3 cose da assaggiare a Porto

Porto, 3 cose da assaggiare

Porto, 3 cose da assaggiare

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pastéis de nata

Porto, una città, spesso anche un Paese, la capisci davvero solo attraverso la conoscenza della gente, del suo stile di vita e, indubbiamente, della sua tradizione culinaria.

Porto, situata nel Portogallo del nord, è una città fortemente sviluppata a livello industriale, ma è anche ricca della sua storia che affonda le radici ai tempi dell’impero romano. Posta su più colli, ha molto da offrire al turista tra arte e tradizioni.

E’ dalle tradizioni che emerge la sua vera personalità fatta di vigore, gusto, convivialità e appagamento.

Se tralasciamo il vino che l’ha resa famosa, Porto può essere perfettamente sintetizzata in un pasto composto da un popolare piatto unico seguito da un dolce avvolgente e accompagnato da un drink estivo.  Il tutto in buona compagnia, ovviamente.
Dunque, se vi trovate a Porto provate – nell’ordine – una francesinha in una taverna del centro, un pastéis de nata magari acquistato direttamente in quelle che in Italia sarebbero le panetterie con dolci da forno di produzione propria, e una caipirinha in un locale sulla spiaggia.

La francesinha è un maxi sandwich tipico della città, composto da due fette di pane farcite con tutti o alcuni degli ingredienti seguenti: formaggio, prosciutto, carne, chourizo (salsa piccante), uova, salsiccia, formaggio fuso a copertura e salsa al pomodoro. Assolutamente da non perdere perchè unico nel suo genere: ricco, nutriente, vario, giovane, conviviale, semplice e sorprendente al tempo stesso, grazie all’accostamento insolito di sapori. Un suggerimento per la cena: yuko, e il primo carattere di Porto emerge tutto qui.

Porto è sicuramente  per i golosi con i suoi pastéis de nata (oppure più semplicemente natas), i dolci a base di pasta sfoglia abilmente cotta al forno, ripieni di crema all’uovo caramellata in superficie ed eventualmente arricchita di cannella prima di assaporarli. Una vera delizia. Da provare, preferibilmente, presso Doce Maia Gourmet. Se rientrate in giornata potete anche chiederne da asporto e portarne un po’ in Italia. Se freschissimi, riuscirete a gustarveli anche il giorno dopo!

Se Porto fosse un drink sarebbe una caipirinha servita in uno dei locali sulla spiaggia, importata ovviamente dal Brasile e fatta portoghese. Recatevi presso la vicina località di Matosinhos, possibilmente al tramonto, quando il sole si specchia nell’oceano e gustatevi il momento e il luogo. Un lungomare incantevole, che per gli abitanti del posto è orgogliosamente paragonabile a quello di Rio de Janeiro, una profonda spiaggia di sabbia bianca, le onde che si infrangono sulla battigia e la musica, costante presenza all’aperitivo, durante la cena e oltre.

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