e piena di divertimenti e stranezze, la classica città dove puoi vestirti come vuoi senza essere additato, paradiso degli amanti della vita notturna e della “bella vita”, ma amata anche da anziani in pensione, da appassionati del mare e della tintarella grazie alle sue spaziosissime spiagge sabbiose e da famiglie con bambini che trovano in Miami ampi spazi di gioco.

Dove dormire a Miami

I prezzi variano a seconda delle stagioni (l’alta stagione invernale ha i prezzi che sono quasi raddoppiati rispetto al solito) e gli hotel nelle zone più comode rispetto al centro (South Beach, sulla Collins Avenue nelle vicinanze di Lincoln Road) difficilmente sono a buon mercato. Consiglio di cercare quindi un ostello: se siete giovani e spartani andrà bene anche una stanza multipla, altrimenti chiedete una stanza doppia con bagno privato. Il prezzo è inferiore agli hotel ma il servizio offerto è molto spesso il medesimo di un albergo a 2-3 stelle. I miei ostelli preferiti sono il Tropics Hostel, sulla Collins Avenue il caratteristico Clay Hostel in Espanola Way. L’International Hostel invece ha di bello un’atmosfera molto giovane e gioviale. Le stanze tuttavia sono spesso preda di attacchi notturni di cucarachas, ovvero grossi scarafaggi tipici di Miami.

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South Beach

Cosa c’è di meglio che iniziare la giornata ricaricandosi con una corsetta o una camminata veloce (a seconda della propria preparazione atletica) sulla passeggiata del lungomare di South Beach? Questa lunghissima strada di asfalto rosa circondata da palme e attorniata da numerosi hotel di lusso, cede a un tratto il passo a un pontile di legno ancora più suggestivo. Specialmente al mattino presto o la sera prima del tramonto il lungomare è frequentato da gente di tutte le età che lo percorre in pattini, skate oppure in bici.

Dopo la corsa vi meritate un momento di dolcezza in uno dei tanti bar cubani di cui South Beach è piena. Li riconoscerete dallo stile, apparentemente meno curato ma in realtà molto più affascinante. Il prezzo è inferiore rispetto alle grosse catene di caffetterie americane e l’atmosfera decisamente più autentica. Consiglio di allontanarvi dalle strade più frequentate e avventurarvi alla ricerca di posti più nascosti e frequentati dai locali. Non mancate di provare il “cuban coffee“, miscela molto dolce di caffè macinato e zucchero di canna.

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A questo punto approfittate per regalarvi un momento di relax sulla lunghissima e bianchissima spiaggia di South Beach. Le spiagge sono per la maggior parte libere, quindi attrezzatevi con un telo ed eventualmente un ombrellone (vento permettendo). In alternativa è possibile usufruire a pagamento dei lettini degli hotel, ma non è la soluzione più conveniente. Attenzione alle scottature perché il sole di Miami è particolarmente forte. Per il pranzo, se non volete spendere molto e siete disposti ad adeguarvi potete prendere un pezzo di pizza. Negli ultimi anni hanno aperti tantissimi locali di pizza al taglio, per la maggior parte ad opera di italiani ed alcuni fanno anche delle discrete pizze (il mio preferito è Pizza Rustica, sulla Lincoln Road).

Ocean Drive

Dopo la spiaggia potete trascorrere il pomeriggio del vostro primo giorno alla scoperta di South Beach e del suo colorato stile Art Decò. Passeggiate tra i negozi di tendenza, i ristoranti e le gallerie d’arte dell’affollata Lincoln Road per raggiungere poi la Collins Avenue e da lì Ocean Drive, che costeggia l’oceano.

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L’atmosfera che vi si respira è colorata e vivace. Vi si alternano ristoranti, bar, negozi di abbigliamento e di souvenir. La musica che vi accompagnerà spazia dalla salsa del Mango alla sempreverde musica melodica italiana, fino alla musica house dei locali più giovani. Breve tappa obbligata: Casa Casuarina, ovvero la residenza acquistata da Gianni Versace al civico 1114 nel 1193 e dove lo stilista morì assassinato quattro anni dopo. Attenzione al portafogli: Ocean Drive è una lunga trappola per turisti ed i prezzi per mangiare e bere sono molto pompati. Scegliete piuttosto la Collins Avenue o un ristorante sulla Washington se non avete un grosso budget.

Dopo cena Miami offre un panorama notturno molto vario ed ogni giorno della settimana ci sono nightclub aperti per andare a ballare o anche solo a bere qualcosa. Alcuni offrono l’ingresso gratuito, però il prezzo della consumazione all’interno si aggira (e a volte supera) i 20 dollari. Tra i locali che preferisco, ci sono il Mansion (Washington Ave 1235): locale molto ampio dotato di diverse sale con musica diversa e animazione spettacolare e il Set (Lincoln 320): locale più piccolo ma dall’arredamento molto chic e clientela selezionata. Ricordate comunque che a Miami non è possibile consumare alcolici per strada così come facciamo noi in Italia, pena una cospicua multa! Spesso ci sono per strada promoter che dispensano braccialetti per ingresso omaggio nei clubs: se volete entrare approfittatene.

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Il secondo giorno della vostra permanenza potrebbe essere dedicato ad un’escursione. Le agenzie viaggi e gli hotel stessi ne offrono di diversi tipi e prezzi. Paragonatene un po’ per scegliere quello più conveniente e chiedete uno sconto qualora vogliate fare più di un’escursione. Io ho trovato particolarmente convenienti i prezzi presso il supermercato Wallgreens sulla Lincoln (c’è un apposito banchetto vicino alle casse dedicato alle escursioni).

Se avete pochi giorni a disposizione consiglio senza dubbio una gita organizzata a Key West, l’isola più a sud degli Stati Uniti, distante da Miami circa 3 ore e mezzo in autobus (costo del viaggio tra i 50 e i 75 euro, ma ne vale la pena). Se volete saperne di più su questa meta leggete il mio articolo ad essa dedicato: Key West, gita low cost in 12 ore in Florida

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L’ultimo giorno della vostra permanenza dovrete sicuramente dare l’ultimo ritocco alla vostra tintarella. Passeggiando sulla spiaggia in direzione della prima strada (o camminando direttamente su Ocean Drive) vi troverete a un certo punto il Nikki Beach (locale di tendenza, presente nelle località più chic del mondo). Si tratta di un locale sulla spiaggia, con divanetti bianchi adagiati sulla sabbia, musica e animazione. Frequentato spesso da vip e modelle, una tappa di perlustrazione è obbligata. L‘ingresso è gratuito. Tutte le domeniche c’è un brunch all’aperto, ma il prezzo supera i 40 dollari.

La visita a Miami non sarebbe completa senza aver visitato la Downtown, quartiere residenziale e centro economico di Miami, dove a fare da padroni sono i grattacieli e gli uffici. Da South Beach potete raggiungere questa parte della città con l’autobus S oppure il C (costo del biglietto intorno ai 2 dollari – si paga direttamente in vettura). Consiglio di visitare il centro commerciale Bayside Marketplace. La sua collocazione, sulla baia di Biscayne, da dove partono anche mini crociere, regala una vista bellissima.

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Il centro è per metà all’aperto e per metà al chiuso e spesso vi si svolgono degli eventi e concerti serali gratuiti.I prezzi dei negozi, grazie al cambio positivo del dollaro e dei frequenti saldi, sono concorrenziali rispetto all’Italia, soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento e le scarpe (in particolar modo le marche sportive). Là vicino si trova inoltre un altro punto di interesse: l’American Airlines Arena, che ospita le partite in casa della squadra di basket dei Miami Heat oltre a concerti di star internazionali.

Per cena potete fermarvi in una delle tante catene di ristorazione, magari con un tavolo che affacci sulla baia e godervi da lì il tramonto. D’altronde, non farete torto al vostro desiderio di tipicità: i fast food e le grosse catene sono in piena tradizione americana. Se ti abbiamo incuriosito e non vedi l’ora di partire, cerca i voli Milano-Miami su Jetcost.

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