Barcellona, dove dormire: la guida ai quartieri della città

Dove dormire a Barcellona: guida ai quartieri

Dove dormire a Barcellona: guida ai quartieri

Dove dormire a Barcellona, la guida ai quartieri della città per dormire bene e senza problemi, in un luogo low cost e vicino ai mezzi di trasporto per aeroporto e centro città, leggi il post.

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Quando organizzi un viaggio low-cost la scelta e la prenotazione del posto in cui dormire è sempre una delle questioni più spinose da risolvere. Barcellona è una città europea molto vivace e piena di soluzioni per tutti i gusti e tutte le tasche, però bisogna sapere scegliere con intelligenza e occhio al budget!

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Innanzitutto tieni presente che nel tuo viaggio a Barcellona il pernottamento sarà una delle voci di spesa più consistenti. Magari sei anche riuscito a cogliere al volo un’offerta di una compagnia aerea per raggiungere la meta del tuo viaggio, però ti rimane da decidere dove dormire senza spendere un capitale, quindi dovrai fare attenzione.

Inoltre anche strategicamente è importante capire in che zona fermarsi: in alcune città europee come Barcellona dormire nei quartieri più centrali può risultare comodo perchè tutte le attrazioni principali sono a portata di mano, però può risultare costoso, e talvolta il rapporto qualità/prezzo lascia un po’ troppo a desiderare. La scelta dell’alloggio per un viaggio a Barcellona quindi dipende sia dal tempo che hai a disposizione sia da cosa stai cercando nel viaggio specifico.

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Se hai poco tempo per visitare la città chiaramente conviene cercare una sistemazione più centrale possibile; questo è vero, ma attenzione a scegliere con intelligenza. Barcellona non è una città enorme ed i mezzi pubblici funzionano molto bene anche fino a tardi. Per cui allontanarsi un po’ dalle zone “calde” potrebbe risultare tutto sommato molto conveniente in termini di denaro senza sacrificare troppo il tempo a disposizione per gli spostamenti.

Inoltre un fattore essenziale per non rovinarsi il soggiorno è capire cosa cerchi dal viaggio e che tipo di esperienza intendi fare. Se non sei molto interessato alla movida fino alle prime luci dell’alba potresti trovare fastidioso dormire nei quartieri clou del divertimento e del “casino”. Se, ad esempio, preferisci tornare al tuo hotel o appartamento e trovare un po’ di tranquillità per riposare la notte attenzione a non scegliere una camera in condivisione o un ostello nel cuore del Barrio Gotico!

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Se invece è proprio la movida che ti interessa ma vuoi tenere basso il budget il Barrio Gotico sarà il tuo piccolo paradiso. In sintesi qui trovi una breve panoramica dei principali quartieri di Barcellona, che potranno aiutarti nella scelta della zona su cui concentrare le ricerche per il tuo alloggio.

La Rambla e il Barrio Gotico

Il cuore vibrante di Barcellona, stracolma di locali e vita sia di giorno che di notte. Molto turistico. Perfetto se ti piace stare al centro della movida.

El Raval

Dall’altro lato della Rambla rispetto al Barrio Gotico. Quartiere abbastanza malfamato, oggi è diventata una zona piuttosto gettonata e ricca di locali, ed estremamente vivace. E’ un quartiere intrigante e senza dubbio da esplorare di giorno. Alcune zone sono però da evitare di notte: potresti fare incontri poco piacevoli.

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La Ribera

Divisa nella zona sud, chiamata El Born, e zona nord. El born è una zona graziosa e piena di bar. Ci sono molte gallerie d’arte, e si possono incontrare personaggi interessanti. E’ anche una zona tutto sommato sicura. La zona nord invece è prevalentemente abitata da immigrati.

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Bellissima zona di Barcellona, affascinante, caratteristica e piena di ristoranti e bar di tutti i tipi. Tutta una bella zona in cui dormire, abbastanza tranquilla senza essere noiosa, e non tropo distante dal centro.

Montjuc e Poble Sec

Sono quartieri altamente strategici, vicini al mare e vicini al centro; per giunta sono molto tranquilli. Ottimi per le famiglie, ad esempio.

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La Sagrada Familia e l’Eixample

Quartiere elegante e alla moda. E’ molto trafficato e pieno di hotel ed attività commerciali. Ci sono diversi locali notturni, anche per studenti. Di notte è abbastanza tranquillo ed è considerato un quartiere sicuro.

Gracia

Questo quartiere un po’ defilato rispetto al centro, ma facilmente raggiungibile. E’ costellato di tante stradine dove regna una interessante atmosfera bohemienne; è pieno di artisti ed artigiani. Di notte si anima abbastanza, ma non troverai mai il caos che regna nel Barrio Gotico. Lo vedo adatto ad una giovane coppia.

Camp Nou, Pedralbes e la zona alta

In queste zone effettivamente ci allontaniamo dal centro. Però sicuramente sono zone molto tranquille.

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Adesso che ti sei fatto un’idea della zona nella quale concentrare le tue ricerche rimane da decidere tra due tipologie di alloggio: hotel e B&B da un lato / appartamenti dall’altro.

Il mio consiglio personale è sempre quello di affittare un appartamento, anche se rimani in città per pochi giorni. Le ragioni di questa mia preferenza sono molteplici:

  • Si risparmia. Una notte in un buon appartamento, pulito ed accessoriato, di solito costa quanto una notte in un hotel 3 stelle – se sei fortunato.
  • Affittando l’appartamento si ha l’innegabile vantaggio di non essere costretti a consumare tutti i pasti fuori, e questo farà abbassare il tuo budget dei pasti considerevolmente.
  • Facendo la spesa la supermarket si possono preparare ottimi panini o piatti freddi per il pranzo al sacco, e la sera si può cucinare qualcosa di gradevole (a Barcellona si compra del pesce eccellente per un prezzo ragionevole!) per poi magari tuffarsi nella movida dopo essersi riposati ed abbondantemente rifocillati.
  • La libertà di orari che dà un appartamento è da solo un ottimo motivo per preferirlo all’hotel: nessun vincolo di nessun tipo… Puoi anche fare spuntini sfiziosi alle due di notte!!!
  • Affittando un appartamento di solito si conosce il proprietario, e si ha l’occasione preziosa di scambiare due chiacchiere con la gente del posto che, credimi, sarà ben lieta di consigliarti un buon locale o un bel posto da visitare che i turisti di solito non conoscono.
  • Infine vivere nella casa di uno spagnolo, andare a fare la spesa al supermarket e perfino buttare l’immondizia ti farà sentire ancora più parte della vita della città, e vivrai un’esperienza di viaggio più reale e meno “finta”.

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