Zimbabwe: cucina e tradizioni gastronomiche - Viaggi Low Cost

Zimbabwe: cucina e tradizioni gastronomiche

Zimbabwe: cucina e tradizioni gastronomiche

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Nello Zimbabwe nemmeno la cucina vi lascerà insoddisfatti: le zuppe, ad esempio, sono una vera sorpresa e potrete assaporarne moltissimi tipi, da quella di zucca a quella di funghi (nhedzi). La selvaggina potrete gustarla certamente in moltissimi ristoranti del paese: ecco, allora, kudu, impala, antilopi, facoceri (la cui carne è molto apprezzata per la sua straordinaria magrezza), code di coccodrillo fritte e struzzi non saranno certo di difficile reperibilità, mentre il pesce è già più faticoso da trovare e proviene normalmente dal lago Kariba e dai torrenti di Nyanga.

Se vorrete assaggiare cibi particolari, troverete da sgranocchiare i cosiddetti madora, cioè dei vermi che vivono sotto la corteccia degli alberi di mopane che, dopo essere stati arrostiti, vengono venduti come snack; alcuni locali preferiscono mangiare questi vermi crudi, vedete un po’ voi, in base al vostro stomaco, se provare una simile esperienza.

Il nyama ne sadza è considerato il piatto nazionale del Paese e consiste, sostanzialmente, di una sorta di porridge di mais e spezzatino di carne: si mangia con le mani, appallottolando il porridge e intingendolo poi nel sughetto della carne. Ovunque potrete sgranocchiare il famoso bitong, carne essicata e tagliata a striscioline che deriva da molti animali, sia domestici che dalla selvaggina e che, oltre ad essere molto gustoso, è anche molto nutriente. Il vino non è certo paragonabile a quello sudafricano, ma ci sono alcune aziende vinicole che stanno sempre più prendendo piede e raffinando i propri prodotti.

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