Ostelli, 3 consigli per un viaggio senza sorprese - Viaggi Low Cost

Ostelli, 3 consigli per un viaggio senza sorprese

Ostelli, 3 consigli per un viaggio senza sorprese

di , | Dove Dormire

Per non rischiare di rimanere delusi o sorpresi dalle condizioni del vostro albergo o ostello, nel corso degli anni ho sperimentato diverse tecniche, l’ultima delle quali si è rivelata piuttosto vincente. Di solito seguo piccoli e veloci passi.

1.Ricercare. Ricerco gli alloggi sempre tramite internet spesso con l’aiuto di qualche guida fidata tipo Lonely Planet o Time Out che mi rivelano i piccoli gioielli nascosti delle città a basso prezzo.

2. Confrontare. Una volta trovate 3, 4, 5 alternative valide per il mio soggiorno passo alla fase più divertente. Molto spesso le foto sui siti non sono veritiere, le camere tutte perfette senza un’inmperfezione non mi convincono mai. Soprattutto ricorro al confronto nel momento in cui mi trovo davanti un ostello o un hotel di categoria 1 o 2, come spesso mi accade. Una curiosità che ho trovato negli anni di viaggi low cost è il sito Tripadvisor, scrivendo l’hotel o l’ostello che state per prenotare verranno fuori tantissime foto e video fatti dai viaggiatori che hanno alloggiato lì prima di voi. Ecco le camere e ecco tutto quello che un viaggiatore non vorrebbe mai vedere.
Proprio prima del mio viaggio a Parigi stavo per prenotare un hotel 2 stelle, ero quasi convinta quando sul sito Tripadvisor sono comparse delle foto che mi hanno lasciata a bocca aperta, muri senza intonaco, scali rovinati, fili dell’elettricità fuori dai muri, e chi più ne ha più ne metta.

3. Prenotare. Passata la prova del confronto sono pronta a prenotare. Non confronto solo con questo sito ma vado a vedere anche in altri portali o nella sezione immagini di google, così da avere un panorama completo. Prenoto sempre l’alloggio tramite internet e fin’ora non ho mai avuto brutte sorprese e credo non ce ne saranno anche perchè conviene a tutti, clienti e albergatori la prenotazione diretta senza intermediari, ecco perchè credo non saremo fregati.

Ora a voi, avete consigli per non rischiare brutte sorprese all’arrivo in ostello?

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commenti

Di solito quando vado in un posto dove non sono mai stata mi pongo il problema della zona: la definizione troppo frequente “a 5 minuti dal centro” è spesso fuorviante..
E così se non ho nessun contatto diretto a cui chiedere, uso spesso Tripadvisor anche io ;)

Cristina

gennaio 7, 2009 | Rispondi | report

Già, la definizione è davvero molto frequente e spesso usata a sproposito..io guardo la zona dell’alloggio e la cerco nella cartina/mappa della città, generalmente deve essere all’interno delle zone principale.

Altra considerazione che faccio spesso è quanto la metropolitana è vicina, è davvero fondamentale!!

Chicca

gennaio 7, 2009 | Rispondi | report

Io trovo molto utile anche osservare la zona con Google Street View: ci si rende subito conto di che tipo di zona è, quanto sono effettivamente distanti la metropolitana o i mezzi pubblici, se attorno ci sono supermercati, ristoranti o farmacie, e così via :)

alliegraywords

febbraio 4, 2013 | Rispondi | report

    Di solito mi fido della mappe, dici che google street è meglio?

    federchicca

    febbraio 4, 2013 | Rispondi | report

      La mappa secondo me dà l’idea della posizione della struttura e della vicinanza ai punti di interesse, ma con Street View hai proprio una vista fotografica della facciata dell’hotel, della strada e dei dintorni, un po’ come se andassi lì di persona a dare un’occhiata :) Ad esempio, quest’estate ero indecisa tra due hotel a Parigi, le cui recensioni erano molto simili tra loro, così come i prezzi, e per entrambi la vicinanza al centro era più o meno equivalente. Ho dato un’occhiata con Street View, ed uno si trovava in una via a mio parere piuttosto anonima e bruttina, l’altro si affacciava su una via più carina, con a veramente due passi una piazzetta con la fermata del metrò, aveva di fronte una banca, sotto di esso c’erano un ristorante giapponese ed un cinema, dall’altra parte della strada c’erano farmacia e supermercato, nonché quella che sembrava una bella pasticceria. L’ho mostrato anche alla mia amica ed abbiamo scelto il secondo senza indugio :)

      alliegraywords

      febbraio 4, 2013 | Rispondi | report

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