Viaggio, studio e lavoro, i consigli giusti per la Spagna - Viaggi Low Cost

Viaggio, studio e lavoro, i consigli giusti per la Spagna

di , | Cosa Fare

Tanti sono i giovani che viaggiano per studio o per lavoro, così tanti che Viaggi Low Cost ha deciso di intervistarne qualcuno per capire un po’ di più le offerte delle università e non solo.

Eleonora ha fatto due esperienze all’estero, entrambe in Spagna, a Madrid con l’Università e a Siviglia tramite un progetto della provincia della sua città, Rimini.

Quando sei andata all’estero?
Madrid: Da settembre 2006 a fine giugno 2007, 10 mesi
Siviglia: Dal 26 aprile 2008 al 2 agosto 2008, 14 settimane

Come sei andata?
Madrid: Ci sono stata grazie alla borsa di studio Erasmus
Siviglia: Grazie alla borsa di studio del programma Leonardo da Vinci

Come hai trovato casa?
M: Ho trovato casa tramite giornali di annunci, anche se in realtà la casa non l’ho trovata io ma una ragazza tedesca anche lei in Erasmus, che ho conosciuto tramite un forum creato dall’esn (associazione degli studenti erasmus) della mia università a Madrid.
S: Il progetto Leonardo è organizzato in modo che l’ente ospitante si occupi di trovare un appartamento (oltre che il lavoro) ai partecipanti.

Dov’era la tua casa?
M: Il mio appartamento si trovava nella zona nord-ovest, in un quartiere chiamato Estrecho-Tetuan, una zona vicina all’univesità e molto ben collegata con il centro (un quarto d’ora circa in metropolitana x arrivare in centro)
S: La mia Casa si trovava nel quartiere della Macarena ed era a 15/20 minuti a piedi dai principali monumenti.

Cosa studiavi?
M: Studiavo nella facolta di “filología” dell’ “univesidad Complutense”. Ho seguito corsi di letteratura spagnola (uno anche sul confronto fra cinema e letteratura spagnoli), fonetica inglese e storia dell’arte.
S: Lavoravo.

Com’erano gli esami a Madrid?
Per me studentessa di Lingue gli esami non erano affatto dei test o cose facili come solitamente si dice degli esami degli erasmus, ho dato esami scritti (completamente uguali agli studenti spagnoli), bisognava scrivere parecchio insomma; per un esame ho anche dovuto preparare una tesina (questa volta per gli studenti erasmus il numero delle pagine della tesina era inferiore a quello degli studenti “locali”) oltre all’esame scritto.

Hai lavorato all’estero?
S: Si, durante il progetto Leonardo (il progetto consiste proprio nello svolgere dei tirocini all’estero), ho lavorato in un’agenzia viaggi, svolgendo le tipiche mansioni di un’agenzia viaggi: prenotazioni, preparazione di preventivi. Il lavoro mi è stato trovato dall’ente ospitante (un’agenzia per la mobilità giovanile).

La cosa più difficile all’estero?
A Siviglia trovare il caffè italiano.. scherzi a parte, quando non si conosce nessuno, all’inizio bisogna integrarsi e fare amicizie, però è una difficoltà che si supera subito. Ovviamente è più difficile affrontare i problemi ma alla fine questa difficoltà si rivela un forte strumento di crescita personale

La cosa più facile all’estero?
Una volta iniziato a integrarsi nel nuovo ambiente è molto facile conoscere le persone.

Una festa della città in cui sei stata da consigliare?
M: la notte di Capodanno, nella Puerta del Sol si riunisce un fiume di gente, a mezzanotte vengono scanditi 12 rintocchi da una campana che si trova sopra l’orologio in piazza e ad ogni rintocco tutti gli spagnoli, che seguono l’evento in tv, mangiano un chicco d’uva (mangiano 12 chicci quindi in tutto), è una cosa che porta fortuna.
S: settimana santa e feria de abril (anche se io non le ho viste perchè si erano già svolte)

Un piatto della città in cui sei stata da consigliare?
In generale patatas bravas, tortilla de patatas, croquetas de jamón, jamon serrano(prosciutto crudo), ….beh direi tapas in generale (per Siviglia fra le tapas consiglio solomillo al vino dulce -carne- e Salmorejo -tipico di Cordoba-) e ovviamente da bere Sangria o tinto de verano.

Un locale della città in cui sei stata da consigliare?
M: El Tigre, Sidreria, bar di tapas, è sempre molto affollato, ma ha le migliori “patatas bravas” che io abbia mai provato, con una salsina buonissima e anche le crocchette (croquetas)sono ottime, prendendo da bere viene già dato un piattino con le tapas. Il locale si trova in Calle de las Infantas (metro Gran vía) El Ojala, è un ristorante con specialità un pò particolari, un pò più da “nouvelle cuisine” (ma i prezzi sono buoni) il ristorante è su due piani, se si scende al piano inferiore il pavimento è ricoperto di Sabbia e ci si siede su cuscini.Si trova nel quartiere Tribunal. El Via Lactea, disco-pub, qui si incontrano più spagnoli che stranieri, si trova a Tribunal (in generale nei locali della zona vicina a Puerta del Sol,Plaza de Santa Ana, Calle Huertas si trovano più stranieri, mentre invece a Tribunal si trovano più spagnoli).
S: più che un locale consiglio i barettini de “plaza del Salvador”, in questa piazza dalle 19 fino a verso le 23 ci sono 3 barettini aperti dove la birra costa 1€, la piazza inevitabilmente è sempre piena di gente è un pò un punto di ritrovo, i barettini sono piccoli e la piazza si riempe di gente. La zona dell’ “Alameda de Hercules” è piena di locali, quello più pieno e conosciuto è in generale il “café central”. La Carboneria, è un locale dove tutte le sere c’è uno spettacolo dal vivo di flamenco, uno dei pochi posti dove si può vedere uno spettacolo di flamenco gratis, vengono fatti anche altri spettacolini a volte.

La cosa più costosa all’estero?
In Spagna non saprei, la vita non è molto cara.

La cosa più economica all’estero?
Sicuramente il mangiare e il bere, in Spagna uscire la sera è molto economico.

Una cosa positiva dell’esperienza?
Direi tutto…mi ha fatto conoscere tante persone provienienti da diversi paesie diverse culture,mi ha fatto “vivere” quella cultura che avevo studiato sui libri (parlo da laureata in lingue), mi ha fatto conoscere meglio me stessa (far l’altro ho scoperto di essere una cuoca discreta), insomma un’esperienza (o meglio 2) che sono contentissima di aver fatto e che consiglio.

Una cosa negativa dell’esperienza?
Il fatto che sia finita.. Scherzi a parte forse nel momento in cui ti trovi ad affrontare delle difficoltà sei distante dai punti di riferimento abituali e quindi può essere un pò più complicato.

La consiglieresti a un’amico la tua esperienza?
Sono esperienze che consiglio caldamente, perchè ti danno qualcosa in più: una visione più aperta del mondo, meno pregiudizi (diventando tu stesso straniero), tanta autonomia e una maggiore consapevolezza di se stessi e dei propri limiti.

© 2008 - Riproduzione riservata

Mini guida

48 ore a Barcellona, guida per 3 giorni low cost

Cosa visitare a Barcellona in 3 giorni

Barcellona è una delle nostre città preferite, non a caso abbiamo qui su Viaggi Low Cost tantissimi post consigli su dove dormire, cosa fare, ma...

Dove mangiare

Dove mangiare alla Barceloneta: Can Maño

Dove mangiare alla Barceloneta: Can Maño

Piccolo, vecchio e poco appeal. Prendete un ristorante di pesce della Barceloneta. In una delle sue strade più conosciute. Tornate indietro...

Rincon Huertano, dove mangiare la paella ad Alicante

Rincon Huertano, dove mangiare la paella ad Alicante

Rincon Huertano si trova in Plaza Portal de Elche, 4 ad Alicante in una piccola piazza nel centro della città spagnola dove domina un...

Mangiare a Barcellona un menù italiano a 8.90€ a la Cucchiarella

Mangiare a Barcellona un menù italiano a 8.90€ a la Cucchiarella

Questo fine settimana dopo la (ormai) corsetta d’ordinanza, si è deciso di ripristinare il livello di zuccheri nel sangue andando a mangiare...

Dove dormire

Dormire a Siviglia – Petit Palace Canalejas a 24€ a notte

Dormire a Siviglia – Petit Palace Canalejas a 24€ a notte

Ho fatto un recente weekend con gli amici nella bella Siviglia e voglio consigliarvi una sistemazione perfetta per divertirsi in città spendendo...

Dormire a Granada, un attico low cost

Dormire a Granada, un attico low cost

Per dormire a Granada, città dai mille volti, tutti imperdibili ed affascinanti in egual modo, la scelta può essere di svariati tipi. Il centro...

Vintage Hotel, per godersi la Costa Brava a Aiguafreda

Vintage Hotel, per godersi la Costa Brava a Aiguafreda

Insomma...nonostante la situazione economica attuale, ho comprato casa. E quindi ultimamente la mia vita si dipana fra mattonelle, rubinetti,...

Meteo

Spagna
C
% humidity
wind:
H • L

Iscriviti alla Newsletter di Viaggi Low Cost

Iscriviti alla Newsletter di Viaggi Low Cost

Vuoi diventare un viaggiatore low cost e ricevere tutte le settimane in anteprima i consigli e i trucchi dei viaggiatori del Magazine per risparmiare in viaggio?Iscriviti alla Newsletter e unisciti agli altri 2000 viaggiatori che hanno scelto di viaggiare di più spedendo di meno!